Ragazzi, io non volevo rompere le scatole alla politica della mia città, che poi si arrabbiano. Ma evidentemente l’aver inserito Lucia Borgonzoni, candidata sindaco a Bologna alle scorse elezioni e leader della Lega Nord qui in città, nei tag dell’articolo sul corteo religioso di Via San Donato ha dato fastidio.

In poco tempo la nostra candidata sindaco ha pubblicato un post su Facebook che recita così:

….ma quelli di “bufale un tanto al chili” che mi citano su un fatto reale?

Il nostro Neil Perri ha commentato così su Facebook: Miguel Cuchillos di Bufale Un Tanto al Chili, non potevo esimermi dal riportarvelo. Ma continuiamo con il post di Lucia:

Pagine inutili, che cercano di accreditarsi anche raccontando BUFALE ….magari poi spieghiamo a codesti che non è il primo anno che pubblico questo evento….e che sono di BOLOGNA, per cui forse so meglio di loro di cosa parlo….

Le “bufale un tanto al chilo” temo siano le loro!!!

VISTO CHE QUI NON C’È UN’INVENZIONE, MA TANTA INDIGNAZIONE (nostra) PER COME STIA FINENDO IL NOSTRO PAESE

Calma, io nel mio articolo non ho mai parlato di bufala, non ho mai parlato di invenzione, ho spiegato chiaramente le cose. Mentre invece Lucia pubblica insieme a questo post uno screenshot che non è altro che un mix di immagini, tra cui una piccola parte del nostro articolo. Curioso che non pubblichi un link allo stesso, che non mostri chiaramente l’immagine che accompagnava il mio pezzo, no, Lucia ha scelto di mostrare solo il titolo dell’articolo e il fatto che lei è tra le parole chiave:

Ovviamente Lucia così facendo scatena l’indignazione dei suoi lettori, che ci tengono a manifestare approvazione per quanto lei ha riportato.

  • Stefano: Tendenzialmente uso bufale.net piuttosto che butac, che comunque ritenevo serio. Evidentemente non poi così tanto.
  • Lucia Borgonzoni Sai cosa fanno, già l’ho notato in altre occasioni….danno la spiegazione di cosa è successo e anche se tu non hai detto nulla di diverso, ti infilano nella loro “bufala”
  • Stefano: Almeno bufale.net divide tra “bufala” “precisazione” e “verità”
Il dialogo è surreale, nulla di male nel preferire i colleghi di bufale net, ma è piuttosto curioso che Lucia non faccia notare che è esattamente quello che abbiamo fatto in questa occasione, distinguere tra bufala, precisazione e verità. Siamo stati i primi a sfruttare le immagini che accompagnano gli articoli, usando sia una codifica colori, che con l’uso di categorie specifiche, tra cui PRECISAZIONI e FACCIAMO CHIAREZZA. Basta seguirci per accorgersene, guarda caso quella di cui stiamo parlando non l’abbiamo fatta finire nella categoria “bufala”, abbiamo solo spiegato cosa fosse quel corteo, cosa che Borgonzoni non ha fatto, neppure di fronte alle richieste di chiarimenti nei commenti al suo post, lei che di Bologna ne sa.
Il meme che accompagnava il nostro articolo era questo:
Dove era scritto a lettere belle grandi Facciamo Chiarezza, e subito dopo:
Non si tratta di una manifestazione di protesta, non ci sono bandiere dell’Isis, si tratta solo di una processione religiosa in occasione dei festeggiamenti per la nascita di Maometto.
Che sono i fatti, quelli che Lucia non riportava nel suo primo post:
Bella la Bologna islamica del PD
Nei commenti sotto al post, come vi ho riportato, ci sono alcuni che domandano per cosa protestano/manifestano questi musulmani, ma Lucia, che è bolognese e dovrebbe essere in grado di rispondere, non lo fa. Mentre invece sarebbe stato semplice spiegare che non si tratta di una protesta ma di una processione religiosa, identica come spiritualità a quella che viene fatta sempre a Bologna due volte all’anno, con la Madonna che dal colle di San Luca scende in città (e poi torna sul colle). Vero, l’ho taggata nel mio articolo dell’11 dicembre perché ho utilizzato alcuni dei commenti dei suoi lettori – “civilissimi” commenti che potete leggere nell’altro articolo (ad esempio quello della “risorsa negretta”) che evidentemente trovano spazio e approvazione sulla pagina di Lucia Borgonzoni, dove non solo non vengono moderati né tantomeno cancellati, ma ottengono un sacco di like – ma non ho parlato di lei nel mio pezzo, mi sono riferito più ai ragazzi di Generazione Identitaria, che nel condividere il video spacciavano una sana dose di disinformazione. Borgonzoni non ha fatto alla stessa maniera, evidentemente ha un social media manager in gamba (o lo è lei stessa) che è stato in grado di colpire la fanbase nella maniera corretta.
Non hanno riportato alcuna bufala, solo quel laconico “Bella” la Bologna islamica del PD sufficiente a indignare.
Sono più le parole non dette.
Ad esempio da nessuna parte viene menzionato il fatto che in Italia la Costituzione preveda la libertà di culto e che tutte le manifestazioni siano organizzabili a meno che non violino le leggi vigenti. Basta chiedere i permessi, basta segnalare la cosa alla questura, che sia un banchetto che manifesta contro le scie chimiche o un altro che vende Dianetics, viviamo in un paese che lo permette, e io ne sono felice. Oltretutto non mi pare di ricordare che quando la Lega è stata al governo abbia mai fatto qualcosa per modificare queste leggi. Anzi, mi pare di ricordare che quando qualcuno ha proposto di modificare la Costituzione proprio la Lega sia stata tra i tanti a dire “non toccate la più bella del mondo”.
La cosa che mi ha fatto sorridere di più, nel post dove viene attaccato BUTAC, è quel suo rimarcare:
e che sono di BOLOGNA, per cui forse so meglio di loro di cosa parlo….
Lucia, Lucia, sai usare i social benissimo, ma mi sei caduta sulla verifica dei fatti. Bastava leggere il mio articolo, fino in fondo, arrivare alla bio dell’autore per trovare:

About the Author: 45 anni bolognese, blogger.

Oltretutto sono stato ospite al TG regionale della RAI la settimana scorsa, e anche nell’edizione cittadina di Repubblica, a mezza pagina, sempre nell’edizione di Bologna. Non sono un personaggio “famoso”, non è mai stata mia intenzione esserlo, come non sono nemmeno un tuttologo o un divulgatore, sono un commerciante che per passione è anche un blogger, ma sono di sicuro bolognese da almeno 8 generazioni. Così bolognese da aver frequentato il Link nell’epoca in cui anche Lucia lo frequentava, così bolognese da conoscere benino colleghi e avversari politici di Lucia come Manes Bernardini e Galeazzo Bignami. O il caro Corticelli di cui si sono perse un po’ le tracce. Così bolognese da avere conosciuto abbastanza bene (e aver saputo apprezzare) Giorgio Guazzaloca, unico capace di vincere sinora a casa della sinistra.

E invece sempre sotto al post social sul blog di Lucia si trovano link a siti che ci accusano di anonimato senza che il suo social media manager (o lei stessa, chissà) intervenga mai a chiarire che è abbastanza facile trovare chi si celi dietro al logo BUTAC. Nulla di nulla, una lunga sequela di commenti sempre più indignati verso chi non ha fatto altro che mettere i puntini sulle i a un post in breve divenuto virale che veniva spacciato per quello che non era.

  • Ho rimosso quella pagina perché è scandalosa! Non sanno nemmeno di cosa scrivono e vogliono erigersi a detentori della verità… in classico stile comunista!
  • L’intento è sempre lo stesso…negare la realtà per un tornaconto puramente personale, contano solo i soldi anche se a rimetterci è l’intera Italia.
  • Bufale un tanto al Chilo o Propaganda un tanto al Chilo?
    Diffida dai “sedicenti” esperti che come cani pastore ti mettono in riga demolendo ogni pensiero diverso dalla quello imposto dai media
    La scienza è infallibile o quasi. Questo è innegabile. La propaganda non è scienza ma solo lo specchio del sistema.
  • Butac è un fazioso strumento di regime, e anche la redazione di [email protected] non scherza (messa @ altrimenti me lo linka).
    Sono la verzione web delle “Iene”, e anche loro sono delle belle iene (ecco qui ammetto che ho pianto nd maicolengel)
  • Tutte le volte che (purtroppo) mi è capitato di aprire butac ho notato che negano SOLO e soltanto le (infinite) notizie su immigrati e islamici.
    Come quella su recite e canti di Natale. Dove vivo io la recita di Natale non è stata fatta classicamente su Re magi ecc.ecc.ma su altro argomento, per non offendere i bimbi di altre religioni. Co***oni noi che glielo permettiamo. E indecente un sito che pubblica solo la verità che più lo aggrada. Vergogna. Sito da chiudere.
  • La sinistra sa di aver fallito e sa che la destra è in forte ascesa,e quindi si arrampica sugli specchi: i “fondamentalisti-islamici” e i “comunisti” fanno pena,e io li sopprimerei per “porre fine alle loro sofferenze” e alle loro “vite di stenti”. Io li sopprimerei “per amore”
  • In pratica fanno propaganda governativa filo immigrazionista pro vaccini e tutto il resto
  • Negano solo quello che riguarda i loro amici di sinistra o islamici…

Ho evitato i tanti commenti che invece che verso il bersaglio BUTAC prendevano di mira chi partecipava alla processione. Lli ho evitati perché non vale la pena, siete tutti in grado d’immaginarveli da soli. Però perdonatemi, ma è triste. Tra chi condivide i link di pagine anonime che accusano me di anonimato, chi posta la solita sfilza di pakati dal pd, comunisti e compagnia bella non c’è nessuno che si sia sforzato di leggere l’articolo, nessuno che si sia domandato: beh, ma se la Borgonzoni è stata taggata come mai è successo? Andiamo a leggere.

Questo è quello che intendo quando parlo di fanbase e percezione della realtà. I follower si fidano, se il leader dice A chi lo segue non si preoccupa di valutare se è davvero così o se magari ci sia anche un po’ di punto di vista di B da valutare, si fidano a priori, anche nel 2017, anche con la rete a dimostrare i fatti.

Parlare alla pance, lo state facendo benissimo.

Michelangelo Coltelli, bolognese

aka

maicolengel at butac punto it

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