Bambina in rianimazione per colpa dei Teneroni

maicolengel butac 22 Nov 2019
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Sta circolando l’ennesimo audio su WhatsApp che non va condiviso. Io spero sempre che qualcuno riconosca la voce della signora che fa allarmismo gratuito, meriterebbe una bella denuncia.

Partiamo dall’inizio, ieri mi viene segnalato un audio dove si sente una voce di donna avvertire chi è in ascolto di non comperare i Teneroni perché una bambina è finita in rianimazione all’ospedale Santobono di Napoli dopo che aveva mangiato appunto un Tenerone al prosciutto. Nell’audio si parla di virus che avrebbe colpito il rene destro, a causa del quale la povera bimba sarebbe in gravi condizioni.

Sono tutte bugie, non c’è nessuna bambina avvelenata dai Teneroni in rianimazione al Santobono, non sono stati ritirati i Teneroni dal mercato, nulla di quanto viene raccontato è corretto. Bastava andare sul sito dell’azienda stessa, verificare i richiami del prodotto, entrare sul sito dell’Unione Europea e anche lì verificare. Ma invece si è scelto di continuare a condividere un audio errato che in qualche maniera diffama un’azienda italiana.

Il consigliere regionale della Campania Francesco Emilio Borrelli ha diffuso l’audio sui social spiegando attentamente che:

Audio fake di bambini intossicati da un prodotto alimentare spopola sui social, il Santobono smentisce: “Non c’è alcun fondamento, nessun ricovero nel nostro ospedale”. Borrelli e Simioli: “Idiozia oltre il livello di guardia. Non capiamo che divertimento ci sia nel generare terrore, sfruttando tra l’apprensione dei genitori per i figli”

“Sui social sta spopolando un audio, rivelatosi fake, diffuso da qualche idiota che spiega come al Santobono siano arrivati dei bambini intossicati da un fantomatico virus contratto mangiando dei prodotti alimentari di una celebre azienda. La direzione dell’ospedale pediatrico partenopeo ha diffuso tempestivamente una nota attraverso la quale ha smentito la notizia, rubricando come falso e privo di fondamento quanto contenuto nel messaggio che sta circolando nelle chat, gettando nel panico i genitori di tanti bambini. Purtroppo la mamma degli stupidi è sempre incinta”. Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli. “Non riusciamo a comprendere quale divertimento ci sia nel generare terrore, sfruttando tra l’altro l’apprensione dei genitori per i figli. Sarebbe il caso di ragionare un attimo prima di fare questi scherzi di pessimo gusto che, grazie al telefono senza fili che si aziona sui social, rischiano di generare seri problemi.

L’azienda rischia un danno economico non da poco, sarebbe davvero interessante vedere chi ha diffuso l’audio per primo, ma purtroppo queste cose via Whatsapp diventano difficilmente gestibili. L’unica via sarebbe se qualcuno riconoscesse la voce nell’audio.

Un pediatra, di cui manterremo l’anonimato, e che lavora presso la struttura in oggetto all’allarme via Whatsapp ha risposto così:

Da pediatra vi giuro sul ragù, sull’impepata di cozze e sulla frittura di paranza che il tenerone mi fa schifo, ma che non ha causato nessun ricovero di fantomatici bambini in rianimazione…

Quando vi dico che quello che ricevete in rete non va condiviso con la scusa del “potrebbe essere vero” è proprio questo che intendo. Che ci sia gente che continua a mandare in giro questo o altri audio già debunkati dimostra il pochissimo spirito critico da parte degli utenti, noi rimaniamo con la speranza che perlomeno qualcuno identifichi la signora del messaggio, così che almeno lei abbia a pagare per questo becero allarmismo infondato, magari spinto solo da qualche voglia di rivalsa nei confronti dell’azienda produttrice.

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