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Ma davvero nella provincia di Lecco c’è una pizzeria “con la malattia infettiva”?

Questa volta su BUTAC ospitiamo un racconto d’eccezione, direttamente da Giampietro Belotti e sua sorella Betta, già noti nel campo dei diritti GLBT. E lo fanno per lanciare un messaggio speciale.

A Monte Marenzo, paese di circa 2000 anime in provincia di Lecco, le sorelle Germana Antonia e Romina Locatelli riprendono in mano il bar-ristorante-pizzeria-edicola, portando avanti ciò che hanno realizzato i nostri genitori. I clienti c’erano e per un po’ di tempo gli affari sono andati bene…. finché le sorelle Locatelli non si sono accorte che la clientela andava progressivamente calando. All’inizio, come molti, le sorelle hanno pensato a un effetto della crisi… eppure.

Così spiega Betta Belotti, riportando il racconto delle Locatelli:

Mi ha detto che all’inizio erano solo voci che sentiva qua e là, poi è successo tutto. Un giorno Romina, al supermercato, ha sentito una signora indicarla come “la sorella della ragazza con la malattia infettiva”. E non è stato l’unico episodio. Il padre delle Locatelli è tornato al paese di cui era originario e un vecchio amico gli ha chiesto dove abitasse adesso. Quando ha risposto di abitare a Monte Marenzo, questi ha riconosciuto il posto perché “c’è quella pizzeria con la tipa infettiva”. Ed era ignaro del fatto che stesse parlando di sua figlia.

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Ma quale sarebbe questa “malattia” di cui tutti parlano? Ebola, febbre gialla, dengue? Nulla di tutto questo: si chiama sclerosi multipla. Una malattia neurodegenerativa – colpisce cioè le cellule nervose – che rende difficile la comunicazione tra cervello e midollo spinale. Questo porta alla formazione di lesioni (placche) che assumono la forma di “cicatrice”, da cui deriva il termine sclerosi. Chi soffre di sclerosi multipla può avere

•   disturbi visivi: calo visivo, sdoppiamento della vista o come movimenti non controllabili dell’occhio;
•   disturbi delle sensibilità: formicolii,intorpidimento degli arti, perdita di sensibilità al tatto, difficoltà a percepire il caldo e il freddo;
•   fatica e debolezza: percepita come difficoltà a svolgere e a sostenere attività anche usuali, perdita di forza muscolare. (fonte)

Germana ha la certezza di essere affetta da sclerosi multipla da dieci anni. Chi meglio di lei lo sa: la sclerosi multipla non si diffonde con un bacio, un abbraccio, uno sternuto o colpo di tosseNon si diffonde perché non è infettiva, punto e basta. Non c’è scritto da nessuna parte che lo sia. Eppure, come spiega ancora Betta,

la cosa è diventata abbastanza tragica. Siamo andati a trovarla sabato [21 marzo ndNinth] e c’eravamo solo noi come tavolata grande. Pochissima altra gente, giusto due o tre coppie.

Per far fronte a tutto questo, domenica scorsa lunedì 16 marzo è stato organizzato un incontro informativo per parlare della sclerosi multipla. Erano presenti il dottor Roberto Belgera dell’ospedale Manzoni di Lecco, la psicologa Debora Trafficante, il presidente nazionale dell’AISM Roberta Amadeo e quella di Como, Karim Sala. Fra i partecipanti – un bel numero di persone – alcuni hanno ammesso candidamente di non essersi documentate sulle modalità d’insorgenza, pur sapendo si trattasse di sclerosi multipla. Altri sono rimasti scettici. Altri ancora hanno accusato la signora Locatelli di farsi pubblicità gratuita con la propria sofferenza. Perché per loro non esiste altra ragione: “la perdita di clienti è dovuta unicamente alla crisi”.

No comment.

Il Ninth

EDIT:

Il bar pizzeria delle Signore Locatelli si trova a Monte Marenzo, in Via Colleoni 7, se mai passaste da quelle parti e aveste voglia di farvi vivi ed esprimere solidarietà a Germana e a sua sorella!

EDIT 2:
Si ringrazia Romina Locatelli per le correzioni 🙂