1947 – Progetto Alfa e QAnon
Una foto creata con intelligenza artificiale a supporto di una storia (quasi) completamente inventata...

Ci è stato segnalato un post che sta circolando su alcuni canali social, ve lo riportiamo per intero:
💫1947 PROGETTO ALFA💫
✨Questa fotografia è stata scattata all’interno di una struttura di ricerca militare classificata a Fort Detrick, nel Maryland.
✨La macchina che vedete è il Prototipo 3 di quello che sarebbe poi diventato il MedBed.
✨Una camera di rigenerazione cellulare. Costruita da un team di 12 scienziati reclutati nell’ambito dell’Operazione Paperclip.
✨Il paziente in questa immagine aveva un cancro osseo terminale.
✨6 settimane dopo che questa foto è stata scattata, la sua cartella clinica è stata contrassegnata: “REMISSIONE COMPLETA – CAUSA SCONOSCIUTA”.
✨Il progetto è stato chiuso nel 1953.
✨Non perché aveva fallito.
✨Ma perché aveva funzionato.
Il post viene condiviso sulle stesse pagine social dove da mesi circolano storie sugli Epstein Files, su presunte élite sataniste e altre narrazioni complottiste. Pagine che fanno spesso leva sulla suggestionabilità dei propri follower, i quali raramente si fermano a verificare ciò che viene loro raccontato.
L’immagine che accompagna il post, fintamente anticata per sembrare una fotografia d’archivio, è stata realizzata con l’intelligenza artificiale. Questo da solo non basterebbe a dimostrare che la storia è falsa, ma è un primo campanello d’allarme.
Il problema principale sta però nel contenuto della storia.
Il termine MedBed, ad esempio, non compare in alcuna documentazione medica o militare del dopoguerra, la sua diffusione online è legata solo ai circuiti complottisti, in particolar modo ai canali collegati alla narrativa di QAnon, dove viene appunto descritto come dispositivo segreto capace di rigenerare il corpo umano e curare qualsiasi malattia.
Come non esiste alcuna traccia di un “Project Alpha” a Fort Detrick nel 1947 (ma nemmeno prima o dopo). Fort Detrick è stato realmente un centro di ricerca militare americano, ma la documentazione esistente su quanto veniva studiato in quel centro è relativa a programmi di ricerca militare, non fantomatiche “camere di rigenerazione cellulare”. Infine non esiste alcun riscontro, né nella letteratura scientifica né negli archivi storici, per la storia secondo cui scienziati dell’Operazione Paperclip avrebbero costruito una macchina capace di curare un cancro terminale in sei settimane.
MedBed, Camera di Rigenerazione Cellulare e Project Alpha sono elementi narrativi inventati, costruiti per una narrazione che deve colpire persone suggestionabili, persone che possono davvero credere che esistano macchinari che curano tutte le malattie ma che vengano tenuti segreti. Le stesse persone che ci vengono a minacciare quando ci permettiamo di far presente che non esiste una singola prova che gli Epstein Files riguardino casi di satanismo.
Concludendo
Siamo di fronte a un classico schema da leggenda urbana, ci sono tutti i dettagli utili a fare sì che questa narrazione continui a essere diffusa negli anni a seguire: un luogo vero, un progetto segreto, una cura rivoluzionaria “soppressa” e la promessa implicita che qualcuno stia nascondendo al pubblico una tecnologia capace di cambiare il destino dell’umanità. Ma una volta tolti gli elementi incredibili non resta nulla.
Se non i post, in tante lingue, che circolano in rete.
redazione at butac punto it
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