I server delle bufale

maicolengel butac 19 Dic 2016
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Butac non ha partecipato all’ottimo lavoro svolto da David Puente e Paolo Attivissimo, ma come avrete già letto in tanti la galassia dei siti bufalari sta venendo scoperchiata come una scatoletta di tonno (semicit.). Si è partiti da LiberoGiornale, rendendo noto il nome dell’agenzia dietro al sito e a quelli ad esso collegati.

L’Agenzia Giornalistica Italiana (AGI) ha intervistato Matteo Ricci Mingani, il titolare dell’agenzia Edinet a cui riconducono le indagini di Puente e Attivissimo, e nell’intervista pubblicata da AGI c’è una frase che avrebbe detto Mingani e che vorrei riportare a futura memoria:

…non scrivono solo bufale. La Gazzetta della Sera, Catena Umana e altri che non fanno altro che copiare da voi gli articoli e rimetterli con un titolo diverso. Le notizie sono tutte copiate.

La Gazzetta della Sera non pubblica solo bufale?

Mingani, ma lei che giornali legge?

La Gazzetta della Sera da quando è nata spaccia bufale a destra e a manca e di notizie copiate dalla stampa mainstream ne ho sempre viste poche, mentre invece sono tantissimi gli articoli che noi e i colleghi abbiamo dovuto trattare, aventi come fonte la Gazzetta e i suoi fantomatici autori.

Chi rilascia una dichiarazione come quella di Mingani o è ignorante, nel senso che ignora i fatti reali, o è in malafede, ma per difendersi, come il marito colto in flagrante, non sa che dire, se non negare anche di fronte all’evidenza.

Sempre Mingani in un’altra intervista rilasciata invece a la Repubblica:

Senta, ma quanto guadagnano siti come Gazzettadellasera.com & Co.?
“Su quei siti lì si va a guadagnare 30-40-50 centesimi ogni mille visitatori. Chi ci guadagna di più sono siti come Bufale.net o il sito di David Puente che utilizzano le bufale degli altri per fare traffico”.

Allora, che Bufale.net guadagni è un dato di fatto, di pubblicità ne hanno tanta, come tanta in alcuni periodi ne abbiamo avuta anche qui su Butac, ma Puente? Ha un sito che ha ricominciato ad usare quest’anno dopo che si è allontanato da Bufale.net, ha sicuramente molte visite anche per merito dell’ottimo lavoro che fa, ma come noi ha un solo sito con un po’ di pubblicità, non una rete di siti infarciti sia di pubblicità che di javascript truffaldini. I guadagni di una rete sono moltiplicati, e il numero di lettori spinti a condividere è molto superiore a quello che hanno i demistificatori. Questo traffico, se paragonato al nostro, possiamo calcolare che generi lauti guadagni, specialmente vista anche il tipo di pubblicità scelta.

I loro lettori sono molto più propensi a clikkare sulla notizia non verificata, basta solo che siano lettori di testate di quel genere, sia chiaro questa non è una colpa, è normale, sono pigri. Ma quando a domanda diretta si cerca di girare la frittata si sta entrando nel terreno paludoso della logica fallace, siamo di fronte al Tu quoque. Che ci spiega Wikipedia:

L’argomento tu quoque è una logica fallace, in cui si giustificano le proprie azioni menzionando azioni analoghe compiute da altri: si cerca cioè di screditare la posizione di un avversario asserendo la sua incoerenza nel mantenere detta posizione. Si tratta di un argumentum ad hominem, dove viene criticata l’integrità di una persona e non la sua presa di posizione.

È normale volersi difendere da quello che è stato visto da Mingani come un attacco alla sua persona, basta dimostrare la propria estraneità ai fatti, senza bisogno di attaccare, specie se nel farlo si fa ulteriore disinformazione.

BUTAC significa Bufale Un Tanto Al Chilo, credo lo sappiate tutti, ma il nome giocoso era stato scelto non perché la nostra missione fossero solo le “bufale”, ovvero le notizie inventate. A noi dei terrapiattisti interessa il giusto, ci preoccupano altre bufale, altra manipolazione dei fatti. Come spiegavo sin dal primo giorno sul blog:

Il nostro vuol esser un blog fatto con passione, la passione per l’informazione corretta, la passione per la verità. Cerchiamo di scovare quelle che sono le false informazioni veicolate online, ma anche sui giornali e in televisione, e proviamo a sbufalarle o renderle più chiare! Non vogliamo fare polemiche politiche o ideologiche, ma solo apporre davanti a tutto scienza e correttezza d’informazione.

Quelle false informazioni sono sotto gli occhi di tutti, tutti i giorni, diffuse sia da testate come LiberoGiornale sia dalle tante altre che via via Paolo e David andranno a raccontarci nella loro inchiesta.

Perché quella manipolazione può fare molti più danni, e a me onestamente fa un po’ paura.

Come dice sempre l’amico Ninth Siate scettici e siate diffidenti.

maicolengel at butac punto it
Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon! Può bastare anche il costo di un caffè!

Ci avete segnalato un articolo apparso su Il Giornale d’Italia e sul blog di Maurizio Blondet, che titola così: La lista d’attesa di quattro anni per l’acquisto di superyacht è interamente composta da funzionari ucraini… E basa tutto l’articolo sulle parole di Kuhn, riportate – a quanto pare dalla firma a fine articolo – da […]

maicolengel butac | 09 giu 2026

Ci avete segnalato una fotografia, quella che vedete qui sopra, che mostrerebbe dei bambini ucraini nel cortile di una supposta scuola in Ucraina formare una svastica. Le domande che dovremmo farci: Dove circola? Chi la condivide? Dove si trova la scuola? Quando è stata scattata la foto? E invece vediamo legioni di filorussi condividerla senza […]

maicolengel butac | 04 giu 2026

Ci avete segnalato una mail che sta circolando su tanti canali complottisti, una mail che andrebbe compilata e spedita ai Servizi demografici del Comune di residenza, questa mail: PER IL COMUNE: Oggetto: Diffida e richiesta di chiarimenti in merito alla validità della carta d’identità cartacea e all’obbligo di transizione alla CIE. Al Sindaco del Comune […]

maicolengel butac | 08 mag 2026

Nell’analizzare una notizia legata ai vaccini e alla pandemia, mi sono ritrovato di fronte a un post che ritengo sia molto importante da trattare per fare chiarezza su qualcosa che, diffuso nella maniera sbagliata, può fare danni. Il post che ho visto è questo: MIDAZOLAM COMPRATO A QUINTALI PER UCCIDERE I MALATI DI COVID! 👇 […]

maicolengel butac | 08 mag 2026