Putin, Zelensky, e gli Epstein Files

Gli Epstein Files dimostrano che Epstein odiava Putin? O è solo un racconto utile a una determinata narrazione?

maicolengel butac 20 Feb 2026
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Oggi parliamo ancora di Epstein Files, o meglio di quelli che alcuni cercano di spacciare per contenuti presenti negli Epstein Files e che invece sono solo frutto della fantasia di chi li ha pubblicati.

Il testo che ci avete segnalato è questo:

EPSTEIN FILES:
Altre mail, altre notizie.
Epstein odiava Putin.
Nel 2012 con l’aiuto di un parlamentare a Mosca e con l’aiuto del Deep Stare, stava cercando di organizzare un colpo di stato (e se fosse fallito, organizzare una piccola rivoluzione popolare) per rovesciare Putin a favore proprio di Illia Poromarev, il parlamentare russo citato nelle mail.
P.s. stanno uscendo anche le conferme che quando Putin fece trasferire tutti quei bambini dal Donbass alla Russia era proprio per salvarli dal traffico di minori in atto, che in pochi sapevano visto che tutto il mondo era ovviamente concentrato sul conflitto.
Le mail che parlano dell’Ucraina come ‘terreno di caccia’ portano l’indirizzo dei Rothschild. Un discreto traffico di messaggi tra i Rothschild e Epstein.
Nella mail si cita chiaramente anche la moglie di Zelensky, Olena, che firmo’ alcune autorizzazioni e l’associazione internazionale di Save the children che avrebbe fatto da tramite per il rapimento dei minori a favore di certe adozioni. Il tutto si completava in Turchia, Paese fuori dai radar europei.
Un casino allucinante! Lo so, si fa fatica a crederci ma l’FBI questo sta pubblicando in queste ore.
Mi viene il vomito

Non abbiamo idea della viralità di questo testo, ci è stato segnalato e abbiamo visto che circola in più lingue. A nostro avviso è pura arma di distrazione di massa per gli stessi soggetti che credevano nella fuffa di QAnon, e che quindi mai e poi mai leggeranno un articolo di BUTAC, figuriamoci prendere in considerazione l’idea che non si tratti di oro colato. Ma abbiamo cominciato a trattare le tante sciocchezze che sono state fatte circolare in seguito alla pubblicazione degli Epstein Files e abbiamo pensato fosse utile parlare anche di questa.

Da nessuna parte nei documenti desecretati esiste alcuna prova di quanto sostenuto in queste poche righe, e la cosa più importante da sfatare fin da subito – visto che è il messaggio più evidente che si vuol far passare – è che non c’è alcuna traccia che dimostri che Epstein odiasse Putin, anzi. I documenti desecretati dimostrano che Epstein ha avuto più e più volte contatti con dirigenti russi, incluso l’ambasciatore alle Nazioni Unite Vitali Cherin, che è stato il principale contatto di Epstein con Mosca fino alla morte del miliardario americano nel 2017.

Gli incontri tra Epstein e Cherin sono avvenuti con regolarità e sono documentati. Epstein offriva aiuto a Cherin per favorire l’inserimento del figlio nel settore della gestione patrimoniale a New York, proponeva contatti, suggeriva strategie per attrarre investimenti occidentali in Russia.

E questo è per l’appunto ciò che emerge dagli Epstein Files riguardo ai rapporti tra Epstein e i russi: networking, tentativi di accreditarsi come intermediario internazionale, di certo non un piano per rovesciare il Cremlino. Il nome di Putin compare nei documenti, anche se pare certo che i due non si siano mai incontrati. Ma non c’è alcun cenno a Zelensky trafficante di esseri umani, né lui né la moglie. Si tratta di illazioni presenti solo in un testo anonimo che viene fatto girare online senza alcuna fonte, dando a intendere che venga appunto dai documenti desecretati dal dipartimento della giustizia americana.

Fare circolare quel testo significa non avere alcuno spirito critico e credere alle narrazioni tossiche che vengono diffuse in rete per parlare alle vostre pance; se anche per un attimo avete avuto il dubbio potesse trattarsi di narrazioni credibili significa che le fonti che usate abitualmente sono inquinate. Vi consigliamo caldamente di cambiare fornitore.

Solo un minuscolo appunto in chiusura: a trafficare coi bambini ucraini non è Zelensky, ma Putin e le forze che hanno invaso l’Ucraina, questo sì che è documentato.

redazione at butac punto it

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