La tapioca di Bartolomeo

Capita che una pagina dall’evidente intento satirico sia così ben riuscita da confondere chi la legge.

Il beato esiste, l’associazione NO. Il nome non spicca dalla ricerca su Google, né sulla lista dei siti cattolici; non vi è traccia neppure nella Cathopedia. Alla voce “Informazioni” la pagina offre un’indirizzo e-mail che, se digitato, restituisce la pagina su FB. Altro dettaglio, forse di poco conto: la foto profilo raffigura l’arcangelo Michele, mentre in copertina abbiamo lo stupendo Monastero di Camaldoli in quel di Poppi, in Toscana.

Fra l’altro fra gli amici dell’associazione c’è un’organizzazione devota a “San Giuseppe Loppide”.

Possibile che non venga in mente a nessuno, dato l’accostamento tra sacro e profano, che si possa trattare di una burla alla Conte Mascetti?

(Oh, a proposito, momento nerd: quello in copertina è il Super Mecha Death Christ 2000 B.C. versione 4.0beta, che sconfigge la cartuccia posseduta di Super Mario Bros. 3 a colpi di cannone. L’Angry Video Game Nerd, gente!)

Leggendo attentamente i post ci si rende conto dell’evidente portata satirica. La pagina sfotte l’oltranzismo cattolico calcando lo stile. Evoca il parere di “esperti di demonologia” per trovare i segni del male in cartoni innocui come le Winx; si lancia in invettive contro il cosplay e i manga, definendo gli appassionati “mangaloidi”; elogia il fumetto su Gesù Cristo… disegnato da un giapponese; predica l’impossibilità di conciliazione tra l’essere vegetariani e cattolici contemporaneamente… insomma, ce n’è per tutti i gusti.

Lo stile è quello di “Siamo la gente, il potere ci temono” o “Amo il mio carabiniere“. È un umorismo controverso spesso incomprensibile, ma è satira. È pura iperbole: l’assurdo e il faceto diventano lenti d’ingrandimento per mostrare cosa comporti, appunto, l’oltranzismo religioso.

Non ho dubbi che molte di quelle 2847 persone (al momento in cui scrivo questo articolo) capiscano dove sia lo scherzo. Il problema è chi vi arriva e non intuisce subito! Vedono magari una foto che augura Buona Pasqua o la foto di Papa Francesco e pensano si tratti di una vera associazione cattolica. Siamo nell’epoca della condivisione compulsiva, dopotutto.

Mi complimento con gli autori della pagina, però: sono dei geniacci, ci cascano perfino gli atei più convinto!

Per molti questo è un segreto, roba da cultura underground. È probabile che qualcuno già la conoscesse. Almeno di una cosa possiamo essere sicuri: questa pagina è “innocua” in termini di bufale, disinformazione e quant’altro proprio in virtù della sua portata satirica. Visto i precedenti e i vari uTonti del “Corriere del Mattino”, occorre avere gli occhi aperti. Sempre.

Il Ninth

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