Gates, l’IA e la censura in tempo reale

maicolengel butac 17 Set 2024
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Il 15 settembre 2024 su La Verità è uscito un articolo dal titolo:

Gates vuole la censura in tempo reale

L’articolo porta la firma di Matteo Lorenzi e parte dalle stesse identiche dichiarazioni rilasciate da Gates nell’intervista a CNBC Make It di cui abbiamo parlato in altro articolo questa mattina.

La frase che Lorenzi prende come riferimento per il proprio articolo è questa:

Even the US should have rules, and then, if you have rules, you know, what is it? Is there some AI that encodes those rules, because you have billions of activities and, you know, if you catch it a day later, the harm is done.

E non vuol minimamente dire quanto La Verità sostiene nel suo titolo. Sarebbe bastato ascoltare il minuto e 39 secondi da cui è tratta la frase (per il video, la trascrizione completa e la sua traduzione vi rimandiamo al link dell’articolo di questa mattina che trovate qua sopra) per rendersi conto dei fatti, ma i fatti non interessano più a nessuno. Tanto nessuno verifica se le cose che vengono scritte corrispondano o meno al vero. Ma i fatti non sono quelli riportati, Gates se la ride quando parla dell’IA in quella frase, in un tono ironico e quasi di sfida che ci fa capire chiaramente che la sua è una critica, conscio che anche un intervento dell’intelligenza artificiale sarebbe inutile, perché ogni giorno vengono condivise miliardi di informazioni e, qualsiasi strumento venga messo in campo per contrastarne la circolazione, basta che arrivi a verificarle con qualche ora di ritardo che il danno è fatto, come dicevamo nell’articolo di stamattina. Perché, come insegna la vecchia teoria della montagna di merda, basta che un’informazione errata circoli per pochissimo e diventerà praticamente impossibile correggerla nella testa di chi l’ha creduta vera.

Gates questa lezione la conosce benissimo, e in quel minuto e 39 secondi non dice affatto che vuole l’IA a censurare la rete, ma che sperava che l’umanità stessa fosse in grado di chiedere e pretendere i fatti, e non informazione scarsamente verificata, come quella che il giornale ossimoro spaccia da quando ha dato il via alle rotative.

Purtroppo chi legge testate così non cerca di informarsi ulteriormente, si fida di quanto ha letto, e si convince di una narrazione fuorviante basata su una frase estrapolata da un discorso più ampio. Questo sistema di fare informazione andrebbe sanzionato dall’Ordine dei Giornalisti, ma come ben sappiamo gli Ordini non sono lì per tutelare i lettori, bensì i giornalisti stessi.

redazione at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

BUTAC vi aspetta anche su Telegram con il canale con tutti gli aggiornamenti e il gruppo di discussione, segnalazione e quattro chiacchiere con la nostra community.

Un amico di BUTAC ci ha inviato una bella mail dove ci racconta di una classica catena di Sant’Antonio via WhatsApp che circola in Germania. L’amico è scafato, non gli serve che smentiamo la catena, ha già trovato chi l’ha già fatto in tedesco. Ma nella sua bella mail ha posto una domanda interessante a […]

maicolengel butac | 12 giu 2026

Da qualche anno sentiamo spesso parlare di ivermectina, come se si trattasse di un farmaco appena scoperto. Anche oggi trattiamo l’argomento grazie alle migliaia di repost di un video di disinformazione sanitaria che in questi giorni sta spopolando nei canali dedicati alla pseudomedicina. Il video a cui faccio riferimento è questo: [meride embed=”27634″] Che viene […]

maicolengel butac | 09 giu 2026

Il 29 aprile scorso il Fatto Quotidiano pubblicava, sul proprio canale YouTube, il collegamento tra il giornalista Stefano Citati e il conduttore televisivo russo Vladimir Solovyov, che pochi giorni prima aveva insultato in diretta televisiva la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Alcuni l’hanno definita “intervista”, parola che a noi appare del tutto inappropriata per descrivere quanto avvenuto […]

RC | 15 mag 2026

Una lettrice ci ha inviato una segnalazione interessante, ci scrive: Buona sera Michelangelo. Io ti leggo sempre ma volevo chiederti se avete già fatto un articolo sul fatto che continuano a scrivere (i no vax ovviamente) che in Italia dovrebbero chiudere-abolire gli ordini medici come in Francia. Ho provato più volte a spiegare che si […]

maicolengel butac | 13 mag 2026