Il 18 dicembre 2019 la LAV ha postato questa foto sui suoi profili social:

ALTRI DUE ANNI DI TORTURE? 😠
In questa foto dei ricercatori obbligano un povero beagle a bere dell’alcol.

Eppure in Italia c’è già una Legge che vieterebbe gli esperimenti di droghe, fumo e alcol sugli animali, se solo dal 2014 diversi Ministri della Salute non la avessero continuamente rimandata! Il 1° gennaio potrebbe finalmente finire la sofferenza per migliaia di animali, ma vogliono rimandare il tutto ancora una volta per altri due, lunghissimi, anni.

Chiediamo tutti insieme al Ministro Speranza di bloccare questo ulteriore rinvio e di investire nei metodi sostitutivi alla sperimentazione animale!

Vai sulla sua pagina Facebook di Roberto Speranza e scrivi:
“Ministro Speranza, DROGA, ALCOL E FUMO sono vizi umani. #BASTATESTANIMALI!”

La foto, a parte le parole che l’accompagnano, non riporta altro, quindi in teoria dobbiamo fidarci di quanto ci dice la LAV, che col suo post dà a intendere che quelli siano ricercatori italiani che sperimentano su un beagle. Peccato che nel 2019 esistano strumenti per verificare una foto, strumenti che ci dicono che quella foto non viene affatto dal nostro Paese, dove la vivisezione è vietata da anni e non avrebbe senso avere un’associazione che si chiama Lega Anti Vivisezione ancora in attività.

La foto secondo la rete dovrebbe venire da un laboratorio in Germania, e anche lì non è molto chiaro cosa stiano facendo a quel beagle. Davvero come sostiene la LAV stanno dando dell’alcol al povero cane? O magari una medicina? Come facciamo a giudicare da uno scatto? E invece in meno di un’ora quasi duemila persone hanno messo una reazione alla foto, tutte tristi. E questo per me è dimostrazione di quanto poco spirito critico esista in rete. Basta una foto dubbia e un testo senza fonte per vedere orde di indignati. Esattamente come fanno i razzistelli quando condividono notizie false ma corredate da foto adatte all’occasione.

Siamo tutti d’accordo che il giorno che saremo in grado di evitare completamente la sperimentazione animale sarà un giorno da festeggiare. Ma oggi serve ancora poterla praticare, e i tanti enti animalisti che hanno raccolto fondi dando a intendere di avere la soluzione a portata di mano sono via via svaniti col malloppo…

Non credo sia necessario aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

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