I finanziatori dell’OMS la scoperta dell’acqua calda

L'ennesimo scoop che ci mostra dati che sono sempre stati sotto gli occhi di tutti (ma che a nessuno interessava cercare)

maicolengel butac 17 Mag 2023
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Come mantenere i propri lettori convinti che la testata che stanno leggendo sia al loro fianco nella battaglie che contano? Uno dei metodi che abbiamo visto usare più spesso ultimamente è quello di dargli a intendere che sia una testata che dà delle informazioni che nessun altro ha dato prima, dei veri e propri scoop.

La Verità, con la firma di Maddalena Loy, titolava l’8 maggio 2023:

Chi decide sulle cure e i vaccini dipende da Gates e BigPharma

Articolo che viene ripreso da Radio Radio con queste parole:

Recente infatti la pubblicazione della lista dei finanziatori Oms: Bill Gates, un privato, dà circa 690 milioni di dollari all’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Ma che Bill Gates (tramite la Fondazione Bill & Melinda Gates) e gli altri citati da Loy siano finanziatori dell’OMS è cosa nota e ripetuta da anni, non è un’informazione che sia stata in qualche momento nascosta. La stessa Radio Radio nel 2020 scriveva:

L’OMS negli anni è diventata un’agenzia privata, l’80% arriva da finanziamenti privati o vincolati dai donatori. Dopo gli Stati Uniti c’è Bill Gates che è quello che contribuisce di più, più di tutti gli altri Stati. Ma questo significa che è lui a determinare le politiche e le strategie dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Peccato che l’ultima frase fosse una bugia, grossa come una casa, bugia che però questa gente continua a portare avanti dopo tre anni di menzogne quotidiane. Noi cercavamo di spiegare le cose già nel 2020:

Dare a intendere ai propri spettatori che invece si tratti appunto di scoperte giornalistiche nuove serve a rinforzare la tesi del complotto, del conflitto d’interessi, quando tutto invece viene fatto, ed è sempre stato fatto, alla luce del sole. Le donazioni all’OMS sono persino sulla pagina Wiki, che gran lavoro di investigazione giornalistica…

Qui potete trovare la pagina dell’OMS dove viene mostrato abbastanza chiaramente chi siano i maggiori donatori e qui tutti i dettagli sui finanziamenti. La Fondazione Gates come vediamo nella tabella su Wiki si ferma al 9%, difficile che chi ha il 9% possa “decidere sulle cure e sui vaccini” come sostenuto da Radio Radio, Loy e Borgonovo. Oggi il maggior finanziatore dell’OMS risulta essere la Germania col 17,4% dei fondi dell’OMS donati. Perché Radio Radio non titola sostenendo che siano loro a decidere delle politiche farmaceutiche globali? Questo genere di donazioni sono assolutamente normali, trasparenti e non sono prova di alcun illecito. Come spiegavamo nel 2020:

…Gates dona alle case farmaceutiche? Sì, come dona a tante altre organizzazioni e ha donato in occasione di questa pandemia anche soldi agli Stati più in difficoltà. Ha interessi commerciali nella questione? Ad oggi non è stata portata una singola prova di questi interessi. Ognuno è libero di donare i propri soldi per le cause che ritiene prioritarie, e vediamo tutti i giorni come questo viene sfruttato da abili comunicatori che instillano paure nella popolazione per vendere loro la soluzione a queste paure. Queste persone, che generalmente si pongono pochissimi dubbi su chi il denaro lo chiede promettendo risultati impossibili e lo versano più che volentieri, nonostante sie evidente l’interesse nel farselo versare, si impegnano invece a fare le pulci a chi il denaro lo dona, cercando interessi nascosti dietro ogni gesto, anche il più trasparente. Curioso, davvero curioso.

Oggi, nel 2023, quell’ultimo paragrafo ha ancora più valore, soprattutto se avete presente le questue lanciate da alcuni dei più noti siti di disinformazione italiana. Tra chi ha siti “d’informazione” infarciti di pubblicità a chi chiede soldi ogni due per tre, sostenendo che senza saranno costretti a smettere la loro attività.

redazione at butac punto it

Sostieni il crowdfunding per il decennale di BUTAC e Minerva – Associazione di divulgazione scientifica. Abbiamo realizzato magliette, spille e quant’altro per ringraziare tutti quelli che vorranno aiutarci a organizzare una due giorni di eventi gratuiti in autunno a Bologna!

Oppure, come sempre, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

Diciamolo chiaramente: no, l’Italia non ha sospeso l’accordo di Schengen con la Spagna, eppure – a parte rare eccezioni – i titoli della maggior parte dei quotidiani italiani sembrano raccontare proprio questo. L’unico che prova a fare realmente chiarezza è Il Post, che usa la virgolette nel titolo per far capire che le cose non […]

maicolengel butac | 03 ago 2026

Ci segnalate un video su Facebook, condiviso con un lungo testo in cui si sostiene che si tratti di un video della rapina al gioielliere Roggero. Il post, molto lungo, comincia così: Per tutti quelli che sono contro Roggero vorrei che vedeste un pezzettino di video della rapina con l’audio, così vediamo se vi viene […]

maicolengel butac | 31 lug 2026

Il 23 luglio molte testate giornalistiche italiane, come Repubblica, hanno titolato: Ok alla “norma anti maranza”: minori imputabili da 14 anni. Meloni: “Chi sbaglia paga” Oppure La Stampa: Norma anti-maranza, Salvini: “Da genitore dico è giusto punire chi ha 14 anni”. Polemica su Meloni Un titolo che sembra far passare l’idea che il governo Meloni […]

maicolengel butac | 29 lug 2026

Su svariate testate italiane sono apparsi, nei giorni scorsi, articoli che dimostrano (non che ce ne fosse bisogno) il pessimo stato del giornalismo italiano. Titola SkyTg24 il 22 luglio 2026: Incendi in Calabria, gatti usati per innescare i roghi: taglia di mille euro sui piromani E nelle prime righe dell’articolo leggiamo: Gatti con stracci imbevuti […]

maicolengel butac | 28 lug 2026