Zika e zanzare OGM: protesi di complotto

AGGIORNAMENTO del 4 maggio 2016

In un report pubblicato sul New England Journal of Medicine, il CDC (Center for Disease Control and Prevention) ha dimostrato il nesso causa-effetto tra il virus zika e la microcefalia. lo studio si è svolto analizzando tutti i dati ad ora disponibili sul virus tramite un criterio utilizzato per individuare potenziali teratogeni (agenti che causano anomalie e difetti nello sviluppo fetale. Un esempio è il farmaco talidomide). Non è noto invece il meccanismo attraverso cui zika agirebbe sul feto. Inoltre si sospetta che il virus sia collegato ad altri danni cerebrali e difetti nello sviluppo, ma saranno necessarie ulteriori studi per dimostrarlo. Ricordiamo infine che l’OMS (organizzazione mondiale della sanità) ha dichiarato il virus emergenza sanitaria mondiale. [NN]
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ZIKA-VIRUS

Altro giro, altra teoria del complotto. Questa volta i protagonisti sono Zika e le “zanzare OGM”; in combutta con la classica multinazionale di turno responsabile di invisibili genocidi, Microsoft. Il tutto è stato riassunto con questo meme complottistico che li accomuna.

ZIKA

Secondo l’immagine, l’epicentro della “epidemia Zika” si troverebbe nello stesso luogo dove nel 2012 (o presumibilmente il 2011) la Oxitec “aprì il primo allevamento di mosquito [sic!] transgenici”. Il padrone della Oxitec sarebbe Bill Gates, ovvero il “papà” del sistema operativo Microsoft. Così scritto, il meme restituisce diverse false nozioni che vanno ad alimentare vuote congetture.

Come sempre, di fronte alle domande poste dai complottisti, bisogna sempre guardare cosa offrono le prove.

zika-epicenterAlcuni siti complottisti, in particolare chi riprende in toto la versione inglese della teoria del complotto, offrono una mappa del luogo in cui si sono registrati gli effetti del virus Zika. La mappa mette in comune i casi di microcefalia con l’inizio dell’epidemia. La maggior parte dei casi sono concentrati su Natal, nel Rio Grande do Norte. Stando alla teoria del complotto, l’epicentro si troverebbe vicino a un “allevamento Oxitec di zanzare OGM”. Quest’ultimo sarebbe situato a Juazeiro do Norte, nel Ceará.

In realtà, la base e il luogo in cui furono condotti i primi test sono situati a Juazeiro nel Bahia. Come spiega correttamene The Mad Virologist, Juazeiro do Norte è a 626,1 km da Natal e 371,8 km da Juazeiro nel Bahia. La correlazione è piuttosto spuria, se consideriamo che le zanzare possono viaggiare in media fino a circa 60 metri.

Ovviamente non sarà certo una correlazione piuttosto debole a fermare i nostri complottisti, giusto? Ecco allora che ricorrono al classico spauracchio del “geneticamente modificato” in laboratorio. I siti complottisti parlano di “zanzare geneticamente modificate”, ma non spiegano nel dettaglio il tipo di mutazione subita. Un grave silenzio che gioca a loro sfavore.

Le zanzare in questione sono le Aedes aegypti, le stesse della febbre gialla; solo le zanzare di sesso maschile erano interessate. Come spiega The Mad Virologist, la mutazione adoperata rappresentava un miglioramento della tecnica dell’insetto sterile (sterile insect technique). L’unico modo per ripristinare di poco la fertilità delle zanzare maschili è somministrare tetraciclina, la quale interferisce con il meccanismo genetico sterilizzante.

The mosquito has been genetically sterilized in an improvement on the sterile insect technique. Normally, male insects are sterilized with radiation but that has the drawback of zapping insects with radiation which can reduce their fitness. The GE mosquito is still as fit as any other male mosquito, it just doesn’t produce viable offspring. But there is a catch, a common antibiotic called tetracycline can interfere with the genetic mechanism that causes the mosquito to be sterile. This increases the fertility of the males a bit.

Perché il meccanismo subisca un’interruzione, i livelli di composti di tetraciclina devono essere tra le 750 e le 2500 volte superiori ai più grandi livelli ambientati registrati. Poiché il virus Zika è diffuso tramite la puntura di una zanzara che abbia, a sua volta, prima pizzicato un soggetto infetto, è possibile contrastarne la diffusione azzerando la fertilità.

Il meme infine cerca di convincerci che siano state queste zanzare geneticamente modificate a diffondere il virus. Un vero controsenso, visto e considerato che le zanzare di sesso maschile non pungono e si nutrono solo di nettare.

Restate scettici, restate diffidenti. Non saranno loro, i complottisti, a salvare la ricerca. E neppure a migliorarla.

Il Ninth

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