Dinamic Prycing: l’impatto reale sui costi dei voli low cost

Redazione Butac 12 Dic 2024
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Le compagnie aeree sfruttano un nuovo algoritmo in grado di adattare i prezzi dei biglietti alla domanda dei viaggiatori. Con questo strumento le tariffe dei voli possono variare anche nell’arco di poche ore dall’ultima ricerca effettuata online. I prezzi, infatti, vengono aggiornati di continuo in base alla data del volo, alla popolarità della destinazione e alla tipologia di viaggio. Queste variabili determinano l’andamento dinamico delle tariffe e il costo del biglietto aereo in un determinato momento. Le compagnie aeree, dunque, utilizzano il dinamic prycing per incrementare i profitti economici, soddisfare la domanda e ottimizzare la capienza dei propri mezzi. L’andamento dinamico dei prezzi è una strategia adottata anche in altri comparti del settore del turismo e il principale fattore da prendere in considerazione durante la pianificazione di un nuovo viaggio. Ecco, dunque, una breve panoramica dedicata al funzionamento, alle caratteristiche e alle conseguenze dei meccanismi di dinamic prycing che alimentano le fluttuazioni delle tariffe aeree.

Dinamic prycing: sistemi e processi di adeguamento dei biglietti aerei

Questa strategia consente a qualsiasi compagnia aerea di modificare in tempo reale il costo di un determinato volo tramite un complesso algoritmo. L’andamento della domanda ed altre variabili, inoltre, determinano la  fluttuazione automatica del prezzo del biglietto. In pratica, le tariffe aumentano quando le prenotazioni di un determinato volo crescono a causa di un’elevata richiesta. Con gli aerei semivuoti, invece, i prezzi vengono ridotti per  incentivare i viaggiatori e incrementare la vendita dei biglietti. Le compagnie aeree, inoltre, pianificano i voli con diversi mesi di anticipo per stimolare i meccanismi di oscillazione che determinano l’andamento variabile dei costi. Questa dinamica emerge con estrema chiarezza in prossimità della data di partenza quando i prezzi tendono ad aumentare per delle motivazioni piuttosto semplici ed intuibili: i viaggiatori che vogliono risparmiare devono muoversi in anticipo a differenza dei passeggeri che acquistano un biglietto all’ultimo minuto. Le altre variabili che possono influenzare il dinamic prycing sono:

  • Costi dei combustibili e delle materie prime
  • Fattori di natura geopolitica
  • Eventi e manifestazioni speciali
  • Competitività sulle medesime tratte
  • Stagionalità e fasce orarie

La strategia dei prezzi flessibili, al tempo stesso, viene applicata anche in altri settori dell’industria del turismo. Anche gli albergatori, i parking e le imprese dedite al noleggio di autoveicoli utilizzano il dinamic prycing per stabilire le tariffe dei propri servizi. I prezzi delle aree di sosta situate nei pressi degli aeroporti, in particolare, seguono l’andamento dei flussi turistici generati dalle compagnie aeree. In questi casi, per scongiurare un’impennata improvvisa dei costi si possono prenotare in anticipo dei parcheggi custoditi ed affidabili con delle apposite applicazioni. Parclick, nello specifico, contiene gli effetti del dinamic prycing tramite un efficace sistema di comparazione dei prezzi e dei servizi offerti.

Fake news e inesattezze sulle variazioni dei biglietti aerei

Gli algoritmi che determinano i cambiamenti dei prezzi vengono aggiornati in continuazione grazie ai numerosi dati forniti dagli utenti quando cercano un volo o altre informazioni su una determinata destinazione. Queste informazioni
vengono utilizzate per migliorare le strategie di dinamic prycing, ma al tempo stesso generano numerose bufale sui sistemi di oscillazione dei prezzi. Una delle credenze più diffuse riguarda l’aumento delle tariffe provocato dalle visite
ripetute al medesimo sito. Secondo questo falso mito le compagnie aeree sfruttano i cookie di tracciamento per alzare i biglietti dei voli cercati dagli utenti con maggiore frequenza. In base ad un’altra bufala le tariffe più convenienti si possono trovare in determinati giorni della settimana ad orari specifici. Anche in questo caso, il dinamic prycing rende complessa la generalizzazione di un’affermazione che non prende in considerazione i numerosi fattori che determinano le variazioni dei prezzi.

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