SOLDATO

La guerra. La guerra non cambia mai. Questa segnalazione ci arriva direttamente da Giampietro Belotti, il Nazista dell’Illinois. Ci chiede di indagare su questa foto in bianco e nero che sta facendo il giro di Internet e di molte bacheche.

sbufalata

L’immagine fortemente emotiva ritrae un soldato spaventato in una trincea, incredibilmente spaventato, i pantaloni apparentemente lordi della sua orina. Al suo fianco, un altro soldato più maturo di lui e col volto dai lineamenti duri e severi sembra riprenderlo per la sua improvvisa codardia, costringendolo a continuare la guerra.

All’apparenza, l’immagine sembrerebbe uno scatto rubato o recuperato da un episodio avvenuto durante la Seconda guerra mondiale. Purtroppo per chi l’ha condivisa, si tratta di una foto recuperata dal set de Il Ponte (Die Brücke), un film del 1959 diretto da Bernhard Wicki.

Il film bellico narra della risposta nazista all’avanzata del generale Patton nell’aprile del 1945. Ormai sull’orlo della sconfitta, il governo nazista costringe l’esercito tedesco a reclutare sia giovani che anziani in un ultimo tentativo di riprendere fiato. Alcuni ragazzi entrano a far parte di questa divisione e uno dei loro ufficiali, convinto dal loro professore a non sottoporli a un incarico troppo pericoloso, li mette a guardia di un ponte senza alcuna importanza strategica. Ciò che i ragazzi non sanno è che il ponte dovrà essere minato e fatto saltare dopo il passaggio dei soldati tedeschi in fuga. Convinti di fare “la cosa giusta”, i ragazzi prenderanno quel ponte come un’occasione di riscatto e rito di iniziazione.

La scena della foto avviene verso la fine del film ed è considerata dai cultori del cinema una delle più memorabili. Uno dei soldati americani, approfittando di un’epifania avuta dai ragazzi, chiede a loro di cessare il fuoco. Le sue parole sono però vane, perché viene colpito al ventre da uno dei ragazzi, Karl, subendo a sua volta una raffica di proiettili. Un altro ragazzo soldato presente sulla scena, Klaus, ordina a Karl di finirlo, ignaro della ferita mortale. Ma dura poco: Klaus impazzisce e corre a testa bassa fuori dalla trincea, perendo sotto i colpi dell’artiglieria americana.

La foto è una bufala, ma la storia alla quale si ispira il film prende piede da un evento realmente accaduto: l’istituzione del Volkssturm. Come recita correttamente Wikipedia, il Volkssturm fu una milizia popolare nazionalsocialista, creata negli ultimi mesi del Terzo Reich con decreto di Adolf Hitler del 18 ottobre 1944, che richiamava sotto le armi tutti gli uomini abili tra i 16 e i 60 anni d’età. Si è trattato dunque di un’estrema risorsa della Germania nazista per far fronte all’imponente avanzata dell’Armata Rossa da est e di quella anglo-americana da sud e da ovest.

Ufficialmente, il Volkssturm risulta annunciato come effettivo dal 18 ottobre 1944, ma l’episodio a cui fa riferimento il film Die Brücke risale al 27 aprile del 1945. Dell’evento narrato nel film non si hanno tracce ben definite. L’unico valido riferimento è dato dal regista stesso poco prima dell’inizio dei titoli di coda:

Dies geschah am 27. April 1945. Es war so unbedeutend, daß es in keinem Heeresbericht erwähnt wurde.
Questo è accaduto il 27 aprile 1945. È stato così irrilevante che nessun comunicato di guerra ne fece mai menzione.

In sintesi, la foto è tratta da un film che fa riferimento a un evento che si presume sia realmente accaduto. Pur con questa spiegazione, vi consiglio comunque di non condividerla.

Restate scettici, restate diffidenti.

Der Neunte
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