Il “riscaldatore portatile”
Un prodotto che a metà prezzo costa comunque di più che in un qualsiasi negozio... (e ovviamente la tecnologia rivoluzionaria non è affatto rivoluzionaria)

La prima volta che ci siamo occupati di uno di quei cubotti che dovrebbero scaldare (o raffreddare) casa a costi limitatissimi avevo ancora i capelli, pesavo qualche chilo di meno e non portavo la barba. Purtroppo però è evidente che di gente che ci casca in Italia ce n’è tantissima, lo si percepisce dal fatto che pur essendo passati circa dieci anni ancora circolano finti siti web che pubblicizzano questi prodotti “innovativi”.
Oggi parliamo del cubo HeatFlash, che sul finto sito SceltaVerde.com viene pubblicizzato così:
Mentre i tuoi vicini pagano 800€ di riscaldamento quest’inverno, tu potresti pagare solo 26€ con questa invenzione svedese
Offerta a tempo limitato: 50% di sconto sul riscaldatore portatile HeatFlash Instaheat™ + spedizione veloce in Italia.
Ogni inverno cambiano le marche, cambiano le forme ma sembra sempre che sia uscito un nuovo prodotto miracoloso per far sembrare piena estate anche l’inverno più rigido. Stufette rivoluzionarie che applicano sempre la stessa identica tecnologia da quando era giovane il mio papà.
Il copione d’altronde è sempre lo stesso: si fa riferimento alle temperature invernali, a quanto costa il riscaldamento tradizionale, e infine si cerca di convincere il malcapitato che ci sia un’azienda (mai sentita nominare prima) che avrebbe inventato un qualche dispositivo rivoluzionario che, con costi bassissimi, riesce dove altri falliscono.
La tecnologia segreta di HeatFlash non è altro che la ceramica PTC che usano tutte le stufette che trovate al supermercato. La differenza? Che quelle stufette costano circa la metà di questa pubblicizzata su “SceltaVerde”. Come potete ad esempio verificare su Amazon:

Mentre quella di Scelta Verde costa ben 59 euro, e sostengono sia un prezzo da offerta speciale:

Non cascateci, non fatevi invogliare da queste offerte, sono fatte solo e unicamente per arricchire chi se ne infischia del vostro freddo o del costo della bolletta; l’unica cosa che gli interessa sono i vostri sudati risparmi.
Sia chiaro, anche la stufetta di Amazon o della Lidl non fa miracoli, ma perlomeno una volta comperata se non vi soddisfa potete sempre riportarla indietro. In questo caso, se cliccate su sceltaverde.com senza avere l’url preciso della pagina da cui avete comperato, questo è quanto vi appare:

Non credo di poter aggiungere altro.
maicolengel at butac punto it
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