L’onda gender, i cromosomi e il prof licenziato

In Texas ti licenziano se parli di cromosomi X e Y? No, in Texas ti licenziano (forse, la vicenda è in corso) se fai predicazione religiosa, commenti discriminatori, battute sessiste, propaganda antiabortista

maicolengel butac 10 Lug 2023
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Su alcune testate italiane viene ripresa una notizia lanciata da tabloid conservatori, come il Daily Mail, e testate scandalistiche, come il New York Post. Il Giornale, con la firma di Massimo Balsamo, ha deciso di titolare così:

Cromosomi, pronomi trans ed “errori gender”: quei prof travolti dall’onda arcobaleno

Dall’articolo riportiamo:

Persino la scienza non ha più valore: basti pensare al clamoroso caso del docente di biologia Johnson Varkey del St.Philip’s College di San Antonio. “Il sesso è determinato dai cromosomi X e Y”: questa la “reazionaria” affermazione che ha spinto quattro studenti ad abbandonare l’aula, accusando il prof di “predicazione religiosa”. Ancora più patetica la reazione dell’istituto texano, che anziché difendere la realtà dei fatti ha preferito licenziare un insegnante con più di venti anni di servizio alle spalle.

Le cose sono realmente come raccontate? Prima di tutto occorre rilevare che la vicenda sta circolando poiché il college presso cui lavorava il prof in questione, dopo sei mesi dal licenziamento, non ha accettato la richiesta del suo avvocato di riammetterlo all’insegnamento. Poi va evidenziato che il racconto riportato sul Giornale non è supportato da alcuna prova concreta, le uniche cose che possiamo verificare sono ciò che scrive l’avvocato dell’insegnante, le lettere che riguardano le infrazioni al codice scolastico e quella finale di licenziamento, che vi ho tradotto qui di seguito:

Il St. Philip’s College ha ricevuto numerose lamentele che sono state presentate alla Joint Base San Antonio Training and Education riguardo al suo comportamento in classe durante la sua attività di insegnamento ufficiale a JBSA-Lackland lo scorso semestre, comportamento che è stato considerato inaccettabile. La lamentela conteneva diversi resoconti di “predicazione religiosa, commenti discriminatori su omosessuali e persone transgender, retorica anti-aborto e battute misogine”. Sebbene alcune delle tematiche affrontate possano essere connesse ai contenuti della classe, è risultato molto chiaro, dalle lamentele, che ha superato i limiti della libertà accademica con le sue opinioni personali che hanno offeso molte persone in classe.

Le lamentele riguardano episodi avvenuti non in una normale classe del college, ma in una (o più) classi della Joint Base San Antonio Training and Education, ovvero una scuola militare del Texas. Nella lettera di licenziamento non viene negato che alcune delle informazioni date in classe possano in qualche modo essere pertinenti ai contenuti scientifici attinenti alla lezione, ma è evidente che non ne facciano parte:

  • predicazione religiosa
  • commenti discriminatori su omosessuali e persone transgender
  • retorica anti-aborto
  • battute misogine

Dall’altra parte anche l’avvocato non nega che il suo assistito possa aver detto alcune delle cose riportate qui sopra e che qualcuno possa averle trovate offensive, ma ritiene che fosse un suo diritto farlo.

La causa è in corso, solo il tempo ci dirà come andrà a finire. Quello però che deve essere sottolineato è che il professore non è stato licenziato per aver detto che “il sesso è determinato dai cromosomi X e Y”, dare a intendere che sia così significa manipolare i fatti accertati finora.

Non credo sia necessario aggiungere altro.

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