Le impostazioni sulla privacy di WhatsApp

Informazioni che potrebbero anche essere utili ma che circolano abbinate a notizie false non fanno altro che confondere chi se le trova davanti...

maicolengel butac 24 Mag 2023
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Come abbiamo ripetuto più volte le bufale ritornano sempre fuori, questa è una di quelle che credo esisterà fino a che esisterà il servizio di messaggistica WhatsApp.

Ci segnalate che sta tornando a circolare, e visto che ci avete inviato più di una segnalazione in proposito è evidente che sta tornando virale.

Il messaggio che ci avete segnalato è questo:

avviso IMPORTANTE ! Per informazioni Informazioni importanti da trasmettere: WhatsApp ha cambiato le impostazioni sulla privacy ieri sera senza preavviso. ecc ecc

Siamo alle solite. Messaggio assolutamente senza tempo, quel generico “ieri sera” serve appunto a poter condividere il messaggio quando si vuole, senza doverne riscrivere il testo. Con quel minimo livello di allarmismo dato dal “senza preavviso” che serve proprio a suggerire l’idea che invece avrebbero dovuto farlo avvertendoci prima, ma perché?

Condividere messaggi come questo è sbagliato: contiene informazioni false o fuorvianti. Inoltre, condividerlo crea confusione e preoccupazione tra gli utenti. Quando ricevete un messaggio come questo la cosa migliore da fare è verificarne l’accuratezza. Nel caso specifico lo si può fare cercando informazioni su fonti affidabili, come il sito ufficiale di WhatsApp o siti di notizie che abbiano già dimostrato di fare un’informazione corretta e verificata. Se scopriamo che le informazioni sono false o fuorvianti, meglio non rispondere a chi ci ha inviato la notizia con commenti sotto la stessa, ma limitarsi a segnalarla in privato a chi per primo l’ha condivisa e segnalare il post come spam o contenuto falso alla piattaforma su cui l’abbiamo trovato.

Sia chiaro, l’indicazione data non fa accadere nulla di male, ma è comunque un’informazione falsa: WhatsApp non ha cambiato le sue regole, i gruppi non sono di colpo diventati pubblici, anche se è vero che se abbiamo la privacy impostata su “tutti” chiunque può trovarci e aggiungerci ai gruppi (ma noi ovviamente potremo mollarli quando vogliamo); se invece mettiamo le impostazioni come indicato solo i nostri contatti potranno invitarci e aggiungerci ai gruppi, nulla di più semplice. Ma non c’è bisogno di abbinare un’indicazione utile a un’informazione falsa che potrebbe allarmare molti.

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