Avigan, Zaia, Ansa e AIFA

Redazione Butac 23 Mar 2020
article-post

La notizia lanciata ieri dalla redazione ANSA riprende le parole del governatore del Veneto, Luca Zaia, che annuncia “il via alla sperimentazione in regione del farmaco Avigan” e nell’articolo si afferma che l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) abbia dato l’ok a tale sperimentazione.

Stanno davvero così le cose? No*.

AIFA ha smentito dopo poche ore la notizia e ha assicurato che solamente nella giornata di oggi, 23 marzo, la sua Commissione Tecnico-Scientifica si esprimerà sull’antivirale favipiravir, noto commercialmente con il nome Avigan (cercheremo di aggiornare l’articolo non appena ci saranno aggiornamenti). Per il momento, possiamo dire con certezza che tale farmaco è stato approvato in Giappone come antinfluenzale – anche se la sua efficacia è messa in dubbio anche per il trattamento dell’influenza –  e che non esistono degli studi clinici che attestino la sicurezza dello stesso per il trattamento della COVID-19.

Da dove nasce la storia sull’Avigan? Da un video diventato virale che sta girando tutt’ora sui social, in cui viene spacciato come il miracoloso farmaco giapponese che il governo italiano ci sta nascondendo. Se così fosse lo starebbero nascondendo male, visto che lo si può trovare persino su Wikipedia. Non c’è bisogno di aggiungere altro al riguardo.

Non saranno video sui social, testate giornalistiche o personaggi pubblici come Sgarbi, che si è pronunciato anche sul medicinale in questione, ad annunciare la scoperta di un nuovo farmaco, un nuovo vaccino per contrastare la malattia da COVID-19, bensì le autorità competenti.

Tommaso Di Mambro

*EDIT delle ore 18.10: il Ministro della Salute – sicuramente per merito del video diventato virale su Facebook – ha annunciato che AIFA ha dato parere favorevole alla sperimentazione del farmaco che il governo “ci stava nascondendo”. Evidentemente si sono resi conto che agli utenti di Facebook non la si fa e i servizi segreti hanno gettato la spugna. Rimaniamo in attesa di aggiornamenti.

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

Il tema, a chi segue BUTAC da anni, è noto: esistono profili social che chiedono soldi per aiutare nelle terapie bambini malati. Purtroppo spesso si tratta di richieste fraudolente, che sfruttano immagini di bambini malati per raccogliere donazioni e intascarle. Oggi parliamo della pagina Facebook Rosa Caputo, al momento online sulla piattaforma, dove chiede donazioni […]

maicolengel butac | 22 gen 2026

No, signora, suo figlio è un parto della mente di qualche “astuto” truffatore probabilmente residente dall’altra parte del mondo. Anzi, a voler esser onesti probabilmente sia lei che “suo figlio” non sono altro che creazioni generate da un algoritmo in una puzzolente stanzina dispersa da qualche parte dove qualcuno – sottopagato e disperato – è […]

Redazione Butac | 22 gen 2026

Sì, anche oggi parliamo di truffe, perché chi campa sul fregare denaro online non si stufa mai di farlo, o più probabilmente ha hobby molto costosi e necessita costantemente di nuovo denaro. Stanno difatti circolando svariati post sponsorizzati sulle piattaforme Meta, post che parlano di giochini per smartphone, giochini che una volta scaricati regalerebbero agli […]

maicolengel butac | 18 dic 2025

Questa è una segnalazione di quelle che mi hanno fatto ridere, poi pensare e poi decidere di scriverci due righe. Visto che la relazione fra vaccini anti COVID-19 e cancro è un argomento affrontato ormai tantissime volte sul blog, cercherò di essere molto breve. Mi hanno mandato un link di un giornale italiano che parla […]

Noemi Jr | 17 dic 2025