I vecchi autobus danesi

Immagine e storiella generate con intelligenza artificiale che diventano virali sui social stimolando i buoni sentimenti natalizi

maicolengel butac 17 Dic 2025
article-post

C’è una storiella che ci avete segnalato qualche giorno fa e che sta circolando in tutte le salse social (e in tutte le lingue). La storiella è questa:

In Danimarca stanno rivoluzionando il modo in cui gli anziani fanno la spesa: i vecchi autobus fuori servizio vengono trasformati in veri minimarket itineranti che portano il cibo fresco direttamente sotto casa. Un’idea semplice, ma che sta cambiando la vita di tante persone che non possono più raggiungere facilmente un supermercato o vivono in zone isolate.

Gli autobus vengono allestiti con rampe antiscivolo, corrimano di supporto e un ambiente caldo e accogliente. All’interno gli scaffali sono riempiti con prodotti locali: frutta, verdura, pane, latte e tutto ciò che serve nella vita di tutti i giorni. Tutto è disposto in modo accessibile, così anche chi fatica a muoversi può scegliere in autonomia ciò di cui ha bisogno.

Su alcuni mezzi ci sono perfino piccoli angoli per sedersi, bere qualcosa di caldo e scambiare due chiacchiere con il personale. Momenti semplici, ma preziosi, che trasformano la spesa in un’occasione di socialità e compagnia.
Gestiti da comuni, associazioni e volontari, questi bus seguono percorsi settimanali stabiliti e sono attesi da chi vive da solo o lontano dai servizi. Il progetto porta non solo cibo, ma anche un senso di comunità, riduce l’isolamento e restituisce dignità e indipendenza.

E mentre aiutano le persone, questi autobus “rinati” mostrano che sostenibilità e attenzione per gli altri possono andare di pari passo — basta farli partire nella direzione giusta.

#MobileGroceryDenmark #BusesWithPurpose #FoodOnWheels #fblifestyle

Il testo qui sopra viene condiviso anche da una pagina Facebook che si chiama Medici Napoli e che in teoria dovrebbe occuparsi di sanità, e che pubblica anche diversi video-interviste in cui effettivamente lo fa; peccato che poi, probabilmente per aumentare l’engagement della pagina, si sia scelto anche di condividere contenuti generati con intelligenza artificiale o direttamente falsi. Per una pagina che dovrebbe fare informazione medica a nostro avviso questo è molto grave, ma tant’è, come dicevamo è pieno di pagine che stanno condividendo la stessa cosa.
La fonte italiana però è quella che firma l’immagine che viene condivisa, Nuova Mente Nuova Vita, pagina social che dell’uso dell’IA sommato a testi generati da IA ha fatto un marchio di fabbrica:

Quello che va spiegato è che la notizia è completamente falsa. Le immagini che circolano, come i video, sono realizzate con IA e la Danimarca non sta affatto facendo quanto raccontato. C’è una solo una minuscola parte di quella notizia che è vera: la Danimarca sta smettendo i vecchi autobus a carburante fossile, e lo sta facendo per sostituirli con nuovi autobus elettrici.

Oggi abbiamo fatto davvero poca fatica, perché a sbufalare la vicenda erano arrivati due giorni fa i giornalisti di Reuters con un fact-check comprensivo di verifiche locali. Difatti, per fare un’analisi completa, Reuters ha contattato ben sei aziende del trasporto pubblico danese, e tutte hanno negato la notizia.

Arrivati qui però permettetemi di fare una minuscola considerazione: non è che questa, come le altre mille notizie false realizzate con l’aiuto dell’IA che ogni giorno ci segnalate, siano anch’esse parte della strategia dell’Operazione Overload? Per chi non avesse idea di cosa sto parlando rimando a un articolo dell’anno scorso, ma riassumo qui per comodità il concetto: il Cremlino da qualche tempo sta inondando le testate giornalistiche e i fact-checker di segnalazioni di notizie da verificare, notizie false che servono a sovraccaricare (overload) i fact checker delle testate, che così non hanno tempo per fare altro. L’idea che Reuters, su una notizia chiaramente generata da IA, visti video e immagini, abbia contattato sei aziende di trasporti pubblici locali, fa capire l’impegno speso.

Non crediamo di dover aggiungere altro.

redazione at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

BUTAC vi aspetta anche su Telegram con il canale con tutti gli aggiornamenti e il gruppo di discussione, segnalazione e quattro chiacchiere con la nostra community.

Ci è stato segnalato un post che sta circolando su alcuni canali social, ve lo riportiamo per intero: 💫1947 PROGETTO ALFA💫 ✨Questa fotografia è stata scattata all’interno di una struttura di ricerca militare classificata a Fort Detrick, nel Maryland. ✨La macchina che vedete è il Prototipo 3 di quello che sarebbe poi diventato il MedBed. […]

maicolengel butac | 13 mar 2026

Una lettrice ci invia su WhatsApp quella che potremmo definire una segnalazione a metà – non un ciao, non un buongiorno, ma solo: DIAFORMRX, capsule contro il diabete, del Dr. Franco Berrino, pubblicizzate da lui in un video, è una bufala? La risposta è ovviamente sì, il video con Franco Berrino non ci è stato […]

maicolengel butac | 12 mar 2026

Lo so, abbiamo già parlato più e più volte del sistema per aumentare il traffico sfruttato da certi siti, e abbiamo già trattato anche il dominio di cui parliamo oggi, Fidelity Donna (donna.fidelity/ house.eu) sito che da anni utilizza post clickbait per spingere gli utenti verso articoli dal contenuto inconsistente. Il post di oggi sfrutta […]

maicolengel butac | 27 feb 2026

I post sponsorizzati lunghissimi, anche grazie all’uso delle IA generative, stanno andando alla grande sui social network. Oggi ne abbiamo visto uno che comincia così: VETERINARIA CANINA CON 19 ANNI DI ESPERIENZA ROMPE IL SILENZIO: A tutti i proprietari di cani che ogni mese applicano spot-on chimici, collari o danno compresse antiparassitarie pensando di fare […]

maicolengel butac | 17 feb 2026