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Sì. Come tutte le bevande dolci gassate, le caramelle, le merendine e junk food in generale la Coca Cola fa male e per molti motivi. Ma ovviamente è la quantità che fa il veleno, un consumo moderato, uno o due bicchieri ogni tanto, non fa male. Senza dubbio non fa bene nel senso stretto, meglio un succo di frutta da quel punto di vista, ma non è un prodotto con pretese nutrizionali particolari, è un soft drink che si beve per piacere.

Spesso viene denigrata e trattata come se fosse il male del mondo e ci è stato segnalato un articolo su Naturopatia Blog, personalmente ne ho visti anche altri di tenore simile e copiaincollati, che fa leva sul terrorismo mediatico tipico di certa “controinformazione”. L’articolo ci spiega

Tutti sanno che la Coca cola fa male ma in pochi sanno veramente il perché. Proviamo ad elencare i motivi per cui sarebbe meglio evitare questa bevanda e tutte le altre bibite gassate e zuccherine. Ecco cosa succede al nostro corpo quando beviamo Coca cola, Fanta, Sprite etc…

Dopo una introduzione un po’ strana arriva a quelli che sono i punti importanti.

Punto 1. Gli zuccheri

Cominciamo col dire che il nostro corpo non sa metabolizzare certi zuccheri contenuti nelle bevande zuccherine (non solo nella Coca cola, ma anche nella Fanta, nella Sprite e altre bevande gassate ricche di zuccheri…). Questi non vengono utilizzati come energia, ma vanno ad accumularsi nell’organismo sotto forma di grassi, quelli formati dal fegato dopo la strizzata di insulina del pancreas

Questo potrebbe anche essere vero, i soft drink sono dolcificati con sciroppo di glucosio, ottenuto dalla fecola di mais, che è un dolcificante che viene definito ricco di “calorie vuote” cioè tante calorie ma niente nutritivi come vitamine e sali. Questo vuol dire che quelle calorie che ingurgitiamo sono piene, oltre a quello non forniscono altro al corpo e quindi è logico che assumerne tante può portare ad ingrassare. Consumare una montagna di zucchero da cucina, mangiare grosse quantità di fritto fanno lo stesso effetto. Perché il nostro  corpo non può trasformare gli zuccheri della Coca in energia? Boh, non lo sapremo mai perché non viene approfondito. Dobbiamo fidarci ciecamente.

Punto 2. La Coca-cola è una bevanda a ph acido

Questo significa che, non solo che la Coca cola non fa digerire come molti credono, ma va ad interferire con il lavoro della bile (che è alcalina), che serve per alcalinizzare gli alimenti prima dell’assorbimento intestinale. La Coca cola crea un ambiente acido (più se ne beve, più aumenta l’acidità) in opposizione alla basicità necessaria del nostro sangue e del nostro organismo.

Non sono un medico, ma basta controllare due cose e ci si rende conto di quanto questa frase sia buttata lì. Il chimo, cioè il prodotto dello stomaco dalla digestione del bolo alimentare , quando arriva nel duodeno ha un pH attorno a 2, quindi molto molto acido, mentre la Coca ha una acidità di 2.4 , comunque inferiore. Considerando poi che i succhi gastrici hanno un pH di circa 1.5 l’effetto che può avere sulla bile quale può essere? Cioè sia che noi ingeriamo Coca o simili sia che non la ingeriamo la bile dovrà alcalinizzare un prodotto naturalmente più acida della Coca-Cola. Perché viene alcalinizzato dal corpo? Perché il nostro corpo è leggermente basico (7.4) e l’intestino non è armato come lo stomaco per resistere a questi livelli di acidità. La coca “aiuta a digerire” è forse una esagerazione, ma se abbiamo mangiato molto essendo acida riduce leggermente il lavoro dello stomaco.

Un’acidosi continuata crea le condizioni ideali per una condizione di infiammazione minima persistente dell’organismo, e si sa che un’infiammazione cronica è in grado di provocare slatentizzazioni che sfociano nelle malattie più disparate, da sindromi degenerative a problemi cardiovascolari e tumorali.

Il richiamo alla solita dieta acida=tumore, che oltre a non essere dimostrato va anche contro i principi base della biologia. L’acidosi è una condizione provocata da condizioni mediche particolari, non attraverso la dieta come spiegato anche nell’articolo di Cancer Research UK (la nostra traduzione). Bere tanta Coca non vi farà venire un’acidosi, al più l’effetto immediato sarà una sensazione di acidità di stomaco. Come spiegato prima sarà poi il sistema digerente ad alcalinizzare il cibo introdotto e il resto del corpo (reni e polmoni) a regolare il pH.

Punto 3. Le ossa

Quando il nostro organismo si acidifica succede un’altra cosa molto pericolosa: questo cerca di riportare ad un PH accettabile il corpo sottraendo minerali (tutti, compreso il calcio) alle ossa. Pericolo! L’allarme viene dall’Università di Harvard: secondo uno studio della prof.ssa Grace Whyshak chi beve assiduamente Coca cola mette in serio pericolo l’integrità delle proprie ossa.

Lo studio, che non è linkato nell’articolo ma eccolo qui, ha trovato una relazione tra il consumo di bevande gassate e le fratture nelle ragazze (nell’articolo dice che le ragazze sembrano le più colpite quando lo studio in realtà è solo sulle ragazzeTeenaged girls, carbonated beverage consumption, and bone fractures” è il titolo…), ma non è in grado di determinare per quale motivo, lo potete leggere nella conclusione al link che vi abbiamo fornito poc’anzi, quindi mettere in bocca parole a medici titolati non è mai fuori moda! Potrebbe essere colpa dell’acido fosforico che riduce la capacità del corpo di assimilare il calcio quindi indebolendo le ossa. Il consiglio razionale? Bere meno bibite gassate, e sappiamo che negli USA il consumo è molto molto alto, e assumere più calcio, che sia col latte o nel modo che preferite. Una dieta equilibrata è una delle chiavi più importanti per prevenire moltissime malattie. L’osteoporosi nelle donne poi è più frequente per motivi legati all’equilibrio ormonale, quindi soprattutto loro dovrebbero stare attente nel consumo, ma far ricadere tutto alla “acidosi da Coca-Cola” è sbagliato.

Punto 4. Il contenuto

Nella parte finale ci viene fatta una cronologia degli effetti sul nostro corpo quando beviamo un bicchiere di Coca-Cola. Non entro troppo nel merito perché non avendo una preparazione medica non voglio cascare nei loro stessi errori, però dimostrano (se ancora ce ne fosse bisogno) come il metodo terroristico sia sempre praticato.

Nei primi 10 minuti una quantità pari a 10 cucchiaini di zucchero colpisce le pareti del nostro stomaco. Questa quantità è pari o superiore alla dose giornaliera di zuccheri raccomandati. L’unico motivo per cui non vomitiamo è per la quantità di acido fosforico che “taglia” e affievolisce il sapore eccessivamente dolce.

Entro i primi 20 minuti la quantità di zucchero va a stimolare l’incremento di insulina con conseguente formazione di grasso endogeno da parte del fegato.

Entro i primi 40 minuti la caffeina viene assorbita, con tutti gli effetti di dipendenza da adrenergici (una strizzata alle ghiandole surrenali), le pupille si dilatano, la pressione del sangue aumenta e aumentano gli zuccheri nel sangue.

Entro i primi 45 minuti aumenta la produzione di dopamina, ormone del piacere, con un effetto simile agli effetti di eroina e cocaina.

Entro i primi 60 minuti si ha un crollo degli zuccheri in circolo: si attiva il senso di fame e si può andare in ipotensione da carenza di zuccheri nel sangue. Le dosi di zucchero e caffeina ritenute pericolose, sono pari ad una quantità che varia dai 2 litri ai 10 litri al giorno.

La quantità di zuccheri che “colpisce” il nostro stomaco, come tutto il resto del cibo direi, è di 27 grammi per bicchiere da 250ml, i dieci cucchiaini da caffè sono una proporzione corretta, l’ho testato or ora, che come ho già scritto però non sono gli stessi dello zucchero da tavola, e non è che lo nascondano, ma la quantità di zuccheri in una dieta da 2000Kcal sono fino a 90g al giorno.

dieta
http://www.eufic.org/article/it/artid/Making_Sense_of_Guideline_Daily_Amounts/

Quindi a parte le differenze che ci sono da persona a persona la quantità di zuccheri che dobbiamo assumere ogni giorno dipende molto dal target di calorie della nostra dieta e dal nostro consumo effettivo ogni giorno (differente tra sedentario e sportivo per intenderci). Sul vomitare o meno grazie all’acido fosforico non saprei. Credo che anche qui il gusto personale influisca.

Sulla caffeina altro terrorismo. Una tazza di caffè espresso contiene più del doppio di caffeina di una lattina di Coca-Cola (330ml, più di un bicchiere) . Ovvio che se già bevo molti caffè in un giorno e mi spacco di Coca ed energy drinks possiamo capire facilmente che la quantità di caffeina che assumiamo sia troppo alta.

Non ho elementi per quanto riguarda la dopamina, non riesco a capire qui perché considerarlo un effetto negativo, se non per mettere allo stesso livello Coca-Cola e droghe pesanti, ridicolo.

La conclusione merita però di essere ripetuta

Le dosi di zucchero e caffeina ritenute pericolose, sono pari ad una quantità che varia dai 2 litri ai 10 litri al giorno.

Potevano fare un articolo di 10 righe nel quale semplicemente si diceva che non bisogna berne troppa. Non credo esistano essere viventi capaci di bere 10 litri al giorno di bibite gassate, ma è chiaro che se ci scoliamo una bottiglia da 2 litri al giorno di Coca-Cola (8 bicchieri) abbiamo un problema grosso e andiamo in contro ad altri problemi. Ma anche bersi 2 litri di vino o birra o succo di frutta 100% non vanno bene per niente! Grazie di nulla! È ovvio che una dieta equilibrata e ridurre il consumo di schifezze siano importanti. Non possiamo basare la nostra dieta quotidiana sulle calorie apportate dalle bevande gassate, come detto sono vuote, non ci nutrono nel senso proprio, ma berne ogni tanto non fa male, che sia Coca, Pepsi, Guaranà, Aranciata o Chinotto.

Provate ancora felicità a bere la Coca cola?

Se è bella fredda e un po’ sgasata sì, mi rende felice come un bambino.

Ricordatevi di amare col cuore, ma per tutto il resto di usare la testa.

neilperri @ butac.it

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