Per un po’ sembrava che gli antivaccinisti nostrani fossero svaniti dalla rete: nelle prime settimane di emergenza sanitaria nessuno sapeva che fine avessero fatto. Ma non sono affatto svaniti, è bastato l’ultimo video di Massimo Mazzucco per farli ritornare tutti in superficie.

Partiamo dall’inizio perché è molto divertente. Mazzucco ha fatto un video di oltre quaranta minuti dove, nella prima lunga parte, attacca frontalmente la task force governativa nata per contrastare le fake news sulla pandemia in corso. Nella seconda parte riporta invece considerazioni sui vaccini, ovviamente negative. Il video ha avuto una sua viralità tra i tanti detrattori del fact-checking, ma pochissima visibilità tra gli antivaccinisti. Nelle scorse ore però qualche genio ha preso il video originale di Mazzucco, ha rimosso tutta la prima parte e l’ha rimesso online sui social così:

Il post facebook riporta: “non fate il vaccino quando uscirà…metteranno di tutto dentro per farci diventare degli zombie”

Il video di Mazzucco, soprattutto nella parte sui vaccini, per lo più non riporta fatti ma libere opinioni. Libere opinioni che ho tentato di trattare con questo video qui:

La cosa che mi dà più fastidio è che nel tentativo di diffondere il terrore sulle vaccinazioni Mazzucco ometta completamente i numeri della pandemia, dando a intendere che si tratti solo di un grande inganno.

Vedete, io sono abbastanza critico su come vengono snocciolati i numeri della pandemia ogni sera in TV, trovo che il modo di raccontare contagiati, morti e dimessi sia decisamente poco utile alla cittadinanza. L’unica cosa che guardo è il numero dei tamponi fatti, per confrontarlo con altri Paesi di cui sia possibile reperire i dati. Ma per il resto non seguo l’evolversi della pandemia sui numeri governativi. Quello che però osservo sono i dati di alcune città, come ad esempio Milano. Dati che dimostrano in maniera incontrovertibile il danno in termini di vite umane fatto dalla COVID-19. Riporto alcuni numeri dei decessi su Milano da TgCom:

Nel mese di marzo 2020 sono stati 2.155, un dato in aggiornamento, mentre erano stati 1.224 nel 2019 e 1.206 nel 2018. Il numero dei decessi ha reso necessaria la chiusura temporanea del crematorio di Lambrate, a causa dell’aumento costante e progressivo dei defunti in attesa di cremazione.

Io non vorrei dire, ma se ci fosse un vaccino, testato, sicuro, che possa evitare un’ecatombe come quella, forse sarebbe il caso di farlo. Oltretutto la ventilata obbligatorietà sembra per ora essere pensata solo per categorie a rischio, persone over 65 anni o con patologie ritenute ulteriormente debilitanti se in contemporanea al contagio da Sars-CoV-2.

Non credo sia il caso aggiungere altro. Su BUTAC abbiamo un lungo elenco di articoli che tentano di fare chiarezza su tanti aspetti legati ai vaccini e sulle tante bufale che circolano in merito. Li trovate tutti qui.

maicolengel at butac punto it

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