ambulanza

Quanto segue non è una sbufalata, non posso farla perché le pagine che diffondono la notizia non danno ulteriori particolari. Però ritengo che sia corretto parlarne visto come è stato risposto alla richiesta di approfondimenti, e visto quanti follower hanno le pagine in questione.

Il post

L’11 febbraio 2018 Sostenitori del 118 soccorso Italia (pagina non ufficiale del 118, che non ha alcun collegamento con le vere associazioni) pubblica:

FATE GIRARE…VERGOGNA!!!!!
Vorrei conoscere di persona i LADRI che sono entrati nel piazzale del Soccorso Pubblico, che hanno rotto i vetri dei portelloni laterali di due ambulanze (due su tre) e che poi hanno rubato defibrillatori, aspiratori, sedia di sollevamento elettrica e tanto altro materiale necessario allo svolgimento quotidiano del servizio!

Il post è lungo, non ve lo riporto tutto, ma ha tutti i toni della notizia dubbia. Non viene detto dove sarebbero avvenuti i fatti, non viene detto quando, solo tanta indignazione. Intanto vorrei evidenziare che qualsiasi post che comincia con FATE GIRARE VERGOGNA è populismo allo stato puro. Non ti do dati, non ti do fatti ma ti chiedo comunque di far girare una notizia che potrebbe tranquillamente essere falsa, che etica c’è in tutto questo?

Fai girare

Quante volte avete visto pagine come BUTAC dirvi di “fare girare”? Non lo facciamo perché non riteniamo che la gente vada spronata a fare nulla, se non un po’ di sana verifica dei fatti prima di “FARE GIRARE”.

Richiesta chiarimenti…

Io ci ho provato, ho chiesto ad amici che sono soccorritori per davvero. Ho chiesto se avessero notizia di fatti del genere avvenuti negli ultimi giorni, ma nessuno aveva sentito nulla, nessuno sapeva nulla. Uno di loro, molto gentilmente ha provato a chiedere direttamente sulla pagina di Sostenitori del 118. L’amico faceva notare che non aveva trovato traccia della notizia da nessuna parte, se non un vecchio episodio di qualche anno fa. Per tutta risposta l’admin di Sostenitori del 118 ha contrassegnato il commento come SPAM.

Dialogo surreale

Ma non è l’unica risposta strana, un altro lettore di BUTAC ha tentato di fare le stesse domande, il dialogo (ora svanito) è surreale:

Pinco Pallino: Si conosce la sede, il luogo, la città, e magari il nome del presidio di dove sarebbe successo il fatto dell ambulanza saccheggiata ?

Pinco Pallino, (dopo aver atteso oltre un’ora): Risposta …..?

Sostenitori del 118: Privacy

Pinco Pallino: O forse la notizia non è reale ….
Sarà seguita denuncia, notizie dei giornali locali… non credo sia una risposta esauriente … Privacy

Sostenitori del 118: Nn é un problema tuo ok
Reale o non reale a te nn riguarda la cosa.. Nn dobbiamo dare spiegazioni a nessuno

Pinco Pallino: È un problema mio. Perchè vivo in una società che è nutrita di false notizie che ci incattiviscono l’uno contro l’altro spesso con notizie che non hanno nessun fondamento e che inibiscono la visione di ciò che esiste veramente.

Sostenitori del 118:  Se ti va bene è così se no cambia pagina

Voi lo capite che una pagina che dovrebbe essere gestita da brava gente, supporter degli angeli della strada, non può atteggiarsi così? Se lo fa è evidente che ci sia qualcosa da nascondere. Ovvio che la prima ipotesi che mi viene in mente è che si tratti di una notizia fasulla, magari relativa a episodi avvenuti in anni precedenti. I motivi per condividere fatti del genere sono molteplici, attirare like e condivisioni (è abbastanza evidente dal numero di like e condivisioni ai post precedenti che un’immagine del genere ha dato una bella spinta alla popolarità della pagina), indignare chi si appresta al voto, spaventare.

Sostenitori, supporter, quasi sempre manipolatori

Di pagine come queste (tutte probabilmente gestite dallo stesso gruppo di persone) ce ne sono a iosa. Nate anni fa e da sempre con larghissimo seguito, perché a tutti fa piacere sostenere realtà come i volontari del 118. Ed evidentemente ci sono associazioni di categoria, politicamente impegnate, a cui non danno fastidio e quindi non ritengono sensato combatterle. Sono pagine FUFFA, che sfruttano il marchio 118 per poter condividere politica e indignazione. Perché manipolare la realtà che ci circonda è un arte, e ci sono soggetti che hanno imparato alla perfezione come farlo.

Non è bufala, non si sa cosa sia

Sia chiaro, non vi sto certificando la bufala, non posso farlo, mancano estremi per fare verifiche, e chi pubblica la foto non vuole rilasciarli, sostenendo si tratti di questioni di privacy. Onestamente non trattandosi di privati cittadini ma di ambulanze del pronto soccorso (pagate anche con le tasse dei cittadini) la giustificazione per il riserbo non regge.

Non credo serva aggiungere altro. Se avete il like a queste pagine non avete la mia stima, ma se avete il like a quelle pagine non credo che vi possa interessare il mio parere.

maicolengel at butac punto it

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