limonata

Estate, tempo di bere tanta acqua e mangiare tanta frutta fresca, e tempo anche della nostra sana dose di giornalismo estivo.

Il Corriere sull’onda del caldo ci offre una ricetta per preparare un’ottima limonata, ricetta che non ha nulla di bufalaro, peccato che nell’ultima scheda della ricetta (pubblicata su otto pagine diverse così da farvi vedere otto inserti pubblicitari differenti) il Corriere scriva:

Studi recenti hanno dimostrato che bere una limonata ogni mattina, aiuta a migliorare le difese immunitarie, a regolarizzare l’ intestino, la flora batterica, dimagrire e ad alcalinizzare l’organismo. Mio figlio l’apprezza molto!

Nulla di quanto sostenuto corrisponde alla realtà, il nostro corpo non ha alcun bisogno di alcalinizzare nulla, la limonata non alcalinizza nulla e non serve a migliorare le nostre difese immunitarie. Gli studi che sostengono queste cose vengono a volte pubblicati su blog di nessun valore, nati proprio per far soldini spacciando tanta pseudoscienza da diffondere ai navigatori ingenui che ci capitano sopra. Finché lo fanno blog inutili volti solo a facili guadagni mi sta bene, ma che bisogno aveva il Corriere di aggiungere quella chiusura senza riscontri scientifici? L’unica risposta che mi viene in mente è che otto pagine di ricetta fanno vedere più pubblicità di sette, ma potevano inserirci magari un messaggio divertente; scadere nella diffusione di pseudoinformazione scientifica errata, basata su studi scientifici inesistenti è sciocco.

Anche perché visto come è indicizzato il Corriere è facile che quest’articolo salti fuori ogni volta che qualcuno cercherà limone e alcalinizzazione, contribuendo così alla diffusione di fuffa.

Io capisco benissimo che il giornalismo è in crisi, giusto l’altra sera ero a un convegno di massoni dove alcuni esponenti della carta stampata raccontavano i numeri degli ultimi anni, mostrando come tanti giornali stiano perdendo lettori. Capisco che questo metta ansia, anche io nel mio lavoro quotidiano ho visto diminuire il flusso di clienti e la spesa media, ma non per questo mi metto a vendere prodotti scadenti, ne andrebbe del mio buon nome. Perché invece i giornalisti non colgono che stanno trascinando nel fosso l’autorevolezza delle testate per cui scrivono?

Ma forse contano sull’analfabetismo dilagante e sanno che siti come BUTAC sono letti solo da razionali che manco per sbaglio finirebbero sulla ricetta della limonata.

maicolengel at butac punto it

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46 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre tremila articoli come autore, oltre a collaborazioni varie. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire, non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.