Butac e la politica

maicolengel butac 27 Ago 2015
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BUTACPOLITICA
Passa il tempo, voi aumentate, e noi fatichiamo un poco a starvi dietro. Non per le segnalazioni, quelle cerchiamo di leggerle tutte, ma per le risposte ai messaggi, alle tante mail, ai commenti. Chi ci segue da tempo sa l’impegno che ci mettiamo e con che frequenza scriviamo, per noi questa è una grande passione. Ma abbiamo tutti una vita vera dietro allo schermo, molti un lavoro, alcuni un dottorato o una specializzazione in corso, qualcuno si gode, giustamente, i suoi trent’anni. Io al momento sarei in vacanza, eppure tutte le sere dopo aver messo a nanna moglie e figli accendo il pc (che sta morendo) e attacco Butac, fino a tarda notte.
Stanno per finire le vacanze e con settembre la squadra di Butac si allargherà, qualche collaboratore in più, sempre volontario, sempre per passione. Per noi è sempre una gioia ricevere proposte di collaborazione, specie ora.
Con l’aumento dei lettori sono, conseguentemente, aumentati i detrattori, succede, ci abbiamo fatto il callo. Ci è dispiaciuto moltissimo dover cambiare la policy sulla moderazione nei commenti del blog, ma si è reso necessario per un possibile vero dialogo/discussione. Non è nostra intenzione moderare, non l’abbiamo mai fatto, ma staremo più attenti, anche sui social, a chi e cosa viene postato.
Quello che continua a dispiacermi è il voler affibbiare a tutti i costi una classe politica a Butac. Mi dispiace seriamente, Butac non è nato per sbufalare la politica, ma da sempre si basa quasi esclusivamente sulle vostre segnalazioni. Segnalazioni che vengono prese in considerazione secondo una scala molto semplice. Quelle più importanti sono sempre le bufale pericolose, quelle che possono fare veri danni nel breve periodo, quindi le truffe e la disinformazione medica soprattutto. A seguire l’istigazione all’odio e tutto quanto ne concerne… per arrivare in fondo con le bufale sciocche, le notizie inventate. Poco importa che viralità abbia una bufala, se è pericolosa (anche se letta da pochissimi) ha sempre la precedenza su tutte le altre.
Quelle politiche rientrano tra i casi d’istigazione all’odio e le notizie inventate. ma sono in assoluto tra le più segnalate. A febbraio 2014, proprio in chiusura di un articolo  sugli immigrati a Milano concludevo così:

Tutto questo non lo dico in un ottica destra/sinistra ma in un’ottica di corretta informazione. Spesso mi si è accusato di voler difendere gli immigrati perché sono di sinistra, mai falsità più grossa è stata detta, non sono di sinistra non sono di destra, difendo l’informazione, cosa che tanti di voi dovrebbero imparare a leggere…
…Basterebbe far presente che ogni 100 borseggi più della metà sono ad opera di stranieri (almeno così è nella città medio grande dove abito io) se proprio si vuole rimarcare che la micro criminalità è in mano loro, senza bisogno d’inventarsi altre notizie come invece appunto fanno quelli di (inserire nome testata a scelta tra le varie presenti nella Black List). Il mio scopo è sempre e solo dare informazione corretta, non difendere questa o quella opinione. Chi davvero mi legge per piacere sa che ho attaccato tutte le varie fazioni politiche italiane, non difendendo nessuno…
Ma solo cercando di darvi la giusta prospettiva delle cose…
Lo faccio male? Sorry, conto sul vostro aiuto per migliorare…

Mi ci riconosco ancora alla perfezione, e credo lo staff di Butac concordi con me.
Ci sentite sbufalare di più il vostro avversario politico? La fazione che vi sta sulle scatole? Segnalateci una notizia che sapete esser falsa spacciata dagli altri, sarà un piacere andare a studiarcela.
maicolengel at butac punto it
P.S.
Ultimamente sono stato attaccato personalmente su diversi siti, come principale autore di questo blog e suo founder. Si sostiene che visto il lavoro che faccio nella vita reale (il gioielliere) non possa minimamente andare a braccetto con un blog come Butac. Che titoli avrei io, gioielliere, per parlare di scienze e medicina? Pochi, pochissimi e difatti come spiegato qui sopra i titoli non sono miei, ma quelli degli studi che riporto, studi che su Butac vengono sempre linkati. Ora la maggioranza degli articoli scientifici sono scritti e supervisionati da DottPA, medico chirurgo vero, con la sua bella laurea da mostrare. Ma poco conta. Non siamo noi a dire che le cose stanno così perché lo diciamo noi, è il parere della Comunità scientifica, esattamente come quando parliamo di politica e immigrazione, o del Mostro di Loch Ness, non siamo noi, ma i fatti a decretare dove stia la verità.

No, qui nessun fact checking, ma credo che – visto il momento storico che stiamo vivendo – ci siano notizie che, proprio perché sulla stampa italiana trovano pochissimo spazio, meritino di essere rilanciate come possibile. Parliamo sempre della morte del 37enne Alex Pretti, morte in seguito alla quale l’Homeland Security ha pubblicato questo comunicato: At […]

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