La bufala è servita!

maicolengel butac 4 Mag 2014
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Stavolta non vi parlo di una bufala, ma vi ribloggo qualcosa di non mio, credo sia meglio lasciare alle parole degli ideatori della cosa il descrivere il tutto, ma non prima di dirvi dove potete dare il vostro contributo all’iniziativa…si perché trattandosi di una cosa VOLONTARIA pagano tutto i ragazzi che organizzano…e se siete nostri lettori non potete non amare la passione con cui loro (veri scienziati a differenza mia) operano per portare luce nelle menti offuscate di tanti… I ragazzi hanno aperto un crowdfunding su IndieGogo…io ho fatto la mia parte, e voi? Basta anche un caffè, tutto aiuta!

E qui la presentazione dell’evento:

Cari lettori, si riparte! Tra il 19 e il 24 Maggio 2014 in tutta Italia si terrà la seconda edizione dell’evento “Italia Unita per la corretta informazione scientifica” dello scorso 8 Giugno: per chi non lo sapesse è stato un evento nazionale (convegni in 16 città) organizzato in un mese e mezzo e gratuitamente da ragazzi, studenti, ricercatori e professori per parlare correttamente delle tematiche più salienti e scottanti relative al dibattito scientifico (sperimentazione animale, OGM, vaccini ecc.).

FlyerA5_BN

Infatti l’informazione scientifica sui media (tv, giornali, ma anche internet) è carente e superficiale. Questo si traduce in una grande confusione per chi vorrebbe capire di più su argomenti che riguardano scienza, ma soprattutto salute, alimentazione, energia e quant’altro.

L’ evento “La bufala è servita: tra scienza e pseudoscienza” (vedi progetto 2013), promosso daItalia Unita Per La Scienza con l’aiuto organizzativo di Città della Scienza, ANBI (Associazione Nazionale Biotecnologi Italiani) e Pro-Test Italia, oltre al sostegno di numerose altre associazioniche ci hanno sostenuto in passato, nasce dalla necessità di far fronte al problema della disinformazione scientifica che è motivo di degrado sociale e culturale. Obiettivo dell’evento è far sorgere nei cittadini uno spirito critico, grazie al quale poter riconoscere notizie vere e “bufale”, specie per i temi scientifici più delicati. Dare gli strumenti per usare la razionalità, senza farsi abbagliare dall’emotività di ogni questione, è il modo più efficace di difendersi da truffe e imbrogli. Avere spirito critico non significa non considerare gli aspetti umani ed etici delle questioni, ma permette di compiere scelte oculate su temi fondamentali per il futuro del Paese che riguardano ricerca e scienza, e dunque anche salute, alimentazione e ambiente.

Dal 19 al 24 Maggio in tutta italia (qui dettagli e i gruppi locali per aiutare) cercheremo di affrontare i temi scientifici più importanti e cercheremo di capire insieme come interpretare le notizie che girano sul web, come evitare di farsi raggirare. L’anno scorso abbiamo fatto tutto gratuitamente, con pochi soldi locali; quest’anno alle raccolte locali vogliamo aggiungere una campagna di raccolta fondi (https://www.indiegogo.com/projects/italia-unita-per-la-scienza-2014). Risparmiate una birra, un cocktail, una cena il prossimo sabato sera e donatelo a noi per coprire le spese! Più riusciremo a raccogliere, più potremo pubblicizzarci, più potremo rimborsare chi mette in campo le proprie competenze: in altre parole maggiore sarà lo stimolo per fare nuovi eventi, più frequenti e sempre migliori.

Quest’anno si parte prima, si potrà scegliere il giorno, ci sarà un tema centrale sul “come distinguere scienza da pseudoscienza” a fianco del quale associare 1-2 temi più approfonditi. Punteremo molto su location fuori dalle università per intercettare e comunicare con il pubblico indeciso, partiremo subito con le collette locali.

Forza ragazzi, la macchina deve tornare in fretta a girare!

Aiutaci qui.

Diffondete e condividete: sarete la nostra forza!

Italia Unita per la Scienza

Pro-Test Italia

Città della Scienza

ANBI – Associazione Nazionale Biotecnologi Italiani

Ci è stato segnalato un post che circola sulle più svariate bacheche social: la classica condivisione fatta più con la pancia che con la testa. Ho scelto di usarlo per un articolo che mostri i rischi delle condivisioni fatte così, anche se vorrei che non servisse più. Il post che ha condiviso riporta l’immagine che […]

maicolengel butac | 13 ott 2026

Ci scrive un amico di BUTAC che da anni segue con passione il tema della preparazione civile per le emergenze. La segue con passione anche perché, vivendo all’estero, si accorge della grossa differenza che c’è tra molti Paesi europei e quello in cui viviamo noi. Pertanto ci ha segnalato un articolo de Il Giornale uscito […]

maicolengel butac | 01 ott 2026

La prima volta che mi sono occupato di una notizia che aveva a che fare con la Russia e che sembrava essere disinformazione era il 2014, BUTAC aveva aperto i battenti da poco e io ancora non mi ero fatto le ossa a sufficienza da capire che forse le cose non erano come sembravano. La propaganda […]

maicolengel butac | 23 set 2026

In una discussione online ho letto alcune affermazioni che mi hanno fatto riflettere su quanto poco evidentemente si comprenda cosa sia BUTAC e come funzioni in generale un sito di debunking – o di fact-checking, che poi è il termine corretto. Capita con regolarità che qualcuno riassuma il nostro lavoro con frasi che suonano più […]

maicolengel butac | 23 set 2026