DAESH-TENDE-ISIS

L’esercito di Daesh sembra avere in dotazione tende dell’esercito americano. E questa è secondo alcuni siti di dubbio gusto la prova che gli Stati Uniti stiano in realtà finanziando questi gruppi.

tendeisis

Un campo addestramento dei terroristi ISIS filmato dalla CNN. Notate, nei primi 4 secondi del video, le tende con il marchio di fabbrica US, United States. Gli esportatori di democrazia oltre le armi li forniscono pure di accampamenti. Come possiamo credere che vadano a combatterli?

Inoltre questa è solo un ulteriore prova del coinvolgimento degli Stati Uniti nell’addestramento dei terroristi dello Stato Islamico.

Io mi chiedo, ma avete una testa per pensare da soli? Vi pare che chi voglia ordire un complotto di queste dimensioni non si preoccupi nel caso di fare sparire il logo US dalle tende prima di consegnarle ai suddetti miliziani?

Non è che ci voglia un genio per accorgersi che gli stessi miliziani usano anche Humvee, anche quelli donati dagli States?

No, ovviamente no, si tratta di forniture arrivate in quei paesi negli anni di permanenza dell’esercito americano. Forniture che poi sono state rubate o sequestrate dalle milizie che oggi combattono porta a porta sul territorio.

Come spiegava il Guardian:

Abadi said in an interview with Iraqiya state TV. “We lost 2,300 Humvees in Mosul alone.”

While the exact price of the vehicles varies depending on how they are armoured and equipped, it is clearly a hugely expensive loss that has boosted Isis’s capabilities.

Last year, the US State Department approved a possible sale to Iraq of 1,000 Humvees with increased armour, machine-guns, grenade launchers, other gear and support, which was estimated to cost $579 million.

The militants gained ample arms, ammunition and other equipment when multiple Iraqi divisions fell apart in the country’s north, abandoning gear and shedding uniforms in their haste to flee. Isis has used captured Humvees, which were provided to Iraq by the United States, in subsequent fighting, rigging some with explosives for suicide bombings.

Credo serva davvero solo un po’ di logica e razionalità per rendersi conto che non avrebbe senso quanto sostenuto da testate come Informare X Resistere. Ma di persone che mi hanno segnalato la cosa ce ne sono davvero tante. Peccato, vuol dire che anche l’uso della logica sta passando di moda.

Da oggi ho scelto di non chiamare più i miliziani con il marchio di fabbrica che è stato loro affibbiato: quel “ISIS” o “ISIL” vorrebbero rappresentare uno Stato, una nazione, un qualcosa che non esiste. Sono terroristi, nulla di più, miliziani ribelli che hanno scelto di indossare un’uniforme in nome della propria religione. Spargendo odio e morte in giro per i paesi che hanno assalito non rappresentano nulla se non un’organizzazione terroristica. Riconoscerli come entità organizzata e definirli con il nome che si sono scelti è elevarli di status. Non facciamo questo errore, sono terroristi, da cui hanno preso le distanze tantissimi musulmani, non vanno elevati ma infossati. Se volete approfondire

maicolengel at butac.it

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