I patologi tedeschi

...e le autopsie un tanto al chilo

maicolengel butac 29 Set 2021
article-post

Ci avete segnalato l’ennesima notizia diffusa sul web a proposito della pandemia. Non ho nessuna intenzione di perderci ore, pertanto ci arrangiamo con il materiale già presente sul web tedesco.

La prima cosa che vorrei dire però è che un video con due patologi in pensione e non aggiornati non può essere ritenuta prova scientifica di alcunché, vedere in quanti ce l’avete segnalato onestamente mi preoccupa, e non poco, sulla sanità delle persone che frequentate.

Il video con Arne Burkhardt e Walter Lang è stato diffuso un po’ ovunque, con traduzioni di ogni genere: c’è chi l’ha doppiato, chi ha realizzato sottotitoli e chi più ne ha più ne metta. Ma nel frattempo, come vi dicevo, è stato analizzato da alcuni fact-checker e giornalisti tedeschi. Prima c’è stata la redazione di Correctiv.org, che ha subito contattato l’associazione nazionale patologi per approfondire la questione. La risposta dei patologi contattati è stata subito molto chiara:

…hanno descritto i dati presentati come “non scientificamente fondati”

Anche Welt, quotidiano tedesco, si è occupato di questi patologi in pensione, spiegando ad esempio che il video che diffondevano presentava informazioni inesatte oltre alla scarsa fondatezza scientifica.

La prima e più eclatante è che i patologi sostengono di essere presso l'”Istituto di patologia Reutlingen”, che non si trova su Internet e che non è l'”Istituto di patologia” presso la clinica di Reutlingen. Dare a intendere di trovarsi presso una struttura, invece che quello che probabilmente è un semplice laboratorio privato, serve a dare fondatezza al video, ma come detto sopra la stessa associazione nazionale patologi ha ritenuto i dati presentati per lo più infondati.

Entrambi sono membri di un gruppo di medici e scienziati che nell’ultimo anno e mezzo ha diffuso costante disinformazione sulla pandemia. Una nicchia di medici e scienziati che ricordano molto quelli che abbiamo visto disinformare in Italia. Quelli tedeschi si fanno chiamare Mediziner und Wissenschaftler für Gesundheit, Freiheit und Demokratie (non vi ricorda nessuno in Italia?), durante la pandemia hanno distribuito certificati d’esenzione dalle mascherine, sostenendo che fossero dannose. Sono gli stessi che hanno cavalcato la presunta pericolosità del 5G e così via. Perché quella dei disinformatori è evidente che è tutta una grande famiglia, una grande famiglia che difende il proprio orticello di pseudoscienze.

Sempre Correctiv ha contattato la Società Tedesca di Patologia (Deutschen Gesellschaft für Pathologie, DGP), di cui entrambi i medici fanno parte:

Il DGP prende nettamente le distanze dalle dichiarazioni di coloro che sono coinvolti nella “Conferenza di Patologia”. Si tratta di “una questione di opinioni personali e non di posizione della nostra società specializzata”

I cadaveri su cui sarebbero state fatte le autopsie, secondo quanto riportato, presentano un intervallo che varia dai 31 giorni ai sei mesi post vaccinazione, in due casi nemmeno è chiaro quando siano morti e se fossero o meno stati vaccinati.

Il team Deutschen Obduktionsregisters für Covid-19 Infektionen ha appunto spiegato a Correctiv che i criteri di selezione dei casi trattati non sono chiari in alcuna maniera, e che il metodo di valutazione è incomprensibile visto che mancano completamente i dati sulle malattie pregresse dei pazienti deceduti. Insomma, siamo di fronte a fuffa al quadrato, che sta circolando in Italia in maniera sempre più virale grazie a gruppi Telegream dove l’ignoranza in materie mediche regna sovrana.

Chi diffonde questa roba dovrebbe essere messo in condizioni di non essere nocivo per gli altri, con serie condanne che limitino il suo accesso alla rete ai soli servizi fondamentali. Ma l’Italia in quanto a misure di questo genere è ancora indietro come fossimo un Paese del terzo mondo, altro che un membro del G8.

Non credo sia necessario aggiungere altro, il lavoro in questo caso l’hanno fatto tutto i colleghi tedeschi da cui ci siamo limitati a tradurre qualche punto essenziale.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

Ci avete segnalato l’ennesimo video che dovrebbe dimostrare che la Stazione Spaziale Internazionale non esiste e che non siamo mai andati nello spazio. Il video – che risale a ben tredici anni fa – mostra una parte del tour della ISS fatto da André Kuipers, astronauta ESA olandese, dove a un certo punto sembra che […]

maicolengel butac | 30 apr 2026

Ci è stato segnalato un dei millemila post sponsorizzati su Facebook per chi sta cercando lavoro, un post che recita: Leggendo il post sponsorizzato ci viene spiegato che: LAVORO BEN RETRIBUITO, NESSUNA ESPERIENZA RICHIESTARispondi a una domanda e aggiungi il membro dello staff su WhatsApp. Hai bisogno di un lavoro part-time che puoi svolgere da […]

maicolengel butac | 23 apr 2026

No, non è BUTAC a cercare collaboratori – specie visto quanto sarebbe la paga oraria che viene proposta dall’annuncio che ci avete segnalato, questo: Salve, sono Nakisa, project manager di Hand made. Cerchiamo 15 collaboratori 55EUR/h. Contatto via Whatsapp: https:/wa.me/393508573007 Curioso che se apro WhatsApp e cerco l’account associato a quel numero, invece di Nakisa, […]

maicolengel butac | 07 apr 2026

Ormai siamo abituati ai deepfake di varo genere, e BUTAC ci ha abituato a non sorprenderci, ma ammetto che quella di oggi è una “prima volta”. La segnalazione che abbiamo ricevuto su WhatsApp è questa: Buonasera, vengono condivisi su Facebook dei video di un noto cardinale che parla di ricette miracolose per la vista, ma […]

maicolengel butac | 26 mar 2026