Ribattere le bufale è facile, basta saper usare bene lo strumento di ricerca, avere una discreta conoscenza delle lingue, e saper verificare la provenienza dei dati. Quando invece si tratta di cose come questa l’impresa diventa più dura.

Io non sono un meccanico, ne un esperto di automobili, quindi mi devo affidare al parere di chi la materia la conosce meglio, e dove? ma ovviamente online, dove se ne trovano decine di migliaia affollare i forum americani (da dove il sito sostiene provenga questo Fuel Shark)…

Così mi sono fatto un giro per la rete americana, e come mi era stato segnalato da qualche lettore ho trovato tante review esageratamente esultanti, tanti clienti soddisfatti…ma siamo sempre nel territorio del sesto senso antibufala…c’era qualcosa che non andava, in tutte le lingue in cui cercassi le review erano sempre le stesse, i post sui forum pure, sempre le stesse frasi, quasi copiate ed incollate…e quindi questi forum me li sono andati a leggere, e gli utenti normali, quelli che scrivevano li normalmente spiegavano chiaramente che si tratta di una bufala bella e buona, che tutti i sistemi elettronici tecnologici, magnetici, empirici…per risparmiare carburante sono mezze truffe (ma forse anche per intero, senza il forse)!

Anzi a volte possono perfino risultare dannosi per il povero e bistrattato motore della vostra auto, volete risparmiare carburante? Cambiate stile di guida, installate un cruise control che blocchi la velocità, evitate di farvi spillare questi pochi euro…si perché le promesse sono eclatanti, ma il costo è sempre basso, in America al momento è venduto sui 40 dollari, per risparmiarne almeno altrettanto nei prossimi due pieni di benzina…ecché loro sono benefattori.

No, loro sono truffatori, imprenditori che hanno recuperato un prodotto inutile dai mercati asiatici, l’hanno probabilmente rimarcato e lo vendono come se fosse la scoperta del secolo, ma è una sòla.

Un blogger americano ne ha comperato uno per farne il test (no, io non lo compero, in Italia costa la bellezza di 45 eurini…non mi pagate abbastanza 😉 )

Quindi prima vi lascio al più chiaro sintomo di Truffa che sia possibile, il sito risiede su un dominio.com, ma quando si pare la pagina il link è a una versione italiana della cosa, basta provare le altre versioni per trovare gli stessi testimonial su ogni pagina, di volta con nome diverso, ma stessa foto, stesso testo, stesso tutto, solo nomi geolocalizzati col paese da truffare…

Altro segnale che si tratta di una truffa, WHOIS segnala che i signori dietro il sito si trovano a Panama, quindi se avete acquistato l’oggetto non contate sul rimborso…quelli sono in spiaggia…sul sito a parte una mail non esiste un recapito di alcun genere…suvvia sveglia (oddio, no! l’ho detto! ho detto sveglia…per fortuna non ho messo i punti esclamat11!! azz..)

Poi se invece volete il test vero e proprio vi rimando su jalopnik.com dove trovate tutto il  test passo passo….

Per farla breve il nostro eroico debunker d’oltreoceano ha collegato il Fuel Shark ad un maggiolino VW fermo sul posto e l’ha fatto andare con 1/4 di gallone di benzina, con il Fuel Shark collegato il motore è andato per 42:20.51 secondi, senza per 44:37.18, oooops…si senza Fuel Shark il maggiolino è rimasto in moto più a lungo prima di esaurire il carburante.

Oltretutto perlomeno in America lo pubblicizzano come strumento per risparmiare il 10% del carburante…

da noi il claim è prima al 70%, poi proseguendo nella lettura si passa al generico DIMINUISCE I CONSUMI L/100KM, e terminano con, Un risparmio FINO al 75%!

Ragazzi, non fatevi fregare!!!

Se poi qualcuno sponsorizza l’acquisto sarò lieto di pubblicarne il test (ma giusto se avete appena vinto una grossa somma di denaro, che son soldi cacciati via al 100%)