Fiat Punto del 2003 vs BMW X6

Una buona occasione per diffondere un po' di informazioni fuorvianti che favorisco il negazionismo su inquinamento e cambiamento climatico

maicolengel butac 31 Ago 2023
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C’è un post che gira sulle solite bacheche social. Ve lo riporto testualmente:

BASTA SUBIRE!!!
BASTA FARCI FREGARE CON L’€URO, LE AUTO ELETTRICHE, LE CASE COL CAPPOTTO, IL DIVIETO DI GRIGLIATE, DI ACCENDERE IL CAMINETTO E LORO FANNO LE GUERRE, BRUCIANO, INQUINANO, PRODUCONO MEZZI MILITARI INQUINANTI, NAVI, AEREI, CARRI ARMATI E NOI NON POSSIAMO USARE LA NOSTRA AUTO!!!!
Prendiamo l’auto italiana dell’operaio medio e la mettiamo a confronto con l’auto dell’ industriale
PUNTO 1.2 FIRE 16V (2003) vs BMW X6 M60 (2020)
Se confrontiamo le emissioni di CO2 di una Fiat Punto del 2003 (euro 3) con quelle di una BMW X6 ultimo modello (euro 6), scopriremo l’ovvio: la Punto euro 3 produce emissioni attorno ai 138 g/km di CO2, mentre la BMW euro 6 ne produce circa 270.
Eppure, in molte città italiane non si può più circolare senza l’euro 5. A Torino, da settembre, si potrà circolare solo con l’euro 6. Quindi, chi ha una BMW come questa, potrà circolare liberamente, mentre l’operaio o il pensionato dovrà rinunciare alla sua Punto 1.2 e investire i suoi risparmi in un’auto nuova.
Queste sarebbero le politiche “green” per ridurre l’inquinamento.
Tanto rumore sulla CO2, quando gli inquinanti veramente pericolosi sono il monossido di carbonio (CO), gli ossidi di azoto (NOX), gli idrocarburi incombusti (HC), gli ossidi di zolfo (anidride solforosa, SO2), il piombo (Pb), il particolato e il nerofumo.
Detto questo, care amiche e cari amici, non facciamo come col GREEN PASS, basta dire NO!!!
I possessori di auto Euro 5 sono migliaia!!!
TUTTI IN CENTRO, BLOCCATE TUTTO FINCHÉ I RESPONSABILI DI QUESTA ENORME INGIUSTIZIA SOCIALE NON CANCELLANO L’ORDINANZA.

Il post è di quelli che diventano virali in breve tempo, purtroppo, a causa della scarsa conoscenza della materia da parte di chi lo condivide.

Le differenze tra i vari EURO

I motori sono classificati secondo gli standard europei sulle emissioni inquinanti. Come spiega Wikipedia si tratta di:

…standard, identificati con la sigla Euro- seguita da un numero, che vengono introdotti progressivamente dall’Unione europea, con caratteristiche sempre più restrittive che riguardano le emissioni dei veicoli, misurate in g/kWh per i veicoli commerciali pesanti e in g/km per gli altri veicoli…

PM e NOx sono stati progressivamente abbattuti dal 1992 con l’introduzione della normativa. La CO2 non è propriamente tossica ma viene regolamentata in quanto aumenta l’effetto serra; una piccola parte di essa è di origine vegetale, circa il 7% del gasolio europeo nel 2017 è, infatti, biodiesel.

Quindi, lo standard non riguarda solo la CO2. Come spiegato da Wikipedia e dalla normativa stessa, si occupa anche del particolato (PM), che include le sigle menzionate nel post disinformativo, e dei NOx, anch’essi citati nel post precedente.

Dare a intendere diversamente significa non avere la più pallida idea di cosa si sta parlando o disinformare in malafede, consci che chi ci segue non approfondirà mai la materia.

Qui potete vedere il grafico usato da Wikipedia per mostrare le differenze in NOx e emissioni PM tra Euro1 ed Euro5:

 

O a questo link potete trovare un grafico – ripreso qui sotto – che mostra le emissioni di NOx nei veicoli Diesel dall’Euro 3 all’Euro 6 :

Dobbiamo fare una precisazione in seguito a un commento dell’amico Tommy di cui riportiamo le parole:

Le condizioni di test NEDC erano assolutamente irreali, nel senso che nessun veicolo nel mondo reale ha uno stile di guida simile.

Quelle condizioni, però, favorivano schifosamente i motori Diesel del tempo, che risultarono paradossalmente essere “green”, mentre invece oggi sappiamo essere di fatto degli ecomostri su ruote.

Il NEDC venne poi soppiantato dall’attuale WLTP, che pur con tutti i suoi difetti è uno standard molto più razionale. Guarda il caso, da allora è iniziata la “crociata” contro i Diesel, che sono stati “scoperti” essere assurdamente inquinanti. E arriviamo ai giorni nostri.

Ora, per quanto riguarda la bufala specifica: è chiaro che avere quasi quarant’anni di vantaggio tecnologico gioca a favore della BMW. La Punto a benzina usava un motore concettualmente nato negli anni ’80, per quanto rinfrescato nel corso degli anni, e con un gap simile c’è poco da fare…

…Però quel grafico delle emissioni secondo il NEDC è assurdo, perché il test in sé era assurdo. Come detto non invalida la conclusione dell’articolo…

Purtroppo, chi insiste nel sostenere che la variazione di categoria Euro negli anni serva solo ad arricchire politici e produttori non ha veramente a cuore la salute pubblica, ma è mosso principalmente dai propri interessi personali.

Come sempre, vi invitiamo a non interagire con i post che diffondono disinformazione. Piuttosto, segnalateli come tali agli amministratori delle pagine su cui vengono pubblicati e, se possibile, discutetene in privato con gli amici che li condividono.

Ogni litigio con un negazionista – soprattutto se in pubblico – rafforzerà solo i suoi pregiudizi, vanno evitate come la peste.

redazione at butac punto it

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