I “fact-checkers” e l’esistenza della moto

Diamo un'occhiata all'ultima campagna di marketing sui social

maicolengel butac 5 Gen 2023
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C’è un post che circola in rete, questo:

L’immagine che sembra oscurata che si vede qui sopra nasce proprio così, pubblicata su Instagram da una nota casa produttrice di motociclette, a cui evitiamo di fare pubblicità non apprezzando ciò che hanno fatto. Capirete tra poco cosa intendo.

L’immagine è oscurata come quelle che Facebook e Instagram oscurano, tra le altre motivazioni, quando sono ritenute delle fake news. Il testo riporta:

Foto alterata.
I fact-checkers indipendenti mettono in dubbio l’esistenza
di questa moto

Avete mai incontrato messaggi d’avviso sulle fake news che specificano il problema in maniera così diretta? No, perché al massimo viene detto che il post in questione è stato verificato e trovato falso, impreciso o fuori contesto, e viene dato un link per approfondire e uno per vedere il post incriminato. Basta. Difatti il post qui sopra è una trovata pubblicitaria, che risulta evidente leggendo il testo che l’accompagna. I produttori di quella moto (o meglio il loro social media manager) hanno infatti accompagnato l’immagine con queste parole:

Che ci crediate o no #BuiltBeyondBelief

Inoltre se uno clicca sull’immagine dove c’è scritto Procedi comunque non va da nessuna parte, deve sfogliare la gallery per vedere la foto successiva e rendersi conto che nessuno ha censurato nulla, ma che si tratta solo di una trovata pubblicitaria.

L’idea di per sé è carina, la pubblicità vorrebbe colpire l’utente dicendo “questa moto è così bella/veloce/fica che pure i verificatori di fatti dubitano della sua esistenza” (anche se, ripetiamo per l’ennesima volta, se si usa un termine inglese in una frase italiana il suo plurale non vuole la -s). Il problema è che viviamo in un’epoca dove i social (specie Facebook e Instagram) sono popolati da soggetti scarsamente dotati di spirito critico e capacità di discernimento, quindi un post del genere porta a commenti (seri, non ironici) di questo genere:

  • Ma chi e’ il mentecatto che censura una immagine di fantasia ???? Solo un coglione bastardo di fb !
  • Negli anni Ottanta, i genitori vivevano nel terrore che il loro figlio diventasse eroinomane, oggi che diventi fact checker.
  • Ci mancava gente che deve decidere per gli altri cos’è vero e cosa nonnlo è… 🤦🏻‍♂️
  • Fact checkers….date retta….levatevi dai coglioni da soli 😉😉😉. capite a mè..
  • Mi chiedo come si permettano queste persone definite FAST CHECKER AD OSCURARE UNA FOTO !!! ANDATE A FARE IN CULO FAST CHECKER DI M…..A !!!
  • Fact chekers? So decidere da solo, non mi servono tutori e guide spirituali 🤬🤬🤬
  • I fact checkers hanno rotto il cazzo!fottute merde!!!
  • Fact cheker di sta ceppa, ma non avete una vita? 🔥

Commenti che circolano in assoluta libertà senza che sul profilo del noto produttore sia fatta alcuna moderazione. Ecco, per questo il caro produttore di moto per noi merita voto negativo per questa mini campagna pubblicitaria. Ci sta che si faccia una pubblicità per provocare, ma quando nei commenti viene derisa una categoria di soggetti, con insulti e minacce più o meno velate, un’azienda seria dovrebbe prevedere una qualche moderazione, specie per aiutare i meno dotati a comprendere che si tratta appunto di una pubblicità (cosa che dovrebbe andare anche a vantaggio dell’azienda, dopotutto…).

maicolengel at butac punto it

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