Il 30 aprile su una bacheca social è apparso questo post:

Purtroppo oggi 2 maggio è un po’ tardi per fare qualcosa. Se il varicella party c’è stato e dei bimbi sono stati contagiati speriamo che passino tutti l’infezione senza gravi conseguenze e che tutto finisca lì. Però è importante evidenziare che chi organizza questo genere di ritrovi (scellerati a mio avviso) è la fondatrice/direttrice di un asilo privato. Quindi qualcuno che ha a che fare con i bimbi tutti i giorni. I rischi, per chi frequenta quel tipo di asilo, sono decisamente alti. Sia chiaro, da quel che capisco sono tutti genitori contrari all’obbligo vaccinale, quindi d’accordo con la signora. Si spera che siano consci del fatto che la stragrande maggioranza dei genitori non vuole i figli ammalati di varicella. Quindi immagino (spero) che se i loro bimbi diventano contagiosi vengano tenuti a distanza da luoghi in cui potrebbero infettarne altri.

Una veloce visita sul profilo della mamma che organizza il varicella party mi mostra bimbi che indossano la regolamentare collanina d’ambra per la dentizione, un po’ di condivisioni di materiale propagandistico di SiAmo, inviti a conferenze sul Lotus birth, non manca nulla.

Varicella Party

Vediamo di capirci, cosa sono i varicella party? Erano abbastanza comuni prima dell’introduzione del vaccino per la varicella, ma non per questo sono esenti da rischi. La varicella contratta dai bambini è, di solito, in forma meno aggressiva che negli adulti, per questo, in un epoca pre-vaccinazioni, chi non aveva contratto l’infezione prima dei dieci anni era considerato sfortunato ed era abbastanza frequente che i genitori che avevano bimbi infettati organizzassero pomeriggi tra coetanei per contagiare e quindi immunizzare tutti. Era la scelta del male minore, meglio prenderla prima dei dieci anni, anche se con tutti i possibili rischi del caso, che arrivare a prenderla da adulti con le sicure aggravanti.

Oggi il male minore non ha più senso, c’è il vaccino, che a quanto dicono gli studi ha un’efficacia del 90%, e che tutela anche quel 10% di non responder tramite l’immunità di gregge. I varicella o morbillo party sono una sciocchezza, che può portare a gravi conseguenze.

Onestamente mi verrebbe da sperare che qualcuno faccia valere l’art.438 del codice penale, che dice:

Chiunque cagiona un’epidemia mediante la diffusione di germi patogeni è punito con l’ergastolo. Se dal fatto deriva la morte di più persone, si applica la pena di morte (1) .

(1) La pena di morte è stata soppressa e sostituita con l’ergastolo.

Ma sappiamo come vanno le cose, nessuno ha voglia di attaccare dei genitori, anche perché sappiamo bene che la colpa non è loro ma di chi, portando avanti propri personali interessi, insiste nello spacciare pseudomedicina a soggetti che non hanno sufficienti elementi per comprendere di essere truffati e sfruttati per biechi fini economici.

maicolengel at butac punto it

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46 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre tremila articoli come autore, oltre a collaborazioni varie. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire, non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.