Il segreto investigativo sull’autista di Mestre

Una volta effettuata l'autopsia, i risultati non sono stati immediatamente resi pubblici. Potrebbe suonare strano? Cerchiamo di approfondire e capire perché

maicolengel butac 11 Ott 2023
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Oggi ce la caviamo in pochissime righe, ma credo sia necessaria un po’ di chiarezza su un’informazione fuorviante che viene fatta circolare in alcuni ambienti.

Dopo l’incidente di Mestre la macchina dell’avvelenamento del pozzo si è messa in moto in svariate direzioni, da chi ha strumentalizzato i fatti per denigrare l’elettrico, a chi ha cercato di sostenere che l’incidente fosse colpa di una reazione avversa causata dal vaccino anti-COVID, purtroppo senza alcuna considerazione per la morte di 21 persone.

Una delle cose che hanno triggerato molti sostenitori delle teorie antivacciniste è il fatto che i risultati dell’autopsia effettuata sul corpo dell’autista del pullman sono stati messi “sotto segreto investigativo”. Ad esempio qui potete vedere il tweet di Anna Paci, già ospite dei salotti televisivi:

Incidente di Mestre La Procura dispone il top secret sull’esito dell’autopsia per Rizzotto.

Tweet che per fortuna oggi riporta anche le informazioni aggiuntive sulla questione, che spiegano che non c’è alcun “top secret” complottista, nessuno sta cercando di celare alcunché, si tratta di una regolare procedura investigativa. Alla fine delle indagini il segreto sarà sciolto, come è normale che sia.

Dall’art. 329 del Codice di procedura penale:

Gli atti di indagine compiuti dal pubblico ministero e dalla polizia giudiziaria, le richieste del pubblico ministero di autorizzazione al compimento di atti di indagine e gli atti del giudice che provvedono su tali richieste sono coperti dal segreto fino a quando l’imputato non ne possa avere conoscenza e, comunque, non oltre la chiusura delle indagini preliminari.

Rivelare dettagli coperti dal segreto investigativo è una violazione del Codice penale. La necessità di proteggere l’integrità delle indagini richiede che le fasi iniziali del procedimento siano coperte appunto da segreto; mantenerlo è un onere che si estende a tutti gli individui che sono a conoscenza del documento riservato. Chi sfrutta l’esistenza del “segreto investigativo” per dare a intendere che ci siano cose che “non ci dicono” è un abile disinformatore interessato solo ad accrescere la propria influenza su quelli che lo seguono.

redazione at butac punto it

Sostieni il crowdfunding per il decennale di BUTAC e Minerva – Associazione di divulgazione scientifica. Abbiamo realizzato magliette, spille e quant’altro per ringraziare tutti quelli che vorranno aiutarci a organizzare una due giorni di eventi gratuiti in autunno a Bologna!

Oppure, come sempre, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

Da metà settembre c’è una notizia che circola su alcuni media, notizia che dopo alcune settimane è arrivata anche su testate nazionali come SkyTg24. Ma partiamo dall’inizio. Il 14 settembre su alcune testate locali appaiono articoli con titoli come questo de Il Dolomiti: Una trentina di gatti spariti e il ritrovamento di resti macellati, l’Aidaa:”C’è […]

maicolengel butac | 14 ott 2026

Ci è stato segnalato un post che circola sulle più svariate bacheche social: la classica condivisione fatta più con la pancia che con la testa. Ho scelto di usarlo per un articolo che mostri i rischi delle condivisioni fatte così, anche se vorrei che non servisse più. Il post che ha condiviso riporta l’immagine che […]

maicolengel butac | 13 ott 2026

Il 10 ottobre Susanna Ceccardi pubblica un video sulle sue piattaforme social, un video che condivide con queste parole: Giù le mani dai piatti dei nostri figli e dalle nostre tradizioni! A Piacenza sparisce la carne di maiale dalle mense scolastiche. Ma da quando, per rispettare le abitudini di alcuni, dobbiamo cancellare le nostre? Menù […]

maicolengel butac | 13 ott 2026

C’è una notizia che nei giorni scorsi ha fatto il giro delle testate italiane, e anche delle bacheche di tanti politici – o wannabe tali – esponenti delle destre italiane. Qualche testata usa le virgolette sulla parola tribunale, qualcun’altra su tribunale islamico, e qualcuno non usa nulla. Ma i titoli, li vedete, sono abbastanza chiari: […]

maicolengel butac | 12 ott 2026