NON DO IL MIO PERMESSO, edizione 2025

Nel 2025 siamo ancora qui a ricordare che postare una dichiarazione sul nostro profilo non ha alcun valore legale...

Redazione Butac 8 Apr 2025
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Oggi abbiamo ricevuto su Facebook una segnalazione che ci era stata inviata ieri – no, scusate, mi correggo: tante segnalazioni che ci sono arrivate ieri, sia su Facebook che su altri canali, segnalazioni tutte uguali, che riportavano questo testo:

Visto che domani c’è un blackbout META/FB, lo pubblico ora. È ufficiale. Firmato alle 8:20. Era persino in TV. Il mio è diventato davvero blu. Non dimenticate che domani inizia la nuova regola di Facebook (alias… nuovo nome, META) dove possono usare le tue foto. Non dimenticate che la scadenza è oggi!!!
Tieni il dito ovunque in questo messaggio e apparirà “copia”. Clicca su “copia”. Poi vai alla tua pagina, crea un nuovo post e metti il dito ovunque nel campo vuoto. Apparirà “Incolla” e clicca su Incolla.
Questo bypasserà il sistema…
Chi non fa niente acconsente
Secondo lo show 60 Minutes:
Nel caso ve lo fosse perso: un avvocato ci ha consigliato di postare questo. La violazione della privacy può essere punita dalla legge NOTA: Facebook Meta è ora un ente pubblico. Ogni membro deve pubblicare una nota come questa. Se non pubblichi una dichiarazione almeno una volta, si capisce tecnicamente che stai consentendo l’uso delle tue foto, nonché le informazioni contenute negli aggiornamenti di stato del tuo profilo.
DICHIARO CHE NON DO IL MIO PERMESSO PER FACEBOOK O META DI USARE NESSUNO DEI MIEI DATI PERSONALI.

Visto che le segnalazioni circolavano su Facebook ieri, dicendo che oggi ci sarebbe stato un blackout di Meta e Facebook, siamo già a buon punto nell’attestare la bufala: al momento infatti le piattaforme di Meta sono funzionanti come sempre. Il testo, oltre a sostenere appunto che oggi ci sarebbe stato un “blackout”, è un miscuglio di fesserie legali, il tutto condito con un pizzico di paranoia, una spruzzatina di boomer e una dose di totale disinformazione.

Qualche informazione sparsa, ma utile da sapere se nel 2025 riteniamo sensato pubblicare sulla vostra bacheca Facebook un post come quello in esame:

  • Postare una dichiarazione sul nostro profilo non ha alcun valore legale.
  • I nostri dati sono trattati secondo i termini di servizio e le impostazioni sulla privacy che abbiamo accettato quando abbiamo creato l’account, e che possiamo consultare in qualsiasi momento.
  • Se vogliamo limitare l’uso dei nostri contenuti dobbiamo farlo dalle impostazioni, non con un copia e incolla.
  • Meta/Facebook non è diventato un “ente pubblico” e molto probabilmente mai lo diventerà.

Pubblicare questi annunci sulla nostra bacheca serve solo a una cosa: a indicare che non sappiamo bene come funziona lo strumento che stiamo utilizzando, che siamo suggestionabili, e che possiamo quindi essere utili alla diffusione di disinformazione e truffe. Se il post è impostato con privacy pubblica, inoltre, con una semplice ricerca testuale si può ottenere un pratico elenco di account che lo hanno pubblicato, a cui inviare tentativi di truffa di vario genere.

Non serve aggiungere altro.

redazione at butac punto it

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