Vi prego ragazze di fare girare…

Un allarme senza alcuna fonte su un già sentito "furgone bianco" che diventa virale e rischia di creare problemi

maicolengel butac 11 Ott 2023
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Un’amica mi ha segnalato che in alcune chat per genitori di bambini che frequentano le scuole elementari e medie sta cominciando a diventare virale un audio allegato a un’immagine.

Questo:

Nell’audio sentiamo una signora chiedere agli altri genitori (più che altro mamme) di condividere audio e foto perché è stato segnalato appunto questo furgone, con a bordo soggetti mascherati, che avrebbe tentato di rapire due ragazze.

Fonte della notizia? La voce della signora e nulla più. Presenza della notizia sui media? Solo a seguito della circolazione dell’audio. Abbiamo una foto e un audio, senza fonti a conferma, perché diffonderli? A meno che non siamo noi stessi testimoni dei fatti, questo genere di post non vanno mai e poi mai condivisi. Potrebbe trattarsi di qualcuno che ha dei motivi di risentimento verso i proprietari del furgone, e che ha scelto di vendicarsi in questa maniera. Inoltre, nel diffondere audio e foto vi rendete possibili complici di procurato allarme, come riporta l‘art. 658 del Codice penale:

…chiunque, annunziando disastri, infortuni o pericoli inesistenti, suscita allarme presso l’Autorità, o presso enti o persone che esercitano un pubblico servizio…

Sono anni che cerchiamo di spiegare queste cose, anni in cui più volte sono circolate storie infondate come questa che state facendo girare ora. Anni in cui noi o colleghi abbiamo tentato di fare chiarezza sul perché sia sbagliato diffondere questi messaggi. Ma è evidente che c’è sempre qualcuno che non è convinto e che condivide lo stesso perché “male non fa”.

Abbiamo intrapreso azioni contattando le autorità delle aree coinvolte, le quali ci hanno confermato l’assenza di denunce in merito, avendo ricevuto soltanto una segnalazione telefonica. Al momento, non hanno riscontri concreti riguardo alla situazione e sospettano si tratti di un caso di allarmismo mediatico, come già accaduto in passato. Per mitigare qualsiasi rischio, hanno intensificato i controlli sul territorio, nel tentativo di rassicurare i genitori allarmati dall’audio in circolazione. Tuttavia, mi hanno sottolineato ripetutamente che, in assenza di denunce ed evidenze concrete, anche loro percepiscono la situazione come un caso di semplice allarmismo.

Ci auspichiamo di limitare la diffusione di questo audio e speriamo che, per una volta, le autorità non si limitino a intensificare i controlli sul territorio, ma lavorino anche per identificare coloro tra cittadini e giornalisti che hanno contribuito ad amplificarne l’eco, incorrendo nel reato di procurato allarme.

redazione at butac punto it

Sostieni il crowdfunding per il decennale di BUTAC e Minerva – Associazione di divulgazione scientifica. Abbiamo realizzato magliette, spille e quant’altro per ringraziare tutti quelli che vorranno aiutarci a organizzare una due giorni di eventi gratuiti in autunno a Bologna!

Oppure, come sempre, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

Su alcune testate italiane a fine luglio è apparsa una notizia che a noi suona di déjà vu: l’ennesimo fortuito ritrovamento di libretti di risparmio. Titolava La Stampa ad articolo appena uscito: Trova in un cassetto libretti di risparmio vecchi di 50 anni Il Fatto Quotidiano: Apre un cassetto chiuso da oltre cinquant’anni e trova […]

maicolengel butac | 07 ago 2026

Ieri martedì 21 luglio 2026 alle ore 12:09 mi arriva un messaggio sul cellulare: Servizio Sanitario: Si prega di contattare la propria sede ASL di riferimento al numero 89347784 per comunicazioni urgenti che la riguardano. Faccio il fact-checker da abbastanza tempo da rendermi subito conto che c’è qualcosa di strano nel numero e che, non […]

maicolengel butac | 22 lug 2026

Ci avete segnalato un articolo apparso su Il Giornale d’Italia e sul blog di Maurizio Blondet, che titola così: La lista d’attesa di quattro anni per l’acquisto di superyacht è interamente composta da funzionari ucraini… E basa tutto l’articolo sulle parole di Kuhn, riportate – a quanto pare dalla firma a fine articolo – da […]

maicolengel butac | 09 giu 2026

Ci avete segnalato una fotografia, quella che vedete qui sopra, che mostrerebbe dei bambini ucraini nel cortile di una supposta scuola in Ucraina formare una svastica. Le domande che dovremmo farci: Dove circola? Chi la condivide? Dove si trova la scuola? Quando è stata scattata la foto? E invece vediamo legioni di filorussi condividerla senza […]

maicolengel butac | 04 giu 2026