Gli negano la patente perché lavora per AGITALIA

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No, non ho intenzione di sbufalare la storia del ragazzo a cui è stata negata la patente in quanto GAY, l’hanno già fatto in tanti, tra cui il sempre ottimo Paolo Attivissimo, è poco sensato ripetere la cosa.

Ma vorrei davvero aprire gli occhi ai tanti che ancora reputano il giornalismo online italiota qualcosa di serio.

Attivissimo ha mostrato quanti abbiano pubblicato la sciocchezza della patente negata perché gay, ma andiamo un pelo oltre, cerchiamo solo AGITALIA su Google, prima evitiamo i titoli degli ultimi 10 giorni, e notiamo che a parte il Gazzettino che aveva messo in giro la bufala dei titoli di stato ritrovati in un cassetto (e per questo meriterebbe la Lista Nera) nei risultati spicchiamo noi e IlTirreno entrambi a denunciare il fatto che si tratti di BUFALA!

Poi riproviamo lo stesso giochino, solo sugli ultimi 10 giorni, una sana ricerca con google ed ecco che abbiamo i nostri risultati, evitiamo i link che parlano della patente negata perché gay e ci accorgiamo che Agitalia silente per tutto l’inizio del 2015 dal 17 febbraio ha messo in circolo non una, non due ma almeno tre bufalotte, di quelle che potrebbero diventare virali se più testate decidessero di pubblicarle.

Il 17 Febbraio PrimoNumero testata molisana (cosa impossibile visto che molisn’t – se non la capisci fa lo stesso ndr) ci fa sapere che la signora Clara ha trovato un buono postale del 1905 da 20 lire , che convertito secondo Agitalia non varrà meno di 5mila euro.

agitalia-primonumero

Poi il 23 Febbraio LaProvinciadiComo ci fa sapere che una signora ha trovato un buono da 100mila lire, che verrà convertito in circa 247mila euro:

agitalia-provinciadicomo

 

 

E la storia era girata anche sul sito RSI  svizzero:

RSI-Agitalia

E ancora StranoMaVero ci racconta di come un povero ragazzo non vedente si sia visto recapitare il canone della TV con sanzioni per un totale di quasi mille euro, Agitalia ovviamente l’ha aiutato a dirimere il caso con successo:

LEGGI ANCHE:  MediaWorld Madri nate a luglio

agitalia-stranomavero

E non sono i soli, altre testate riportano la stessa notizia.

Ma ancora più bella è quella del 22 Febbraio dove il tesoro lo si è trovato in una chiesa:

tesoro-agitaliaottopagine

Quindi, voi avete visto tutti la storia della patente ritirata perché gay, ma in realtà potevate incappare nel cieco che deve pagare mille euro di Canone Rai, o nelle due signore che han trovato tesoretti nascosti. Lo capite vero che dietro a tutto questo la regia di Agitalia è fatta ad hoc, si cerca di realizzare un post virale così che più persone vadano sul loro sito e magari li chiamino per informazioni, e magari paghino per qualche servizio…

I comunicati stampa di questa gente sono FUFFA come quelli di un altro nostro amico, se li pubblicate dimostrate CHIARAMENTE di non fare bene il vostro lavoro, di non meritare lettori. Non giustificatevi dicendo che dovete riempire le pagine, che è impossibile verificare tutto, che AGITALIA è FUFFA è risaputo, bastano 3 minuti online per rendersene conto. Se decidete che i vostri lettori non meritano quel tempo sappiate che non è così, siete voi che non meritate lettori!

E l’ordine dei giornalisti sta a guardare.

Giusto per non dimenticare, Agitalia è stata protagonista su BUTAC svariate volte:

  • Agitalia c’è del marcio sulla carta stampata
  • Agitalia e gli assegni circolari di berlusconi
  • Agitalia e i milioni di lire sotto al materasso
  • Agitalia e Nicolina Capra
  • Agitalia e gli embrioni al Pertini
  • Agitalia e la bufala dei titoli di stato nella scrivania

Ragazzi, dai, basta, far gli uTonti o gli pseudogiornalisti, e voi caporedattori vi prego, stateci più attenti!

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45 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre duemila e trecento articoli come autore, oltre a qualche collaborazione esterna. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Butac in due anni e mezzo è passato da poche decine a svariate migliaia di utenti al giorno. Tre milioni di utenti singoli all’anno, confermando così la voglia e necessità di informazioni meno faziose. Come descrivermi? Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.