Il certificato di esonero dalla mascherina

Solo per menti risvegliate

maicolengel butac 30 Nov 2020
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Ci è stato segnalato uno screenshot pubblicato su Instagram da una delle tanti menti italiane che si definiscono “risvegliate”. Soggetti che, consapevoli o meno, sono cascati in una delle tante reti di Q, soggetti che da vittime diventano dispensatori di disinformazione.

L’immagine è questa:

 

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Un post condiviso da Emilia Barbitta (@emiliabarbitta)

L’immagine mostra un documento rilasciato da un medico iscritto all’Ordine di Genova. Nella didascalia si spiega:

Si certifica che Emilia Barbitta presenta patologia che la rende incompatibile con l’uso del dispositivo “mascherina”.

Occorre infatti considerare che l’uso della mascherina induce ipercapnia ed acidosi, che riducono la saturazione di Ossigeno nel sangue, esponendo con maggiore facilità ad ogni tipo di aggressione batterica o virale. Questo ancora più in Soggetti che hanno difficoltà respiratorie per motivi cardiaci, broncopolmonari…

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Il pacato commento del medico al quale abbiamo chiesto un parere sul certificato.

Emilia Barbitta ha postato il certificato su Instagram. Non credo ci sia bisogno di specificare che se avesse realizzato un falso andrebbe incontro a possibili gravi imputazioni. Quindi diamo per scontato che sia vero. Nel testo vengono riportate svariate informazioni, ma la “patologia” citata nelle prime righe non viene mai esplicitata. Vengono menzionati i vari presunti effetti nocivi della mascherina, gli stessi portati avanti dal nanoesperto, sua moglie e altri luminari del web, ma la patologia per cui la signora sarebbe autorizzata a non portarla non viene mai nominata. Quel pezzo di carta senza quella specifica non ha alcun valore. EDIT: come mi è stato spiegato quel pezzo di carta non ha valore per gli straflacioni medici che vengono detti dopo, ma la patologia non va inserita per evitare di violare la privacy dell’esonerato. Chi se lo vedesse presentare può tranquillamente cestinarlo. Il foglio numera una lunga serie di presunti effetti causati dalla mascherina. Effetti che è dimostrato siano disinformazione, a partire dall’ipercapnia. Oltretutto la paziente dice di vivere a Capo d’Orlando, in provincia di Messina, ma anche a San Paolo in Brasile, e a Milano, dipende come si è svegliata stamattina.

Il medico però sta in Liguria, come hanno fatto a vedersi per fare la visita che ha portato al certificato?

Misteri della medicina moderna.

Per curiosità sono andato a cercare il medico presunto autore del certificato, è un soggetto già noto alle cronache della sua zona, visto che nel 2013 era finito su tante testate locali per aver guarito dall’Aids un paziente.

Sì, avete letto bene: guarito dall’Aids (ma ci sono casi di guarigioni da diabete, morbo di Chron e compagnia bella). Qui potete leggere la trascrizione di un’intervista al dott. Santi rilasciata nel 2014 a quella favolosa web radio che è Border Nights, casa di una nostra vecchia conoscenza: l’immarcescibile Massimo Mazzucco.

Non credo sia necessario aggiungere altro.

Tanto se credete che la mascherina faccia male è evidente che credete anche che ci sia un medico che sa curare dall’Aids (senza che nessuno al mondo sia a conoscenza della sua strabiliante terapia).

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