METEO-GLAICIALE

E no, niente, ti svegli una mattina d’estate e fuori diluvia e la temperatura si abbassata di qualche grado. Poi accendi il pc, leggi le notizie e:

eragliaciale

E che cacchio, manco sono andato in vacanza e già parliamo del prossimo inverno! Ma mica uno qualsiasi: si parla di uno che durerà 50 anni! Mi ricorda qualcosa.

La cosa ci deve preoccupare? No. Si tratta della solita fuffa che ormai ogni anno viene ritirata fuori. I primi a lanciarla sono stati quelli “seri” de Il Meteo, che tanti di voi continuano a leggere per le previsioni senza accorgersi che è un sito da abbandonare del tutto: complottari, fuffari, incapaci di dare notizie senza far leva sull’allarmismo.

Quest’anno oltre a Il Meteo ci si sono messe anche altre testate, che di meteorologia e di notizie capiscono davvero poco, e l’allarmismo si diffonde. Leggo poi mi ha stupito: per una volta persino loro hanno spiegato nell’articolo di come possa trattarsi di una bufala!

Dal 1 settembre di quest’anno, secondo questa fantomatica scoperta,l’Italia e tutta l’Europa saranno investite da una vera e propria ondata di gelo che dovrebbe durare ben 50 anni. La scoperta sarebbe stata fatta analizzando la potenza ionica del Sole e l’andamento delle fasi lunari. Ovviamente, la portata della notizia fa subito pensare che si tratti di una bufala, o come minimo di una clamorosa cantonata presa dagli scienziati stessi. D’altronde, se fosse vera, aprirebbe scenari disastrosi per tutto il nostro Paese, con temperature sotto i 30 gradi e con le massime a -15 nel Nord Italia.

Affari Italiani invece apre con “il titolone”, per poi metterla giù così:

Si sa che su internet girano molte bufale e quindi diciamo subito che la notizia non ha trovato conferme ufficiali. Detto ciò, premessa doverosa, veniamo al dunque (o alla ciccia): pare che un gruppo di scienziati di Minsk, capitale della Bielorussia, abbia fato una scoperta clamorosa. Osservando la potenzia ionica del Sole e l’andamento delle fasi lunari si ipotizza (ma loro sembrano certi) che dal primo settembre di quest’anno una “poderosa” era glaciale inizierà su tutta l’Europa. Nel giro di poche settimane, massimo a metà ottobre, tutto continente – dalla Scandinavia alla Sicilia – sarà ricoperto dal ghiaccio. I ricercatori di Minsk sostengono che l’era glaciale durerà almeno 50 anni, ma forse 70, e per l’Italia si stimano temperature minime intorno ai meno 30 in pianura al Nord e meno 25 sulle coste del Centro-Sud. Le massime non dovrebbero superare i meno 15 al Nord e i meno 10 nel Mezzogiorno.

Quindi, entrambi le testate ci dicono subito che la notizia POTREBBE essere fuffa… ma allora perché pubblicarla? Perché attira lettori, e con quelli una testata campa.

Nessuna delle due testate, lette da migliaia di persone ogni giorno, si è spinta più in là a verificare la fonte. I dati a cui si fa riferimento sono sempre gli stessi da qualche anno a questa parte, supportati dalle parole dell’astrofisico russo Habibullo Abdussamatov e da qualche altro suo collega, ma nulla di nuovo all’orizzonte. Non si tratta di una notizia nuova, ma di un allarmismo cavalcato almeno dal 2013. Come fonte, sempre gli stessi studi russi. Peccato che tutte le altre fonti dicano che si tratti di una sciocchezza e che l’unica minaccia a cui potremmo andare incontro è quella opposta data dal riscaldamento globale.

InMeteo spiegava per bene la cosa qualche giorno fa:

La notizia sta rimbalzando rapidamente in rete in queste ore, , riportata anche da giornali di spicco, ma si tratta di un articolo che non trova alcun fondamento valido. Stiamo parlando della previsione, alquanto spaventosa e catastrofica, di un’era glaciale in arrivo in Europa e Italia, a partire dal mese di Settembre, con un tempo di stampo invernale via via più rigido, che non durerebbe solo quest’anno, ma ben 50 anni. Poichè molte persone finiscono per credere a queste notizie (questa in particolare viene collegata a fonti bielorusse ma nessun riscontro reale è stato trovato), è bene sottolineare come si tratti di una notizia priva di fondamento. Un’era glaciale è un processo ben più graduale: il cambiamento non può avvenire da un giorno all’altro e se anche ci fosse (come prevedono diversi esperti) un periodo più freddo nei prossimi decenni, questo non significa che vi saranno scenari catastrofici, inverni glaciali, ed estati senza caldo.

Siate Utenti, non uTonti.

maicolengel at butac punto it

Di era glaciale e sensazionalismo climatico avevamo già parlato qui e qui.