La magia esiste?

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La magia esiste?

Se esistesse, significherebbe che quello che tutto quello che ci hanno insegnato a scuola non è più valido: voi che dite?

In questo ambito esistono due tipi di persone: quelle come il prestigiatore Silvan, David Copperfield, James Randi e anche Piero Angela, cioè persone che dicono che tutto ciò che appare come “magia” nasconde un trucco. Poi esistono altri soggetti, tra cui sedicenti maghi e ciarlatani, che asseriscono di avere varie capacità soprannaturali, per esempio quelle di leggere nel pensiero, spostare oggetti o prevedere il futuro.

Tanto per cominciare se qualcuno prevedesse il futuro, avrebbe già sbancato il lotto. Poi se qualcun altro potesse spostare gli oggetti con la mente, diverrebbe la persona più famosa e pagata del mondo.

Un discorso a parte invece merita la gente comune, quella che non appartiene ai due gruppi sopracitati, e che decide a chi credere: se a bravi illusionisti oppure a “magici” personaggi. Questo dipende da diversi fattori, non ultimi la scolarizzazione e il quoziente d’intelligenza. Perché credere alla magia significa negare tutto ciò che ci hanno insegnato a scuola.

Per esempio, per spostare un oggetto dal punto A al punto B serve applicare una forza a tale oggetto, che moltiplicata per lo spostamento produrrà un lavoro quantificabile con un’energia. Poco importa se questo lo ha fatto l’energia elettrica di casa vostra (per cui pagate un tot a Kwh – che è un lavoro), oppure voi con le vostre fatiche muscolari (per cui dimagrirete proporzionalmente al lavoro fatto, ovvero all’energia spesa) o ancora lo fa la vostra automobile (che brucia carburante tramite tante piccole esplosioni che fanno girare il motore): sta di fatto che qualcuno/qualcosa deve consumare energia altrimenti l’oggetto non si muove.

Sono secoli che queste leggi sono valide, sulla Terra e su Marte, sul Sole e sulla Luna, e le conosciamo fin dai tempi di un certo Newton che le ha enunciate; sarebbe presuntuoso pensare che oggi un mago possa rivoluzionarle.

Altresì, sarebbe stupido credere alle ciarle di un giornalettista!

Questo giornalettista!

In Giappone c’è un uomo che fa levitare gli oggetti. Sembrerebbe uno dei classici prestigiatori, ma non è così. Il video, che trovate in pagina, è diventato virale su tutti i social network e l’uomo, come potete vedere, riesce a far levitare prima un bicchiere di plastica e successivamente una sigaretta accesa.Questo video è stato girato da un ragazzo, Isamu Felipe Nagano, che successivamente lo ha postato in rete. Felipe era al centro commerciale, con i suoi amici, quando ha visto che una persona stava facendo levitare un bicchiere. Il ragazzo era talmente impressionato che gli ha chiesto di ripetere il tutto, ma questa volta invece di utilizzare il bicchiere ha preso una sigaretta accesa.

Qual è il trucco di magia? Il ragazzo ha affermato di non aver visto nessun trucco e che quella effettuata dall’uomo è pura magia. L’uomo si trova all’interno di un centro commerciale giapponese, nella sala fumatori. Come potete vedere gli oggetti levitano senza essere toccati dall’uomo e non ci sono fili che li tengono sollevati. Il mistero di come questo mago sollevi gli oggetti, senza toccarli, è ancora irrisolto.Il mago non ha rivelato nessuno dei suoi segreti a Felipe e ai suoi amici, ma oltre a questo mistero vi è quella dell’identità del mago stesso in quanto è sconosciuto a tutti.  Il ragazzo che ha filmato il video ha affermato che i suoi amici hanno riconosciuto l’uomo ma non conoscono la sua identità. Grazie a questi ragazzi il mago è diventato famoso, ma nonostante il successo online, non ha intenzione di rivelare la sua identità.

Non so se notate la stupidità imperante: non si vede il trucco quindi è magia!i-4-grandi

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Houdini si faceva legare dentro una valigia e riusciva a liberarsi ma non si spacciava per mago.

James Randi sfogliava le pagine di un elenco telefonico senza toccarle ma non si spacciava per mago.

Silvan faceva volare le soubrettes ma non si spacciava per mago.

Copperfield volava per la sala ma non si spacciava per mago.

E tutti usavano un trucco come essi stessi ammettevano, pur senza, ovviamente, rivelarlo.

Ora possiamo anche pensare che un ragazzotto veda uno sconosciuto compiere azioni che appaiono impossibili, come fare lievitare una sigaretta o un bicchiere di carta. La curiosità del ragazzotto lo spinge pure a riprendere col telefonino la scena: se il “mago” è bravo, merita una ripresa. Poi, coi tempi che corrono, un video può diventare in poco tempo virale sui social, e anche questo ci sta: la curiosità è sempre tanta.

Quello che non ci sta è che una persona che in teoria dovrebbe essere professionale, cioè colui che redige un articolo giornalistico, sia così allocco da pensare alla magia e non alla prestidigitazione. Infatti è più facile (e remunerativo) spacciare un evento per “miracoloso” e darlo in pasto a quattro stupidi condividi-e-getta, piuttosto che usare il cervello e indurre quindi il lettore a usarlo, come facciamo da sempre noi di Butac.

E scusate il vanto!

Se state pensando che in questo articolo vi sveleremo il trucco, state perdendo tempo: noi ci occupiamo di bufale, non di prestidigitazione e illusionismo. Per questo dovete consultare un Silvan di vostra conoscenza, ma che sia davvero molto amico perché un professionista dell’illusione (giustamente) non svela mai i propri segreti, così come non ve li svela un cuoco o un bravo gelataio: in ogni professione esistono i dovuti segreti professionali che se vengono svelati non sono più segreti.

Siamo sicuri che qualunque prestigiatore possa dimostrare che ciò che abbiamo visto nel video nasconde un trucco. Anche perché, se così non fosse, le leggi fisiche dovrebbero risultare non più valide, e sinceramente questo è molto ma molto difficile, enormemente molto più difficile che far levitare una sigaretta o un bicchiere. A meno che tu non sia sulla Stazione Spaziale orbitante, ma credo che là sia severamente proibito fumare.

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Dopotutto il già citato David Copperfield, oltre che svolazzare per la sala dove si esibiva, fece sparire la Statua della Libertà. E allora perché dobbiamo urlare alla magia in questo caso, e non in quello del bravo illusionista americano? Forse solo perché Copperfield è un grande professionista anche in ciò che afferma, cioè che la magia non esiste e che lui e i suoi colleghi sono solo dei bravi illusionisti. Mentre dall’altra parte c’è una massa di ciarlatani che millanta poteri sovrannaturali confezionati ad hoc per la pubblica stupidità.

Del prestigiatore di questo video non possiamo dire nulla, in quanto nulla è dato sapere se non il nome del regista del video. Di conseguenza non possiamo etichettare il “mago” come ciarlatano o come illusionista: tutto sta nel come egli si definirebbe. Ci basta tuttavia sapere però quello che di lui ha affermato il giornalettista, ovvero che non esiste trucco: dunque se lo dice il giornalettista, noi ovviamente non ci crediamo! Dopotutto siamo cari a San Tommaso, e come tali vorremmo toccare con mano. Ed è quello che vorrebbero anche fare molti scienziati che studiano questi fenomeni. Proprio per questo sono nati comitati come il CICAP: avere come unica prova un video o una foto in rete non è di certo sufficiente in questo mondo dove anche dilettanti come me possono taroccare foto e/o video: chi si ricorda quando feci rapire un cittadino da un UFO a Bologna?

Concludo questo breve articolo citando la sfida che il grande illusionista e famoso divulgatore scientifico James Randi fece nel 1964 al mondo: la One Million Dollar Paranormal Challenge, una sfida da 1 milione di dollari di premio a chi avesse dimostrato capacità sovrannaturali o magiche in presenza del famoso prestigiatore. Per oltre cinquant’anni, ovvero a tutto il 2015 quando la sfida terminò, il premio non venne mai assegnato, sebbene siano state migliaia le persone che si sono sottoposte alla sfida. Fregare la persona comune è facile, ma fregare un illusionista prestigiatore e debunker, proprio no.

In conclusione ciò che è indiscutibile è che non si può andare contro le leggi della fisica. È per questo che possiamo affermare che la magia non esista: perché è fondamentalmente contro le leggi fisiche.

Ma questo, i giornalettisti del condividi-e-getta non lo sanno. Chissà se sono andati a scuola da ragazzini?

Lola Fox

donaldo-ilaria

 

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