PREMESSA:

L’allarme ciclone sulla Sardegna è reale, non è una bufala, anche se , per fortuna, sembra aver fatto meno danni del previsto. Come riporta ANSA:

CAGLIARI, 10 OTT – Notte di paura quella trascorsa in Sardegna costretta a fare i conti di nuovo col maltempo. Allerta con codice rosso in gran parte dell’Isola: Gallura, Nuorese, Cagliaritano e Campidano tenuti sempre sotto controllo. Non si sono registrati gravi danni. Allagamenti si sono avuti nelle zone di Orosei, Posada, Torpè, e Budoni dove precauzionalmente sono stati evacuati 50 turisti da un hotel e dove è stata provvisoriamente chiusa la strada statale. Situazione migliore nel sud Isola.

ciclonesradegna

Chissà però che cosa vorrà dire questo titolone usato dal nostro sito di meteorologia preferito.

CICLONE FORZA 2: SCUOLE CHIUSE in Sardegna!

I cicloni non hanno una scala divisa così, la frase pertanto è completamente sbagliata.

E difatti due ore dopo la pubblicazione dell’articolo sul ciclone Sardo  alle prime crtiche che facevano notare come quel Forza 2 non volesse dire nulla in meteorologia, i nostri eroi, amanti delle teorie del complotto e delle previsioni a sei mesi hanno ben visto di pubblicare un bell’articoletto dove spiegavano che la classificazione dei cicloni è una loro idea:

Classificazione CICLONI secondo iLMeteo.it

Proposta di classificazione dei cicloni Mediterranei detti MEDICANE= Mediterranean Hurricane

iLMeteo.it, attraverso un’accurata analisi storica dei cicloni che si sono susseguiti in Italia, ha stilato una classifica attraverso la quale si potrà catalogare la Forza di un Ciclone, nel caso specifico un MEDICANE, che non è una brutta parola, ma è l’abbreviazione di MEditerranean HurriCANE.

La classificazione ha preso in considerazione due parametri:

1. il diametro presunto dell’occhio del ciclone ( che può diminuire o aumentare, in tal caso la forza aumenterà o diminuirà ).

2. la pressione ( anche questa può variare, più bassa sarà più forza avrà il ciclone ).

Non sono stati presi come parametro i venti e le precipitazioni previste, in quanto questi due valori sono maggiormente variabili rispetto a quelli scelti.

Per confondere ulteriormente le acque sono state cambiate le ore di pubblicazioni degli articoli, ma per fortuna Google non dimentica, e alle 16 di oggi era ancora possibile notare che l’articolo che classifica i cicloni è stato pubblicato solo due ore dopo aver titolato con il Forza 2:

guardaregliorari

Il Giornale usa ilMeteo come fonte, e casca anche lui nell’errore:

forza2giornale

Voi direte, ma dov’è il dramma?

In tanti avete l’applicazione de IlMeteo installata sul cellulare, e non vi rendete conto che siete di fronte ad un sito che tratta la meteorologia un tanto al chilo, che la loro mission non è quella di darvi previsioni corrette ma di acchiappare like, condivisioni e visite per fatturare alla fine dell’anno qualche milioncino di euro.

Ciclone:  In meteorologia, perturbazione atmosferica associata a un tipo barico costituito da un’area di bassa pressione (area ciclonica), delimitata da isobare chiuse e di valore decrescente verso il centro, inclusa in una zona di aria più fredda e densa, per cui si determinano venti, accompagnati da precipitazioni, che ruotano, a causa della rotazione terrestre, in senso antiorario nell’emisfero boreale, e in senso orario in quello australe. Si distinguono c. tropicali (detti uragani nelle Indie Occidentali, Australiae Atlantico settentr., tifoni nell’Oceano Indiano e Mar Cinese), più frequenti in autunno o nel periodo di inversione dei monsoni, con venti intensi e violenti, mentre al centro permane una zona di calma e di cielo sereno (occhio del c.); e c. extratropicali, più estesi, con venti meno intensi e regolari, che si formano sugli oceani nei mesi invernali, presumibilmente a causa dell’intrusione di masse d’aria polari fredde nelle zone temperate.

L’Italia è interessata dal fenomeno ogni anno, svariate volte. Chi ci deve comunicare di che tipo di gravità possa trattarsi è la Protezione Civile, gli unici titolati a farlo. E sia chiaro, il ciclone sulla Sardegna era atteso in stato d’allerta. Come riporta la Nuova Sardegna, e come ci spiegava la Protezione Civile. Ma inventarsi un sistema di misurazione personale è sbagliato, può creare confusione. Può causare l’effetto al lupo al lupo. Se a questo giro, con ciclone Forza 2 le cose non sono andate male come ci si aspettava può esser che qualcuno non ascolti il prossimo allarme. E questo sarebbe pericolosissimo.

Io trovo che sia un atteggiamento che andrebbe sanzionato dalle autorità, o che comunque andrebbe punito dai lettori del sito.

Siamo un popolo di uTonti probabilmente ce lo meritiamo!  Finito di leggere pur scandalizzati dal comportamento di questa gente sono pronto a scommettere che  di voi che state leggendo e che avete la app installata, pochi la disinstalleranno.

Sigh!

maicolengel at butac.it

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