Il Giappone paga il 50% del viaggio ai turisti…ehm no

maicolengel butac 28 Mag 2020
article-post

Qui siamo di fronte a un altro caso di misinformation, quella disinformazione fatta in supposta buonafede, vuoi per incapacità digitale a verificare la notizia prima di pubblicarla vuoi per fretta.

Titola la Repubblica il 26 maggio 2020:

Giappone, piano da 10,5 miliardi per il turismo: per gli ospiti internazionali metà soggiorno sarà free

BlitzQuotidiano:

Giappone regala una notte su tre ai turisti

Il Sussidiario:

Giappone paga metà della vacanza/ 11 miliardi per rilanciare turismo internazionale

E mi fermo, ma potremmo andare avanti a lungo. Il problema è che l’Ufficio per il turismo del Giappone non ha rilasciato questa dichiarazione. Anzi, nella giornata del 27 maggio ha dovuto rilasciare un comunicato a correzione di quanto ripreso dalla stampa internazionale, diffuso anche su Twitter, che spiega che si tratta di un’incomprensione.

Questo il tweet dell’Ufficio per il turismo del Giappone:

Io non so il giapponese, e ho chiesto aiuto all’amico (e autore di BUTAC – senza dimenticare il fantastico Petauro Quantico – residente nell’area di Kyoto) Elia Marin, che mi ha spiegato le cose dopo essersi letto la documentazione giapponese su questo piano turistico.

Si tratta di al massimo 20mila yen a turista al giorno, ma per ora si tratta di una manovra per incentivare il turismo domestico, ovvero chi già vive in Giappone. Non chi arriva dall’estero.

Come spiega anche l’Indipendent britannico, che è tra i primi ad aver corretto il tiro sulla notizia:

The Go to Travel campaign run by Japanese government and Japan Tourism Authority (JTA) is a non-JNTO campaign focused on revitalising the domestic tourism market.

“With the state of emergency lifted and new cases currently on the decline, Japan will be balancing safety and hygiene with getting people within Japan back to enjoying what their beautiful country has to offer.

“Currently, this means initiatives such as this will be aimed at people living in Japan only, and not overseas visitors. Support will be offered to cover a proportion of domestic travel expenses.

L’errore comunque non è stato solo italiano, sono tante le testate nel mondo che hanno ripreso la notizia nella maniera errata. Credo sarebbe il caso correggere, e non fare nuovi articoli di smentita. Chissà se lo faranno o rimuoveranno solo gli articoli (che tanto ormai hanno già fatto il picco di visualizzazioni quando sono usciti).

Non credo sia necessario aggiungere altro.
Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

Ci avete segnalato l’ennesimo video che dovrebbe dimostrare che la Stazione Spaziale Internazionale non esiste e che non siamo mai andati nello spazio. Il video – che risale a ben tredici anni fa – mostra una parte del tour della ISS fatto da André Kuipers, astronauta ESA olandese, dove a un certo punto sembra che […]

maicolengel butac | 30 apr 2026

Ci è stato segnalato un dei millemila post sponsorizzati su Facebook per chi sta cercando lavoro, un post che recita: Leggendo il post sponsorizzato ci viene spiegato che: LAVORO BEN RETRIBUITO, NESSUNA ESPERIENZA RICHIESTARispondi a una domanda e aggiungi il membro dello staff su WhatsApp. Hai bisogno di un lavoro part-time che puoi svolgere da […]

maicolengel butac | 23 apr 2026

No, non è BUTAC a cercare collaboratori – specie visto quanto sarebbe la paga oraria che viene proposta dall’annuncio che ci avete segnalato, questo: Salve, sono Nakisa, project manager di Hand made. Cerchiamo 15 collaboratori 55EUR/h. Contatto via Whatsapp: https:/wa.me/393508573007 Curioso che se apro WhatsApp e cerco l’account associato a quel numero, invece di Nakisa, […]

maicolengel butac | 07 apr 2026

Ormai siamo abituati ai deepfake di varo genere, e BUTAC ci ha abituato a non sorprenderci, ma ammetto che quella di oggi è una “prima volta”. La segnalazione che abbiamo ricevuto su WhatsApp è questa: Buonasera, vengono condivisi su Facebook dei video di un noto cardinale che parla di ricette miracolose per la vista, ma […]

maicolengel butac | 26 mar 2026