L’attacco di diarrea e il ritorno ad Atlanta

Una notizia inutile e inesatta ma capace di incuriosire e ripagare con tanti click

maicolengel butac 8 Set 2023
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Su alcune testate il 6 settembre è stata pubblicata una classica notizia inutile, sfruttata dalle redazioni solo per la curiosità che può generare nei lettori, curiosità che spesso viene ripagata da tanti click.

Qui come la notizia è stata riportata da RaiNews:

Attacco improvviso di diarrea a un passeggero. E l’aereo torna indietro, “rischio biologico a bordo”

L’articolo racconta:

Un “problema di rischio biologico” ha costretto un volo, Delta da Atlanta a Barcellona a fare rientro all’aeroporto di partenza e, addirittura, a compiere un atterraggio d’emergenza. Antrace? Materiale tossico o inquinante? No, semplicemente un attacco di diarrea.

E ci viene spiegato che:

La responsabilità della procedura d’emergenza, in pratica, è ricaduta inconsapevolmente (e, soprattutto, incolpevolmente) su uno sfortunato passeggero alla prese con un forte problema intestinale. Ma ciò che colpisce ancor di più è che l’aereo era quasi arrivato a destinazione, mancando circa due ore all’atterraggio. Dopo un volo intercontinentale molto lungo.

Peccato che, come ci ha mostrato @MassinissaDC su Twitter, autore della segnalazione, l’aereo fosse partito da pochissimo, bastava verificare il tracciato su FlightRadar:

L’aereo al massimo era partito da poco più di due ore, altro che aver quasi finito il lungo volo tra Atlanta e Barcellona. Purtroppo questo modo di riportare notizie senza alcuna verifica fa parte di uno degli ingredienti di base con cui si insiste nel diffondere disinformazione. Certo che in questo caso la notizia non causa alcun danno, ma come non è stata verificata questa notizia come possiamo stare tranquilli che lo siano altre?

Più attenzione da parte delle redazioni sarebbe il punto di partenza nella lotta a contrastare la disinformazione, ma il dubbio che a nessuno importi più di tanto purtroppo è saldo nella mia testa.

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