… ma prima, consigli per gli acquisti!

Dal sito controinformazione.info giunge una notizia tutto sommato tranq–

STA PER SCOPPIARE LA TERZA GUERRA MONDIALE! MA NESSUNO LO SA!

MASSIMA DIFFUSIONE, PRIMA CHE IL POST VENGA CENSURATO!

 

massima diffusione

(Fossi in Enzo Biagi, mi rivolterei nella tomba. E poi, se nessuno lo sa, come hanno fatto a saperlo? Geni.)

Analizziamo prima di tutto la notizia: il 16 luglio, nel porto di Odessa, sarebbero stati scaricati dodici veicoli semoventi

di produzione ceca, armamento delle forze armate della Polonia così come i bus e i camion per il trasporto truppe e materiale. Dopo aver scaricato il battaglione di artiglieria (presumibilmente del 1° Brigata di Artiglieria Masuria), i soldati polacchi completamente equipaggiati hanno raggiunto la stazione ferroviaria separata per raggiungere i binari.

Avete letto bene: la Polonia, che fa parte della NATO dal 1999, vuole attaccare l’Ucraina, con la quale la NATO ha un Piano d’azione per l’adesione (1999) e un Partenariato Euro-Atlantico (EAPC) dal 1997. Sarebbe da stupidi, da parte della NATO, colpire un possibile alleato e futuro membro dell’Organizzazione. Come recita anche l’art. 5 della Carta NATO,

Le Parti convengono che un attacco armato contro una o più di esse, in Europa o nell’America settentrionale, costituirà un attacco verso tutte, e di conseguenza convengono che se tale attacco dovesse verificarsi, ognuna di esse, nell’esercizio del diritto di legittima difesa individuale o collettiva riconosciuto dall’art.51 dello Statuto delle Nazioni Unite, assisterà la parte o le parti così attaccate, intraprendendo immediatamente, individualmente e di concerto con le altre parti, l’azione che giudicherà necessaria, ivi compreso l’impiego della forza armata, per ristabilire e mantenere la sicurezza nella regione dell’Atlantico settentrionale.

L’articolo di controinformazione.it è una traduzione frettolosa tratta da una fonte russa. Viene ritenuta “attendibile”, come anche copincollato tapiocamente da Informazione Libera, ma non è così.

Si cita Politikus.ru senza linkarla. La notizia è ben visibile qui, con lo stesso titolo: “La Polonia si prepara alla guerra contro l’Ucraina” (Польша вступает в войну на Украине). Questo sito è però un aggregatore di notizie filoputiniane, filorusse e filoslave. La vera “fonte” di questa notizia è il sito Novaja Rus’ (La Nuova Rus’).

Gli orari coinciderebbero: Novaja Rus’ pubblica la falsa notizia il 17 luglio alle 13:27, mentre Politikus.ru la riporta alle 14:03 dello stesso giorno. Ovviamente, nessuno dei due siti presi in esame portano prove concrete o fonti davvero attendibili. Siamo al livello dell’aneddoto, del retroscena giornalistico senza fondamenta. Tutto per istigare odio antiamericano e glorificare l’operato di Vladimir Putin.

Per darvi un’idea dell’informazione di parte e faziosa operata da Novaja Rus’, questo articolo ridicolizza la figura dell’oligarca ucraino-cipriota Ihor Valeriyovych Kolomoyskyi. Per chi non lo sapesse, Kolomoyskyj è di origini ebraiche ed è il governatore dell’oblast’ di Dnipropetrovs’k.

malaysia

Si accusa l’oligarca di essere il responsabile della caduta dell’aereo Malaysia Airlines con il chiaro intento di “screditare la ragione filorussa”.

Anche in questo caso, perché le milizie abbattono un aereo civile pieno di stranieri, se oggi tutti sanno che tutte le disgrazie delle rovine di Ucraina è colpa “separatisti” filorussi? […] C’è solo una forza che poteva impunemente e abbastanza facilmente organizzare una tale provocazione e ha almeno una possibilità, teorica, di ricevere i dividendi dalla distruzione del passeggero Boeing. Questi è I[h]or Kolomoyskyj, miliardario e, contemporaneamente, il Gauleiter della regione di Dnipropetrovs’k.

Motivazioni? È ricco, miliardario, ucraino e pure ebreo, dunque può. E pure Gauleiter, giusto per ribadire il concetto “sionismo uguale nazismo”. A quando le vaccate dei “protocolli dei savi di Sion”? Purtroppo, siamo alla pura dietrologia su indagini ancora in corso, senza alcuna prova.

Non basta dire che “le opinioni degli autori e dei commentatori non corrispondono sempre a quelle della redazione” (Мнение авторов и комментаторов не всегда совпадает с точкой зрения редакции). A mio avviso, ciò vuol dire solo “lavarsene le mani”. Una notizia faziosa e diffamante, peraltro non verificata, resta tale comunque la si veda. Tutto dev’essere controllato e corroborato da prove attendibili. Anche se, considerato lo status di “non libertà” di stampa in Russia, forse ci sono davvero troppi controlli di parte.

Purtroppo la situazione in Ucraina è lunga da spiegare. Io – Ninth – mi dedico solo al debunking e questa è una notizia fasulla. Per capire meglio quali siano le forze in campo, vi consiglio di leggere questo articolo della Rivista Italiana Difesa. Va ricordato che la Polonia ha ricevuto, a marzo, una proposta di spartizione dell’Ucraina da parte della Russia, ma questa è stata prontamente rifiutata. Ad aprile di quest’anno si è mosso un contingente di 600 soldati americani con l’intento di rassicurare la Polonia e rinforzare i controlli. A questo si aggiunga che vi è stato, di recente, un ridispiegamento di due brigate meccanizzate NATO in Polonia all’inizio della crisi in Crimea. La misura è stata presa in via precauzionale contro eventuali attacchi russi. E questo scudo è gestito dal SACEUR, sempre sotto controllo NATO.

A chiunque vorrà accusarmi di voler supportare solo una versione: la bufala non ha colore, sesso, razza, religione o partito politico preferito. Lo stesso vale per la disinformazione. Se siete convinti che io sia contrario alla “stampa alternativa” o alla “controinformazione”, sappiate che non è così. Io supporto la visione di una stampa alternativa, ma “alternativa” non vuol dire “acritica” né priva di discernimento. Ci vuole senso critico, mai come ora, nell’era dell’informazione.

Ve lo ripeto: NON STA PER SCOPPIARE LA TERZA GUERRA MONDIALE. La Polonia non è così idiota. Finora, questi sono solo deliri complottisti scritti da chi perora ciecamente la causa filorussa.

Il Ninth