L’ambra terapeutica

maicolengel butac 24 Nov 2014
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AMBRATERAPEUTICA

Ooooh, ecco cosa non vedevo circolare da tempo e che nessuno mi ha mai segnalato… e trovarla come pubblicità tra i post suggeriti da Facebook mi obbliga a intervenire!

Le collane d’AMBRA per BIMBI sono conosciute in tutta Europa e medio oriente per le loro proprietà terapeutiche. Le collane (e/o braccialetti) d’AMBRA per BIMBI sono composte da piccole perline irregolari in pura ambra baltica proveniente da giacimenti siti in Polonia. Sono disponibili nei colori cognac (miele), ciliegio o miste.

Tutta fuffa! L’ambra non ha alcuna proprietà terapeutica e non esiste alcuno studio che lo dimostri: si tratta di sciocchezze messe in giro per vendere a sovrapprezzo piccole perline d’ambra che, altrimenti, non avrebbero alcun mercato. Così facendo, si riesce a smerciare un prodotto – a volte falso – che al produttore costa pochi centesimi al grammo e porta ben 3 o 4 euro di guadagno su ogni pezzo venduto.

ambra-venditaNon esiste nulla a conferma delle sue supposte proprietà benefiche dell’ambra se non le leggende urbane. In giro per Internet si legge di casi in cui le mamme hanno affrontato la dentizione del pargoletto costringendolo a tenere in bocca queste palline d’ambra… per poi ritrovarsi dal pediatra a farsi suggerire una purga che potesse espellere le perline inghiottite. La gente è davvero uTonta.

Qui non stiamo parlando di gente con poca cultura che non vede un medico se non per motivi davvero gravi: capita spesso di sentire mamme moderne, professioniste, con un bagaglio culturale serio e rispettabile, raccontare i benefici terapeutici di questa resina fossile.

Questa roba è così fuffa che non viene neppure considerata dalla medicina moderna. È fuffa che fa vendere libri, collane, braccialini e quant’altro. Com’è che si dice? “Perché tanto, che male vuoi che faccia?” Forse nulla, forse tanto, ma credere in queste cose alimenta solo un mercato che andrebbe stroncato sul nascere; un mercato sciocco che campa solo grazie alle leggende urbane.

Tra le varie motivazioni addotte per i suoi poteri terapeutici ce n’è solo una che potrebbe avere un certo spessore. Si sostiene che l’ambra contenga molto acido succinico, il quale possiederebbe presunti poteri analgesici e aiuterebbe dunque i bimbi a superare la dentizione con meno dolore. Sia chiaro, è falso anche questo, ma come potrebbe farlo?

È vero che all’interno dell’ambra si trova l’acido in questione, ma il problema è il suo rilascio: l’ambra è un materiale molto resistente, si è formata e conservata per millenni nei terreni da cui si estrae; si è conservata intonsa fino a noi nonostante le eruzioni, i cambiamenti climatici e quant’altro. Quanto può essere plausibile il fatto che solo il contatto con la pelle le faccia rilasciare i composti chimici benefici? Io tenderei a escluderlo.

Anche facendo finta che possa rilasciare quest’acido al solo contatto con la pelle – no, sul serio, supponiamo per assurdo che lo faccia – e che i nostri bimbi lo ricevano dall’ambra, questo può davvero ridurre il dolore della dentizione?

L’acido succinico esiste in moltissime cose, perfino il nostro corpo lo produce; pur essendo comune, non esiste alcuna ricerca che ne abbia evidenziato il potere analgesico. Con questo non intendo dire che non esista una ricerca seria e titolata, eppure nemmeno tra quelle più discusse su siti meno autorevoli di PubMed si trova traccia di questi pseudo poteri. Lo vogliamo capire che qui si parla di soldi gettati alle ortiche? Non saranno tanti, non farà male, ma acquistare una collanina d’ambra incrementa solo i guadagni dei fuffari, perciò… ocio!

Se invece comperate l’ambra perché vi piace esteticamente, fatelo pure: anche a me piace molto. Ma fossi in voi cercherei canali più seri: come i negozi specializzati in pietre, non il solito fuffaro online.

maicolengel at butac punto it
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