La pensione, l’Unione Europea e Diego Fusaro

maicolengel butac 24 Mag 2019
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Pochissime righe per trattare questa notizia che in poche ore mi avete già segnalato in tanti. Tanti blog di “controinformazione” hanno riportato una notizia che titola così:

LA UE HA PRIVATIZZATO LE PENSIONI. MA TUTTI ERANO IMPEGNATI CON L’ANTIFASCISMO

Tutti l’hanno ripresa da Diego Fusaro, influencer del mondo sovranista della rete. Ma ci bastano davvero due righe per trattare la questione (anche se Fusaro ce ne ha messe molte di più per disinformare). Riporta Fusaro:

Il 4 aprile scorso il fantoccio Parlamento europeo ha approvato il PEPP (Pan-European personal pension product), un nuovo regolamento che obbliga gli Stati membri ad adottare un omogeneo sistema pensionistico basato sulle privatizzazioni.

Basta andare sul sito dell’Unione per trovare un lungo elenco di domande con risposta, quella che interessa a noi:

No, il PEPP non è un’alternativa alle pensioni statali e professionali.

PEPP è un prodotto volontario, destinato a offrire ai cittadini un’opzione aggiuntiva per risparmiare per la pensione, quando si mettono da parte i soldi per la vecchiaia. Il PEPP andrà ad integrare i sistemi pensionistici pubblici e professionali esistenti, nonché i regimi pensionistici privati ​​nazionali e non li rimpiazzerà né li sostituirà. PEPP è stato attentamente progettato per evitare qualsiasi effetto di ricaduta sui regimi pensionistici pubblici e professionali esistenti.

Quindi nessun obbligo, ma un prodotto pensionistico aggiuntivo pensato per tutti i paesi in cui il sistema non è sufficiente per i bisogni dei cittadini. Nulla di obbligatorio, nulla di sconvolgente. Solo un’alternativa in più per tutti i cittadini membri dei Paesi europei.

Davvero dobbiamo continuare a vedere condividere questo genere di disinformazione? Nessuno che si vergogni almeno un po’ di diffonderla?

Io onestamente ritengo che questo genere di disinformazione sia deleterio e anche un filo criminale. Fusaro non è un cretino, sa benissimo che le cose non stanno come lui vuole farvi credere, ma se ne infischia, perché sa che dei tanti che lo leggono solo pochissimi saranno curiosi di approfondire i fatti.

Sempre nella pagina delle FAQ al PEPP spiegano:

Il prodotto pensionistico privato paneuropeo (PEPP ) è un regime pensionistico volontario che offrirà ai consumatori una nuova opzione paneuropea per risparmiare per la pensione. Questo nuovo tipo di prodotto è progettato per offrire ai risparmiatori più scelta e fornire loro prodotti più competitivi, godendo al tempo stesso di una forte protezione del consumatore. Potrebbe essere offerto da una vasta gamma di fornitori finanziari come compagnie di assicurazione, gestori patrimoniali, banche, alcune imprese di investimento e alcuni fondi pensione professionali.

Davvero ritenete che ci si debba indignare per una cosa del genere? Il Parlamento europeo ha pensato a un sistema pensionistico privato che possa aiutare tutti quei lavoratori che ne sentano necessità, senza nessun obbligo di aderire. Io da lavoratore autonomo da tempo, oltre alla pensione con l’INPS, ho anche un piano pensionistico alternativo. Il fatto che l’Unione si sia impegnata nel realizzarne uno uguale per tutti gli Stati membri mi sembra un qualcosa di positivo. Anche perché, a differenza di quanto sostiene Fusaro, non si tratta affatto di una mossa obbligatoria, ma volontaria studiata proprio per non penalizzare in alcuna maniera i sistemi pensionistici in essere.

il turbocapitalista maicolengel at butac punto it
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