TBC-VENEZIA

PioveGovernoLadro ci regala una notizia che viene da VoxNews! Ottima fonte! Cosa ci racconta? La storia è di quelle che fanno preoccupare non poco, purtroppo come sempre mancano le fonti linkate (chissà come mai?). Gli ingredienti sono i soliti, qualche dato verificato, un po’ di razzismo, qualche accenno ai poveri italiani, e BUM la notizia è confezionata!  L’articoletto in questione è, come prassi di VoxNews , di poche righe ma piene di dettagli:

Venezia città di frontiera ‘grazie’ all’immigrazione. E così, gli studi più recenti confermati dall’Ulss 12 veneziana si trova a fronteggiare quotidianamente situazioni di allarme superiore a quelle di altre città, in particolare rispetto alle infezione da HIV e Tubercolosi. Riguardo al virus HIV, ogni anno si registrano a Venezia in media 48 nuovi casi di infezione, quasi esclusivamente stranieri, e la percentuale di immigrati africani – cioè persone HIV positive provenienti da Nigeria, Ghana, Costa D’Avorio, Camerun, Burkina Faso, Senegal – è aumentata dal 1996 ad oggi dal 13% al 30% del totale. In linea con l’aumento della loro popolazione. Con una incidenza pari a oltre 30 volte quella degli italiani.

Evidentemente non sono in grado di copiare ed incollare per bene nemmeno un comunicato stampa; difatti i dati che VoxNews cita vengono si dalla Ussl 12 veneziana, ma vanno letti in maniera differente:

le terapie adottate hanno determinato un crollo della mortalità – nel 1996, il 90% delle persone infettate moriva entro 10 anni, mentre oggi i decessi sono scesi all’1% – ogni anno si registrano a Venezia in media 48 nuovi casi di infezione, e la percentuale di stranieri – cioè persone HIV positive provenienti da Nigeria, Ghana, Costa D’Avorio, Camerun, Burkina Faso, Senegal – è aumentata progressivamente dal 1996 ad oggi dal 13% al 30% del totale. 

Insomma VoxNews sostiene che i 48  casi  di AIDS siano quasi esclusivamente  stranieri, la Ussl dice che su 48 il 30% è straniero, quindi meno della metà. A chi devo credere? Ovviamente alla Ussl, quindi su 48 casi, 14 e un po’ sono stranieri ma TRENTAQUATTRO sono italiani. Ciò non toglie, può esser che ci sia emergenza, ma questa è disinformazione becera!

Da VoxNews:
Nel 2012 vi sono stati 35 casi tra gli stranieri con un’età di 25-35 anni (rumeni, marocchini, indiani, cinesi, cingalesi) – 15 volte l’incidenza negli italiani – e 24 tra gli italiani tra i 60-75 anni, colpiti proprio perché a contatto con immigrati.

E’ vero, i numeri sono giusti, ma l’Ussl veneziana da nessuna parte sostiene che i 24 italiani si siano ammalati perché a contatto coi 35 stranieri.

Da Ussl 12:
Nel 2012 vi sono stati 35 casi tra gli stranieri con un’età di 25-35 anni (rumeni, marocchini, indiani, cinesi, cingalesi) e 24 tra gli italiani tra i 60-75 anni.

Oltretutto basta andare a cercare negli archivi delle Ussl locali per notare che vent’anni fa i numeri di ammalati (italiani) fossero molto simili!

Non ci siamo, questa è disinformazione fatta ad hoc, con una regia dietro; il paese non si riprende così, la crisi non si risolve raccontando bugie o mezze verità. Questo modo di scrivere, di agire, di raccontare è tutto fuorché informazione e giornalismo, ma pura e semplice propaganda politica della più triste.

Avete amici in politica che condividono la roba di siti come questo, NON votateli, s’informano su Facebook e di come vanno le cose ne sanno meno di voi.

maicolengel at butac punto it

Previous articleIl volopattino è arrivato!
Next articleCanone RAI: pagarlo o no?
46 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre tremila articoli come autore, oltre a collaborazioni varie. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire, non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.