Anna Rosa, riceviamo e volentieri rispondiamo

Una spiegazione cortese all'ennesima email di insulti gratuiti

maicolengel butac 26 Feb 2026
article-post

Oggi niente sbufalate, oggi rispondiamo pubblicamente a una mail che ci è arrivata in redazione:

Egr giornalista di Butac,

sei una persona falsa e bugiarda che vuole confutare la realtà evidente.

Le strisce bianche che rilasciano gli aerei a bassa quota contengono sostanze tossiche.
Le scie di condensa si verificano quando un aereo vola oltre gli 8 Mila metri dio quota come dicono gli esperti e che essendo vapore acqueo condensato si dissolve dopo poco tempo.

Invece le strisce bianche che si vedono in cielo piano piano si allargano e formano una velatura biancastra che copre il cielo e dopo ore si rannuvola e precipita acqua a catinelle.

Se sei un ignorante o peggio un fottuto bugiardo peggio per te.

Inoltre se vuoi entrare nel sito del Senato della Repubblica italiana, trovi una interrogazione fatta da un senatore nel 2001 governo Berlusconi, dove si chiedevano spiegazioni sul pericolo di manipolare il clima.
In quell’ anno Berlusconi e Bush firmarono accordi per sperimentare nei cieli italiani.

SE VOLETE RIMANERE IGNORANTI FATE PURE, MA NON DIVULGATE MENZOGNE ALLA GENTE.

GRAZIE.
Anna Rosa
Cittadina italiana

Ci capita spesso di ricevere mail o commenti di questo genere, pertanto abbiamo pensato che fosse utile una risposta pubblica a questo genere di accuse. Anche perché Anna Rosa, come i tanti che ci scrivono cose simili, per noi non sono il nemico, anzi.

Vittime

Anna Rosa è una vittima della disinformazione, una vittima di chi da anni costruisce narrazioni pseudoscientifiche sulle cosiddette scie chimiche per vendere libri e conferenze e guadagnare visualizzazioni e consenso. Basta guardare le bacheche social di Anna Rosa per trovarle piene di raccolte firme a favore di questi soggetti, da quelle contro l’obbligo vaccinale a quelle per chiedere altre interrogazioni sulle scie chimiche. Ed è proprio grazie a vittime come Anna Rosa se certi soggetti continuano a ricevere sostegno – sia economico che morale – nei meandri della rete.

Un equivoco che dura da trent’anni

L’idea che le scie di condensazione esistano solo oltre una certa quota e debbano sparire subito è semplicemente falsa. La formazione e la persistenza delle scie dipendono da temperatura, umidità e pressione dell’aria, non da un numero fisso di metri. In determinate condizioni atmosferiche le scie persistono, si allargano e si trasformano in nubi sottili, esattamente come spiegato da decenni in meteorologia. Se non scompaiono non è un’anomalia, non è una prova di un qualche rilascio di sostanze.

Il fatto che dopo alcune ore il cielo si copra e piova non ha alcuna correlazione, e non abbiamo alcun dato che mostra che a un evento ne segua regolarmente l’altro. Un aneddoto di questo genere dimostra solo che le perturbazioni atmosferiche esistono e che il meteo non funziona a compartimenti stagni.

Le interrogazioni e le smentite

La prima cosa che vorremmo fosse chiara a tutti è che un’interrogazione parlamentare non è una prova di nulla. È una domanda rivolta al Governo, spesso basata su timori, voci o interpretazioni errate. Nel caso delle tante interrogazioni parlamentari fatte su scie chimiche e cloud seeding non sono mai emerse conferme di sperimentazioni segrete, accordi occulti o irrorazioni nei cieli italiani. Nessun documento ufficiale, nessun riscontro tecnico, nessuna evidenza concreta, solo una narrazione che, grazie agli agenti della disinformazione, negli anni ha trovato spazio nei gruppi in cui vengono diffuse varie teorie del complotto.

Su BUTAC di scie chimiche ne abbiamo parlato tante volte, riportando fonti scientifiche, documenti ufficiali e spiegazioni facili e accessibili a tutti, anche a chi non ha il background tecnico necessario per approfondire determinati concetti. Per essere precisi su BUTAC ci sono al momento 111 articoli che parlano di scie chimiche; non sappiamo quale abbia letto Anna Rosa e quindi a quale nello specifico si riferisca, quello però che è certo è che quando ci dice che esiste un’interrogazione parlamentare del 2001 Anna Rosa è poco documentata.

Di interrogazioni simili ce ne sono svariate, e noi negli anni ne abbiamo parlato diverse volte, anche se non ci risulta un’interrogazione del 2001 durante un governo Berlusconi; crediamo che quella a cui fa riferimento Anna Rosa sia quella del 2011 dell’onorevole Scilipoti (che ne aveva fatta una identica anche tre anni prima) o forse il documento del Senato del 2002. Purtroppo non avendo linkato nulla e senza altri dati ci è impossibile sapere di cosa realmente parlasse, ma non è importante.

Il problema non è Anna Rosa

Come dicevamo il problema non è Anna Rosa, ma gli anni di racconti tossici che hanno convinto lei e migliaia di altri soggetti che il cielo sopra le loro teste sia un laboratorio clandestino dove si sperimenta. Chi, come noi, prova a spiegare la verità è per queste persone il nemico. Noi stiamo tutti mentendo, loro lo sanno. Purtroppo chi diffonde queste storie non rischia nulla, perché – pur esistendo una legge sulla circonvenzione d’incapace – le tante vittime di questa disinformazione non sono visti dall’autorità come incapaci, ma come soggetti che hanno scelto di credere. E come non possiamo punire chi diffonde religioni varie, non possiamo punire nemmeno chi ha convinto migliaia di persone dell’esistenza di qualcosa che invece non esiste.

La cosa grave è che chi crede in queste narrazioni resta intrappolato in una visione del mondo dove ogni fenomeno che non sa spiegare viene visto con sospetto, un po’ come nel passato il fulmine era il volere della divinità arrabbiata con gli esseri umani.  Oggi il cielo velato è dimostrazione della sperimentazione portata avanti da loschi figuri vicini ai governi che vogliono solo il nostro male.

Proprio per questo riteniamo da sempre corretto trattare anche questo genere di contenuti, perché le persone come Anna Rosa sono vittime che andrebbero aiutate ad uscire da questa realtà alternativa in cui oggi vivono. Sperando che questo genere di articoli siano letti da quei tanti che, in silenzio, si fanno domande, e magari grazie ai nostri articoli riescono a evitare di cadere vittime di una narrazione distorta.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

BUTAC vi aspetta anche su Telegram con il canale con tutti gli aggiornamenti.


Immagine di testa di Joachim Süß su Unsplash

Il 14 febbraio 2026 Barack Obama, ospite del podcaster Brian Taylor Cohen, ha detto a proposito degli extraterrestri: They’re real, but I haven’t seen them, and they’re not being kept in Area 51. There’s no underground facility — unless there’s this enormous conspiracy and they hid it from the President of the United States. Che […]

maicolengel butac | 23 feb 2026

Oggi parliamo ancora di Epstein Files, o meglio di quelli che alcuni cercano di spacciare per contenuti presenti negli Epstein Files e che invece sono solo frutto della fantasia di chi li ha pubblicati. Il testo che ci avete segnalato è questo: EPSTEIN FILES: Altre mail, altre notizie. Epstein odiava Putin. Nel 2012 con l’aiuto […]

maicolengel butac | 20 feb 2026

Ci avete segnalato un video che arriva da TeleColor, un video della durata di un’ora e trentasei minuti in cui la conduttrice, la pubblicista Antonella Baronio Pizzamiglio, intervista il dottor Giuseppe Di Bella, classe 1941, specializzato in Otorinolaringoiatria e Stomatologia, figlio del più noto professor Luigi Di Bella, creatore della famosa terapia di Bella per […]

maicolengel butac | 16 gen 2026

Da qualche ora (sto scrivendo di sabato sera 6 dicembre 2025) sta circolando in rete un meme che riporta una supposta citazione di Beatrice Venezi, lo vedete qui sopra. Per chi faticasse a leggerlo la frase riportata è: Beatrice Venezi Mi fa piacere che gli italiani hanno passato gli ultimi 20 anni a studiare direzione […]

maicolengel butac | 12 dic 2025