In Israele fanno scendere dall’aereo chi è senza mascherina

maicolengel butac 10 Mar 2021
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Ci avete segnalato un post che sta diventando virale anche in Italia soprattutto grazie alle condivisioni di chi evita con attenzione ogni verifica delle notizie. Il post mostra in allegato un video in cui sono riprese delle persone su un aereo, da quel che si può sentire parlano quasi tutti in inglese, c’è gente che urla.

Il post che accompagna il video sulla pagina Samu-News (che inseriamo in Black List) riporta:

IL POTERE DEL POPOLO ‼️ In Israele ,un padre con il suo bambino sono stati costretti a scendere da un aereo perché il bambino non aveva la mascherina .Tutti i passeggieri per solidarietà hanno lasciato l’aereo .il popolo ha il potere di farlo ‼️

Ma la storia che viene narrata è diversa dai fatti. Prima di tutto non siamo in Israele, ma negli Stati Uniti, il volo infatti è della Frontier Airlines, da Miami a New York. Il volo sarebbe dovuto partire il 28 febbraio. Frontier airlines ha spiegato che sull’aereo era presente un gruppo di 15-20 persone e che alcuni di loro, adulti inclusi, rifiutavano di indossare la mascherina nella maniera corretta.

 

Gli accusati sostengono invece che l’assistente di volo se la sia presa perché a non indossare la mascherina era un bambino di età inferiore ai due anni (e quindi non obbligato ad averla). Purtroppo i video che circolano sono successivi all’iniziale discussione e non è possibile verificare se tutti nel folto gruppo di ebrei ortodossi (dettaglio che specifichiamo soprattutto perché il video è stato diffuso inizialmente negli USA cercando di farlo passare come testimonianza di discriminazione religiosa, come si può leggere nell’articolo del Miami Herald linkato poco sopra) indossassero o meno la mascherina nella maniera corretta. Nei video che possiamo vedere tutti sembrano averla. Ma quello che è interessante è la narrazione che viene fatta passare da Samu-News, che sostiene che a causa dell’atteggiamento degli assistenti di volo tutti i passeggeri abbiano deciso di scendere. Nel video infatti si sente qualcuno dire in inglese: “Se lui viene fatto scendere ce ne andiamo tutti”, ma in realtà chi parla nel video fa appunto parte del gruppo di ebrei ortodossi in questione.

Il volo, viste le animate discussioni con il gruppo di passeggeri, è stato cancellato, e di conseguenza anche tutti gli altri passeggeri sono stati fatti scendere. Non risulta da nessuna parte che gli altri passeggeri stessero lasciando l’aereo per solidarietà con il gruppo che aveva discusso con il personale di volo. Sono scesi perché il volo è stato cancellato dalla Frontier. Io spero che voi capiate la differenza, poco conta se Frontier avesse ragione o meno, quello che conta è rendersi conto che la narrazione che viene fatta circolare riporta due bufale, la prima su dove si siano svolti i fatti (e quindi chi siano i papabili “cattivi” della situazione, se americani della Frontier o israeliani a cui non piacciono gli ebrei chassidici) e la seconda su come si siano svolti.

Purtroppo, non avendo altre testimonianze che possano dare ragione agli assistenti di volo americani o al gruppo di passeggeri ebrei sul volo, rimaniamo nel dubbio su chi avesse ragione nella vicenda. Ma chi condivide la narrazione errata che ci avete segnalato sta sbagliando. Le pagine gestite da gente che condivide questa roba senza fare la minima verifica andrebbero chiuse o sanzionate, chi le gestisce non fa informazione, ma diffonde disinformazione e odio. Questi comportamenti possono sembrare casuali ma nascono da tecniche comunicative ben conosciute.

Non credo di dover aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

Quanto segue non è un fact check, ma un piccolo editoriale, uno sfogo, su un comportamento giornalistico che trovo inammissibile, e che andrebbe sanzionato dall’Ordine dei Giornalisti – se fosse un Ordine di una qualche utilità. Indagando una notizia che ci era stata segnalata ho dovuto fare una ricerca su un nome e cognome, autore […]

maicolengel butac | 18 giu 2026

La notizia che Tulsi Gabbard ha pubblicato documenti declassificati sui finanziamenti statunitensi a oltre 120 biolaboratori sta facendo il giro del mondo. La notizia viene sfruttata dai filorussi come la dimostrazione che l’Ucraina, dove si troverebbero oltre 40 dei suddetti laboratori, ne abbia anche alcuni dove si conservano armi biologiche. Ma le cose che vengono […]

maicolengel butac | 17 giu 2026

Sotto al nostro articolo in cui parlavamo del ministro Valditara e della propaganda gender è arrivato un commento che mi ha convinto della necessità di un articolo su una storia che, a distanza di anni – ed evidentemente per disinformare – riesce ancora a essere usato nel dibattito sull’identità di genere; il problema è che […]

maicolengel butac | 17 giu 2026

Un amico di BUTAC ci ha segnalato un caso esemplare di come il giornalismo italiano trasformi un comunicato di parte in caso nazionale. Titola ad esempio Il Messaggero: «Prendi la scopa per imparare a fare qualcosa», la frase sessista del sindaco diventa un caso E alla stessa maniera fanno quasi tutti i quotidiani italiani. Cosa […]

maicolengel butac | 16 giu 2026