Oggi analizziamo velocemente un video che sta diventando virale (anche se in realtà risale al 2017, ma la macchina del fango se ne infischia di queste quisquilie) grazie alle condivisioni dei tanti che ragionano prima con la pancia.

Questo non è un video, ma uno screenshot dello stesso, non cliccate sul pulsante PLAY… 😉 lo so che ci avete provato!!!

Per trattare questo video facciamo poca fatica: è stato messo in circolazione il 14 settembre 2019. Nel video montato ad arte vediamo Luciana Lamorgese dire: “Diamo 500 euro al mese per ogni migrante” ed è l’affermazione che infiamma subito gli animi.

Pagella Politica – che per prima ha trattato la notizia il 16 settembre – però ci spiegava:

Questa notizia è fuorviante. La dichiarazione è stata effettivamente pronunciata da Lamorgese due anni fa, ma viene qui decontestualizzata, mistificando il suo vero significato.

Durante una tavola rotonda intitolata “Milano – Città che accoglie”, svoltasi il 7 giugno 2017 nel capoluogo lombardo, l’allora prefetto Luciana Lamorgese aveva raccontato della sua esperienza circa la gestione dell’accoglienza dei migranti sbarcati in Italia…

…L’allora prefetto di Milano, in occasione dell’evento tenutosi a giugno 2017, aveva dichiarato che, per i Comuni coinvolti nell’accoglienza dei migranti, erano state previste delle risorse pari a «500 euro a migrante». Quindi, i 500 euro non sono stati dati ai migranti, ma ai Comuni per ogni migrante ospitato nel proprio territorio.

Quindi i 500 euro di cui si parla sono soldi che sarebbero andati ai Comuni, non per pagare l’assistenza ai migranti, ma come bonus per il Comune stesso, che avrebbe potuto usarli per altre iniziative. Si trattava di un aiuto per i comuni più virtuosi che accettavano di accogliere migranti, non di una spesa extra per gli stessi.

Io vorrei che ci rendessimo tutti conto che chi condivide video estrapolati dal proprio contesto per parlare alle pance dei suoi amici è un avvelenatore di pozzi. Non è una persona di cui restare amico, ma qualcuno da isolare, perché faccia meno danni possibili. Lasciarlo avvelenare il pozzo significa diventarne complici. Pensateci la prossima volta che vi viene da cliccare su “condividi”.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!