Eutanasia da coronavirus…

maicolengel butac 15 Apr 2020
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Sull’edizione milanese del Corriere della Sera è apparsa questa notizia:

La storia di Giusy, 79 anni, strappata all’eutanasia da Coronavirus: a casa è guarita

Nell’articolo viene raccontato:

Giusy, cardiopatica, con gravi problemi di salute pregressi, viene portata in ospedale a Lecco perché da giorni accusa un forte dolore al petto. La lastra non lascia spazio a interpretazioni: polmonite interstiziale. «Il dottore del pronto soccorso mi ha detto che probabilmente aveva il virus, anche se il tampone non gli è mai stato fatto, nonostante lo abbia ripetutamente chiesto — racconta Alessandra —. Mi ha spiegato che la situazione era molto compromessa, che se non volevo vederla morire soffocata nell’arco di 48 ore mi conveniva lasciarla in ospedale dove sarebbe stata accompagnata dolcemente con la morfina. Intubarla era impensabile, troppo anziana, troppo debilitata.

I fatti narrati sono strappalacrime (non metto in dubbio di come hanno vissuto la storia i parenti della signora), ma credo sia necessario fare alcune precisazioni. In Italia l’eutanasia è illegale. Quando un paziente sta soffrendo dolori atroci per cui non è possibile fare nulla si usa la morfina per alleviarli. Nel caso di un paziente terminale si usa la morfina in dose sedativa, ma non letale.

La proposta fatta alla signora è stata probabilmente quella. Impossibile per noi verificarlo, vige la legge sulla privacy. Ed è chiaro che nessuna verifica ha potuto fare il giornalista che firma l’articolo, che si è potuto fidare solo di una storia, raccontata probabilmente dallo stesso salvatore della signora Giusy. Uno scrittore laureato in medicina e iscritto all’ordine.

Un soggetto chiaramente molto religioso che diffonde molto materiale pro-vita. Mi piacerebbe molto sapere qualcosa di più sulla vicenda, immagino saranno state viste cartelle mediche, referti, ricette…

Io purtroppo non posso aggiungere altro, magari la task force governativa può contribuire. Perché anche questa può esser vista come grave disinformazione.

maicolengel at butac punto it
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