Altezza mezza bellezza recita un antico proverbio.

Chi mi conosce lo sa: l’altezza non è sicuramente il mio forte.

Altezza mezza bellezza

Superando il metro e sessanta di 2 cm scarsi amo definirmi “gnappetta”. Superata l’età dello sviluppo, infranti i miei sogni di pallavolista, accantonata l’idea di riuscire ad accavallare le gambe come le “stangone”, ho deciso che il mio motto è Nella botte piccola ci sta il vino buono, corretto poi in Nella botte piccola ci stanno il vino buono e l’aceto balsamico. Così per mettere a tacere chi ribatteva con “… e anche l’aceto” visto il mio caratterino.

Il grande capo ha deciso di mandarmi il link a un sito che potrebbe risollevare il numerino impresso sulla mia carta d’identità alla voce “statura”. Come crescere in altezza. Io speravo più in un link su come dimagrire mangiando soltanto pasta, focaccia e patatine fritte o su come vincere al Superenalotto spendendo meno di un centesimo, ma mi accontenterò di aumentare la mia statura di almeno 4-5 centimetri.

Scusate, parliamo di cose serie.

Crescere in altezza

Esiste davvero un sito dove viene spiegato “passo passo” come crescere in altezza. E secondo voi potevamo esimerci dal parlarne? Ovviamente no. Ho dato uno sguardo al sito e di seguito ne analizzo alcune parti. È un sito strutturato in modo che l’utente medio di internet pensi che sia affidabile: chi lo scrive si autoproclama ricercatrice senza dire presso quale università o ente di ricerca (un po’ come qualcuno che si diletta con nanocose), ci sono citazioni a fonti apparentemente autorevoli, grafici e testimonianze di chi lo ha provato. Però… in tutto il sito non ho trovato un solo link a una sola fonte. E di affermazioni ne vengono fatte parecchie.

Innanzitutto a chi è rivolto il sito? (…e qui mi sento offesa in tutta la mia bassezza)

Se sei più basso di 175cm e stai cercando un sistema testato per crescere in altezza in modo naturale ed aumentare la tua statura fino a 4-5cm […].

Pare che la statura media delle donne italiane di età compresa tra i 18 e i 24 anni nel 2016 fosse di 164,6 cm e non di 175 (ma lo schema di crescereinaltezza riguarda solo gli uomini , è un sito gender ndmaicolengel). Questo dato mi consola: sono ampiamente nella media, mi mancano solo 3,1 cm e non 13,5 per essere “LA media”.

Ma se io volessi diventare più alta che strada potrei intraprendere, diverse dal girare sui tacchi a spillo? (capelli cotonati? ndmaicolengel)

  • Sottoporsi a dolorose operazioni di allungamento degli arti
  • Ricorrere a costose iniezioni di ormone della crescita (GH)
  • Iniettare nei talloni filler di pericolose sostanze chimiche
  • […]

A mio avviso sono tutti metodi che di norma vengono prescritti da medici, probabilmente ortopedici, in casi gravi come ad esempio (senza entrare nelle patologie genetiche quali il nanismo) arti di diversa lunghezza o una mancanza di proporzione degli arti inferiori rispetto al resto del corpo. Casi con complicazioni ben più importanti del semplice “voglio essere più alta”.

La statura non è solo genetica

Un paio di cose vere però vengono dette. La statura non è solo una questione genetica, non è solo eredità di mamma e papà.

Mi azzardo a dire che tutti sono ormai concordi nel ritenere che:

La statura è fortemente influenzata dalle caratteristiche genetiche ed in misura minore dalle condizioni ambientali in cui l’individuo si è sviluppato […]. Il tipo di alimentazione, le condizioni igieniche, le malattie subite e [l’]attività fisica praticata negli anni dello sviluppo, possono quindi influenzare in maniera tangibile la statura raggiunta in età adulta. Tutto ciò è confermato dal cosiddetto secular trend, un fenomeno che, negli ultimi 100-150 anni, ha portato ad un sensibile aumento della statura media nei Paesi industrializzati […]. Si tratta ovviamente di un periodo di tempo troppo breve per trovare spiegazione nella variabilità genotipica, ragion per cui gli studiosi lo considerano espressione delle migliorate condizioni ambientali sul potenziale di crescita staturale (maggior nutrimento, integrazione vitaminica e minerale della madre durante la gestazione e del bambino nei primi anni di vita, lavori manuali meno faticosi, scomparsa di malattie debilitanti ecc.). Non a caso, l’aumento di statura non è stato segnalato in diversi paesi sottosviluppati od in via di sviluppo, dove in alcuni casi è stato addirittura notato un secular trend negativo.

Julius Wolff

Si sostengono, su crescereinaltezza, le teorie del Dr. Julius Wolff (tra i fondatori della società ortopedica tedesca):

Secondo il Dr. Wolff le ossa crescono, si adattano e si trasformano in maniera direttamente proporzionale agli stimoli che devono sopportare.

In realtà le teorie del Dr. Wolff non sono esattamente queste, bensì (ho tradotto soltanto le parti più interessanti, grassetto mio):

After decades of research Julius Wolff published his main work with the title “The Law of Transformation of Bone” in 1892. On 150 pages it contains the experimentally well supported and excellently described key message that:

“As a consequence of primary shape variations and continuous loading, or even due to loading alone, bone changes its inner architecture according to mathematical rules and, as a secondary effect and governed by the same mathematical rules, also changes its shape.”

Simplified this “Wolff’s Law” says that structure and shape of bone permanently adapt to the loading conditions. Wolff regarded this transformation law, which had also been influenced by Rudolf Virchow (1821-1902), as a “brick to complete the building of Charles Darwin” (1809–1882).

Dopo decenni di ricerche, Julius Wolff pubblicò nel 1892 il suo lavoro principale dal titolo “La legge della trasformazione dell’osso”. In 150 pagine il libro contiene il messaggio chiave, sia sperimentalmente ben supportato sia ottimamente descritto, che: “Come conseguenza delle variazioni di forma primarie e del caricamento continuo, o anche a causa del solo carico, l’osso cambia la sua architettura interna secondo regole matematiche e, come effetto secondario e governato dalle stesse regole matematiche, cambia anche la sua forma.” Semplificando, questa “legge di Wolff” afferma che la struttura e la forma dell’osso si adattano permanentemente alle condizioni di carico.

E ancora:

The theory of Julius Wolff – the so-called “Wolff’s law” – shows the correlation between mechanics and medicine, and explains that the form and structure of bone constantly adapts to mechanical loading.

Le ossa

Che l’osso cambi la sua architettura interna non vuol dire che cresca in lunghezza. Inizio a dubitare fortemente che chi gestisce questo sito abbia almeno una vaga idea di come sia strutturato internamente un osso lungo. Figuriamoci se sa cosa avviene durante la “riparazione” di un osso fratturato. Ogni tessuto del nostro organismo ha caratteristiche ben precise e tempi di “rinnovamento” differenti, mediamente un osso viene distrutto e ricostruito ogni due mesi. Le caratteristiche del tessuto osseo conferiscono all’osso durezza e flessibilità (credete che le ossa non siano flessibili? Pensate alla cassa toracica e agli abbracci stritolanti).

Dire:

L’ormone della crescita (GH) è l’ormone responsabile della crescita ossea

non è propriamente esatto, infatti il GH:

…collabora con gli ormoni tiroidei, con gli ormoni sessuali steroidei e con l’IGF-1 al processo di sviluppo e accrescimento dell’apparato scheletrico e garantisce il trofismo (= nutrizione ndTS) muscolare ed osseo nell’adulto…

Ma cosa consigliano, in pratica?

Onde evitare che questo articolo diventi troppo lungo e noioso salto direttamente ai consigli pratici che vengono elargiti.

Riposo: È dimostrato che la crescita è favorita solo in due condizioni:

  • Durante il sonno la gravità esercita la minor pressione sul corpo. Il sonno favorisce una decompressione delle vertebre e quindi un aumento di statura.
  • Durante le ore immediatamente precedenti e successive alla mezzanotte. Il processo di crescita ossea necessita di almeno 8 ore di sonno a partire dalle ore 22.00. I bambini a cui viene privato il sonno possono ritrovarsi con un deficit di crescita preoccupante. A 11 anni possono avere le sembianze di bambini di 6 anni.

Postura: Una postura scorretta può portarti via fino fino a 4cm di altezza.

Allungamento cartilagineo: La cartilagine di accrescimento non è l’unico tipo di cartilagine presente nelle ossa, esiste anche la cartilagine articolare che ha lo scopo di facilitare il movimento degli arti ed è formata da un materiale elastico che può essere allungato eseguendo dei particolari esercizi di stretching.

Parliamone.

Lo sappiamo tutti che al mattino appena alzati siamo “più alti” rispetto alla sera. In realtà la frase corretta sarebbe al contrario. Alla sera siamo “bassi” perché le nostre vertebre hanno subito una compressione, distendersi aiuta a ripristinare la “giusta distanza” tra esse. Anche la seconda affermazione è la scoperta dell’acqua calda, forse con qualche aggiunta di particolari non richiesti, quali l’orario esatto a cui dovremmo andare a dormire o le ore minime di sonno che dovremmo fare ogni notte. Secondo questa affermazione dovrei essere alta almeno 2 metri, visto che da bambina dormivo minimo 10 ore per notte e che anche oggi se non dormo almeno 7 ore a notte sembro uno zombie. Lo stesso discorso si può fare per la postura. Una postura scorretta può causare numerosi problemi, di cui i 4 cm in meno che ci ritroviamo sono un effetto secondario. Dopo aver letto la parte sull’allungamento cartilagineo ho la certezza che chi gestisce il sito abbia scarse conoscenze di anatomia. Infatti la cartilagine articolare:

è una porzione della cartilagine epifisaria che rimane dopo che questa è andata incontro ad ossificazione, nel tempo poi viene rimodellata.

Inoltre:

Cartilagine ialina: di color bianco-bluastro è il tipo di cartilagine più abbondante. Nel feto costituisce gran parte dello scheletro e mano a mano che si cresce viene quasi completamente sostituita da tessuto osseo*. Nell’adulto costituisce le cartilagini costali, nasali, tracheali, bronchiali e laringee e ricopre le superfici articolari. La cartilagine è rivestita da un sottile involucro di tessuto connettivo compatto chiamato pericondrio. In prossimità delle superfici articolari tale tessuto scompare.
*fino alla fine dell’accrescimento tra epifisi e diafisi delle ossa lunghe permane una piccola zona chiamata disco epifisario che continua a proliferare tessuto cartilagineo. Tale tessuto viene via via trasformato in osso assicurando il normale allungamento scheletrico. Con il raggiungimento della maturità anche il disco viene ossificato e l’osso non potrà più crescere.

Per fortuna chi gestisce il sito è una docente di ginnastica.
In conclusione, vogliono solo venderci il loro metodo, efficace e comprovato dalle innumerevoli testimonianze che riportano. E non si fanno poi troppi problemi a ribadirlo qualche decina o più di volte. Clicca qui per acquistare “altezza facile”. Solo per oggi (oggi che dura da mesi):

Quindi, ancora per oggi, il prezzo è di soli 47€ ma non appena avremo raggiunto un numero di testimonianze sufficienti il prezzo raddoppierà e verrà portato al suo reale valore di mercato ovvero 97€.

Però se non dovessi crescere o essere soddisfatta mi restituiranno tutti i soldi e potrò tenere il materiale. Sinonimo di garanzia di qualità…
Sinceramente quei 47 euro stanno meglio nelle mie tasche.

Thunderstruck @ butac punto it