Un’altra truffa deep fake – Bitwex +V3 GPT
Un finto servizio del TG di La7 con il deep fake di Enrico Mentana che cerca di convincerci a "investire" in piattaforme di trading

Un amico ci ha inviato un video che ha scaricato lui, su una truffa che ritiene possa fare danni. Ultimamente, purtroppo, ne vediamo circolare sempre di più.
Il video che ci è stato inviato è questo:
Un finto servizio del TG di La7 con Enrico Mentana che racconta di come, grazie a un annuncio di Flavio Briatore, a Milano, Napoli e in altre città italiane si siano formate code (non è chiaro dove si siano formate, in posta? Boh) di cittadini intenzionati ad accedere alla piattaforma Bitwex +v3 GPT.
Che non è altro che la solita piattaforma truffa di trading online che, grazie al video, dà a intendere a chi ci casca che può portare fino a 30mila euro di guadagni al mese.
Il lettore che ci ha segnalato il video ha cliccato sul link associato al post Facebook e ci ha raccontato che, una volta aperto il collegamento, gli è stato chiesto di inserire il numero di cellulare; subito dopo ha ricevuto una chiamata in cui gli veniva proposta l’iscrizione a un determinato portale, per completare la quale era richiesto anche il numero di carta di credito.
Le jeux sont faites…
La tecnica è sempre la stessa
E noi di scrivere articoli che riportano sempre le stesse cose non ne possiamo più. Abbiamo lo studio televisivo riconoscibile, indice di affidabilità; il giornalista famoso che dona credibilità; e l’imprenditore di successo. Come non fidarsi? Il tutto accompagnato dalla promessa di grandissimi guadagni. Si tratta di uno storytelling collaudato, e questo la dovrebbe dire lunga su quegli studenti che ogni volta mi dicono che “noi non ci caschiamo, sa” quando poi, appena compiuti vent’anni, cercano ogni possibile modo per guadagnare tanto denaro in poco tempo e cascano regolarmente in annunci simili.
Come tutelarsi?
La prima regola che bisognerebbe tatuarsi sulla mano è semplice: se promettono enormi guadagni facili, è una truffa.
A seguire alcuni utili suggerimenti:
- Non fidiamoci di video “stile TG” con volti noti si tratta sempre di montaggi pensati per sembrare autorevoli.
- Smettiamo di inserire i nostri numeri di telefono o carta di credito solo perché ce lo chiedono. Nessun investimento serio funziona così.
- Verifichiamo sempre se la piattaforma è autorizzata dalla CONSOB. Se non c’è negli elenchi ufficiali, c’è un motivo.
- Se sembra troppo bello per essere vero, è perché lo è. E no, non sei “più sveglio degli altri”. Le truffe sono fatte apposta per farcelo credere.
- Parlarne con qualcuno prima di agire. Le truffe di questo genere funzionano tutte sull’isolamento e sull’urgenza. Se ci chiedono di fare tutto “subito”, dovremmo prima confrontarci con una persona di fiducia.
redazione at butac punto it
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